Si chiama mare mostrum, il rapporto che ogni anno legambiente pubblica sui problemi delle coste italiane. Cattiva depurazione delle acque, inquinamento e abusivismo edilizio sono i problemi principali dei nostri mari.
Il mercato delle seconde case al mare continua a frenare, sebbene, come già avevamo scritto, le località più famose siano le solite eccezioni (vedi notizia). È il risultato dello studio di gabetti, che registra un calo nazionale dei prezzi del 4,7% sulle vendite e del 2,2% sugli affitti.
Qualche giorno fa vi avevamo segnalato come nelle località turistiche più rinomate il mercato delle seconde seconde case non ha sentito la crisi (vedi notizia).
Secondo il centro studi fiaip il comparto immobiliare del mercato residenziale della seconda casa resta positivo e gioca un ruolo deterrminante nel complesso dell'economia nazionale.
Un tempo il chianti era diventato la meta degli stranieri facoltosi che cercavano una villa tra gli ulivi e le colline. Oggi è tutta la Toscana ad essere battuta palmo a palmo, dalla maremma, che ha conociuto un vero boom, alle province di Pisa, Livorno e Siena, un tempo meno ricercate.
È crisi sull'affitto delle seconde case nella riviera ligure. I primi tre mesi dell'anno hanno già fatto registrare un calo di presenze da borghetto a spatoro. Pochissime le eccezioni.
Nel 2009 si è registrato il sorpasso tra le case acquistate all'estero e le seconde case al mare. La ricerca della società scenari immobiliari ha evidenziato un +20% rispetto al 2008, con 35mila case comprate in altri paesi.