Quadro elettrico di distribuzione con interruttori automatici, cavi elettrici temporanei

Come eliminare la condensa nel quadro elettrico e prevenire guasti

La formazione di umidità all'interno degli armadi elettrici rappresenta un rischio concreto per la sicurezza e la continuità operativa. Ecco un'analisi delle cause fisiche legate al punto di rugiada e come la condensa nel quadro elettrico possa essere contrastata efficacemente mediante l'uso di resistenze riscaldanti e una corretta sigillatura dei pressacavi, evitando così ossidazioni e pericolosi incendi elettrici
bambini con una presa elettrica

Conosci tutti i rischi elettrici in casa? Come proteggere i bambini

L'elettricità rappresenta un pericolo concreto per i bambini, che non riconoscono i rischi legati a prese, cavi e elettrodomestici sparsi per casa. I principali pericoli includono prese senza protezione, conduttori esposti, apparecchi vicino all'acqua e ciabatte sovraccariche; la prevenzione passa attraverso copriprese, salvavita, gestione corretta degli elettrodomestici e manutenzione dell'impianto. In caso di scossa, occorre disattivare subito l'energia, evitare il contatto fisico prima, e chiamare il 118 se perde conoscenza; anche con sintomi lievi serve un controllo medico.
una spina in una presa elettrica

Perché esce acqua dalla presa elettrica e cosa fare subito

L'acqua che fuoriesce dalle prese elettriche indica problemi seri come infiltrazioni, rotture idrauliche o formazione di vapore: è fondamentale interrompere subito la corrente, evitare contatti con la presa bagnata, trovare la fonte del problema e procedere con un'asciugatura completa. Se la presa mostra segni di danneggiamento, va sostituita da un professionista. La prevenzione passa attraverso installazioni corrette, dispositivi con protezione IP adeguata negli ambienti umidi e controlli periodici di tubazioni e pareti.
Tecnico elettrico lavora a un quadro elettrico

Quando rifare l’impianto elettrico: guida a norme e sicurezza

Si analizzano i criteri temporali e normativi per il rinnovo dell'impianto elettrico ai sensi del decreto ministeriale 37/2008 in base ai quali un impianto è da considerarsi obsoleto dopo 20-30 anni. A tal proposito, ecco quali sono i segnali di pericolo che richiedono un intervento immediato. Si approfondiscono, inoltre, le differenze tra manutenzione e ristrutturazione, i vantaggi delle tecniche non invasive e l'obbligatorietà della messa a terra, nonché le detrazioni fiscali disponibili e i rischi legati a interventi non professionali e privi di certificazione di conformità
quanti kw servono per una casa

Quanti kW servono per una casa? Le variabili in gioco

Quanti kW servono per una casa? Per rispondere a questa domanda è necessario tener in conto diverse variabili, tra cui le dimensioni e la tipologia dell’abitazione, il modo e la frequenza con cui si utilizzano determinati elettrodomestici, il numero di residenti o, ancora, le tecnologie impiegate.