Culti Milano trasforma corso Venezia 53 per la Design Week: giallo, agrumi e Mediterranea

Alla Milano Design Week, il cortile di corso Venezia 53 diventa un’esperienza multisensoriale tra agrumi, ceramiche e luce gialla.
Culti
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Un progetto di luce e olfatto che si può letteralmente attraversare. Alla Milano Design Week, Culti Milano apre il suo cortile storico di corso Venezia 53 e lo ripensa come uno spazio da vivere con i sensi: si vede, si annusa, si tocca, perfino si gusta. L’installazione sorprende per un dettaglio inatteso: il giallo domina come segnale visivo, mentre l’olfatto guida i percorsi. E nel cuore dell’esperienza spicca una novità di prodotto attesa: la colours collection con la fragranza iconica Mediterranea in una nuova veste. 

Un cortile storico trasformato in piattaforma sensoriale

Il cortile di corso Venezia 53, legato al punto vendita del brand, diventa una piattaforma dove lo spazio si legge attraverso profumi, cromie e tattilità. L’architettura olfattiva disegna traiettorie e momenti, come se il profumo fosse una luce invisibile che orienta i passi.

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Il contesto storico offre un set perfetto per misurare l’impatto dell’installazione. Qui il visitatore è invitato a sostare, percepire e collegare sensazioni, senza fretta.

Un codice visivo giallo tra piante mediterranee e ceramiche

La scena è costruita su un codice cromatico netto: il giallo. Questa scelta si riflette in una scenografia di piante mediterranee, agrumi freschi e sculture tattili. A catturare lo sguardo sono i limoni in ceramica, modellati a mano da maestri artigiani pugliesi, che aggiungono matericità e un rimando diretto al paesaggio del Sud.

Il risultato è immersivo ma leggibile: pochi elementi, forti e coerenti, per concentrare l’attenzione sulla relazione tra vista e olfatto. Il Mediterraneo non è solo evocato: è presente attraverso forme e odori riconoscibili.

La nuova colours collection: Mediterranea si veste di luce

Il cuore dell’evento è il lancio della nuova colours collection, con Mediterranea come protagonista inedita. La fragranza trova una veste aggiornata in un flacone in vetro giallo trasparente, studiato per catturare la luce naturale e dialogare con l’allestimento.

La piramide olfattiva mette in apertura limone, arancia amara e bergamotto, per poi chiudere con un tocco di legno di cedro. L’insieme parla di freschezza, solarità e pulizia formale, allineando prodotto e scenografia in un’unica narrazione. 

Un’esperienza che coinvolge anche il gusto

L’itinerario sensoriale prosegue con una degustazione di tè freddo ai cristalli agrumati, in perfetta continuità con il tema mediterraneo. L’inserimento del gusto, oltre a offrire una pausa, completa il percorso multisensoriale e aiuta a fissare l’esperienza.

È un piccolo gesto, ma funzionale all’obiettivo: dare al visitatore una trama di sensazioni connesse e facili da rievocare.

Culti Milano, tra design e sensi dal 1988

Culti Milano nasce nel 1988 da un’intuizione di Alessandro Agrati: esplorare il punto di contatto tra design e mondo dei sensi. Da allora il marchio ha sviluppato fragranze per l’ambiente con un’attenzione costante alla relazione tra prodotto e spazio.

Questa installazione riprende quella ricerca e la rende accessibile, traducendola in un’esperienza pratica. La coerenza tra storia del brand e linguaggio scelto per la Design Week rafforza la credibilità del progetto. 

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