Se si nota acqua che fuoriesce da una presa, è necessario agire rapidamente: ecco cosa fare e perché farlo subito.
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una spina in una presa elettrica
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Scoprire delle perdite d'acqua vicino alle prese di corrente è un campanello d'allarme che non va mai ignorato: è un fenomeno che si verifica soprattutto negli edifici più vecchi o in presenza di impianti realizzati senza le corrette valutazioni preventive. Se esce acqua dalla presa elettrica significa quasi sempre che ci sono dei problemi nascosti all'interno delle murature, e richiede un intervento immediato per evitare conseguenze gravi sia per la sicurezza delle persone che per l'integrità dell'impianto stesso.

Perché esce acqua dalle prese elettriche? Le cause comuni

Quando si nota dell'acqua provenire da una presa, è raro che il problema venga dalla presa stessa: nella maggior parte dei casi, l'origine va ricercata all'interno delle pareti, dove l'acqua trova nella scatola elettrica uno dei punti di minor resistenza. Nello specifico, le principali cause dell'acqua che esce da una presa sono:

  • rotture nelle tubazioni: i tubi che attraversano le pareti possono sviluppare piccole fessure che provocano perdite lente ma costanti;
  • acqua dall'esterno dell'edificio: in caso di precipitazioni abbondanti, la pioggia può penetrare da guaine protettive deteriorate o fessure nelle pareti esterne;
  • problemi di umidità: nelle zone più umide della casa come bagni, cucine e seminterrati, se il ricambio d’aria non è adeguato può accumularsi della condensa nelle scatole elettriche;
  • fuoriuscite interne: alcuni elettrodomestici come lavabiancheria e lavastoviglie possono generare perdite che si propagano fino agli impianti elettrici;
  • collocazione inadeguata: le prese elettriche installate in bagno in prossimità di rubinetti o box doccia senza sistemi di protezione adeguati hanno una maggiore vulnerabilità.
presa elettrica nel bagno di casa
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Cosa fare se esce acqua da una presa elettrica

La priorità assoluta in queste situazioni è agire con rapidità ma senza improvvisare, poiché delle manovre scorrette possono aggravare di molto i rischi: se esce acqua da una presa elettrica si può seguire una procedura standardizzata che garantisce la massima sicurezza possibile durante l'intervento.

  • Disattivare l'impianto elettrico dall'interruttore principale del contatore: bisogna eliminare la tensione dall’intera casa per poter operare in sicurezza.
  • Non toccare la presa umida e non provare a collegare o staccare dei dispositivi: anche le superfici che sembrano asciutte possono mantenere un’umidità interna rischiosa per chi vi entra in contatto.
  • Cercare di localizzare l’origine della perdita d'acqua e agire per bloccarla: questa fase può necessitare dell'assistenza di un tecnico specializzato se il problema coinvolge l'impianto idraulico o se non si riesce a determinarne la causa.
  • Solo dopo l'avvenuta conferma dell'assenza totale di corrente si può smontare il coperchio e la parte interna della presa: l'intervento necessita di utensili corretti per prevenire rotture accidentali; è bene sostituire la presa se si notano annerimenti, bruciature, lesioni o deformazioni.
smontaggio presa elettrica
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Come eliminare l'umidità residua

L'eliminazione dell'umidità costituisce una fase particolarmente delicata dell’intervento: si può tentare di utilizzare un phon alimentato a batteria, regolato su una temperatura elevata, per rimuovere qualsiasi traccia di bagnato dalla presa elettrica.

Il periodo minimo raccomandato per attendere l'evaporazione dell’acqua è di un giorno intero, ma può essere più lungo a seconda della gravità della situazione. Prima di ripristinare la corrente, si dovrebbe verificare con un tester elettrico l'assenza di malfunzionamenti, quindi meglio affidarsi a un elettricista.

Che fare se la presa elettrica a muro è allagata

Quando il volume d'acqua è importante e ben visibile, come nel caso di grosse perdite o allagamenti che arrivano a sommergere d'acqua la presa a muro, sono necessarie delle precauzioni aggiuntive: la prima cosa da fare è sempre staccare la corrente, ma se successivamente non si è in grado di far scendere il livello dell’acqua, è necessario contattare una ditta di tecnici specializzati per risolvere il problema in tutta sicurezza.

Anche la successiva ispezione della presa e la sua sostituzione devono essere delegate a dei professionisti abilitati, anche se si è tentati di intervenire personalmente per considerazioni di tipo economico: un lavoro eseguito in modo approssimativo crea pericoli ben maggiori del costo risparmiato.

presa elettrica smontata a muro
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Acqua nelle prese elettriche: che rischi si corrono

I pericoli legati alla presenza di liquidi nei componenti elettrici non si esauriscono nell'immediato: l'acqua, in quanto conduttrice di elettricità, ne facilita la propagazione, e il suo incontro con elementi percorsi da tensione crea rischi molteplici per la casa e per chi la abita. Quelli principali sono:

  • scariche elettriche, anche attraverso contatti apparentemente innocui come l’inserimento di una spina in una presa;
  • cortocircuiti, che causano guasti ad apparecchiature e cavi;
  • riscaldamento anomalo dei cavi: probabilmente l'insidia più nascosta, può trasformarsi gradualmente in un focolaio d’incendio;
  • danni ai collegamenti metallici e agli strati isolanti dell’impianto elettrico, deteriorati progressivamente dall’umidità prolungata. 

L'acqua raggiunge le prese elettriche: come evitare il rischio

La soluzione più efficace per evitare situazioni critiche consiste nel prevenire le perdite d’acqua che coinvolgono l’impianto elettrico. Raggiungere questo obiettivo è possibile, se seguono i seguenti accorgimenti:

  • durante rinnovamenti dell'impianto elettrico o installazioni ex novo, posizionare i punti elettrici distanti da fonti d’acqua come sanitari e piatti doccia;
  • negli spazi più umidi della casa, installare prese con classificazione IP appropriata che tollerano vapore e schizzi e diminuiscono notevolmente le possibilità di penetrazione di liquidi;
  • monitorare regolarmente le condutture e le pareti per scoprire in tempo la presenza di chiazze umide o piccole perdite, e intervenire subito se si notano gocciolamenti, gonfiori o macchie sui muri.
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