L'aumento dei prezzi del gas ha superato quello del petrolio greggio.
Nel 2024 nell’Unione europea sono nati circa 3,55 milioni di bambini, in calo del 3,3% rispetto ai 3,67 milioni del 2023, confermando una tendenza demografica negativa ormai consolidata.
Nel 2026, l'economia globale varrà circa 219 trilioni di dollari, misurata in base alla parità di potere d'acquisto (PPA), che tiene conto delle differenze nel costo della vita.
Circa un quinto del consumo mondiale di petrolio e del commercio globale di GNL (gas naturale liquefatto) passa attraverso lo Stretto di Hormuz, rendendolo uno dei corridoi energetici più critici del pianeta.
Nel periodo tra gennaio e marzo circa 9,1 milioni di italiani scelgono o sceglieranno di trascorrere una vacanza sulla neve, generando un giro d’affari di circa 6,7 miliardi di euro.
L'invecchiamento della popolazione produce cambiamenti che riguardano la crescita economica, i sistemi sanitari e le finanze pubbliche stanno nelle principali economie mondiali.
Regno Unito, Belgio e Giappone sono stati i tre maggiori acquirenti di debito statunitense tra novembre 2024 e novembre 2025, aumentando ciascuno le proprie partecipazioni di oltre 115 miliardi di dollari (97,409 miliardi di euro).
Nel 2024, 4,2 milioni di persone sono immigrate nell’UE da paesi extra-UE. Questa cifra non include i richiedenti asilo e/o i rifugiati provenienti dall’Ucraina sotto protezione temporanea per alcuni paesi (vedi la nota metodologica).
Sebbene gli americani spendano più soldi pro capite in prodotti per animali domestici di qualsiasi altro Paese al mondo, anche in Australia e Nuova Zelanda vivono animali domestici abbastanza viziati.
Nel 2024, la pensione media delle donne di 65 anni o più nell’Unione europea era inferiore del 24,5% rispetto a quella degli uomini, dato che in Italia sale al 30%. I divari più ampi sono stati registrati a Malta (40,3%), nei Paesi Bassi (36,3%) e in Austria (35,6%).
Nel 2025 il mercato del biologico in Italia ha raggiunto un valore complessivo di 6,9 miliardi di euro, trainato soprattutto dai consumi domestici, che rappresentano la quota principale con 5,5 miliardi.
Le principali cifre della filiera alimentare europea – edizione 2025, pubblicata a dicembre, ripercorrono il percorso del nostro cibo dalla fattoria alla tavola.
Nel quadro globale della concentrazione urbana, emergono differenze nette tra paesi europei e grandi economie: mentre a livello mondiale circa il 16 % della popolazione urbana vive nella città più grande del proprio paese, in molte nazioni europee questa quota è ben superiore rispetto alle metropoli
Nel 2023, l'impronta di gas serra dei beni e servizi consumati nell'Ue ammontava a 9,0 tonnellate di anidride carbonica (CO2) equivalenti pro capite, in calo di circa 1 tonnellata rispetto al 2022 (10,0 tonnellate).
Nel 2024, il 56,4% dei giovani tra i 15 e i 34 anni nell’UE con un livello di istruzione medio o alto ha dichiarato una corrispondenza molto elevata o elevata tra il proprio campo di studi e i requisiti del lavoro.
L'instabilità geopolitica è in aumento in tutto il mondo. Una situazione che non solo sta mettendo a dura prova il commercio, gli investimenti e le catene di approvvigionamento, ma che sta ridisegnando la mappa mondiale del rischio.
La pubblicazione “Key figures on the European food chain – edizione 2025”, uscita a dicembre, racconta il percorso che il cibo compie ogni giorno: dalla terra e dal mare fino alla nostra tavola.
Le emissioni di gas serra dell’economia dell’UE, corrette per gli effetti stagionali, nel terzo trimestre del 2025 sono state stimate in 828 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti (CO₂-eq), con un aumento dell’1,1% rispetto al secondo trimestre del 2025 (819 milioni di tonnellate di CO₂-eq).
Dopo l'entrata in vigore a dicembre del divieto australiano sui social media per gli adolescenti di età inferiore ai 16 anni, un provvedimento unico nel suo genere, altri Paesi in Europa e non solo stanno adottando misure per implementare le proprie restrizioni.
Secondo il Rapporto di Genere AlmaLaurea 2026, le donne hanno raggiunto e superato gli uomini nei risultati accademici e nella partecipazione all’istruzione universitaria, ma permangono disuguaglianze strutturali nelle scelte disciplinari, nell’accesso e nella qualità del lavoro e nelle retribuzioni
Nel 2025, il 63,8% dei giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni nell’UE ha utilizzato strumenti di intelligenza artificiale (IA) generativa.
Visual Capitalist ha elaborato un’infografica sulla base dei dati dell’indice del costo della vita di Numbeo, che misura il prezzo delle spese quotidiane, incluso l'affitto, in relazione alla città di New York (valore di base 100).
I marchi automobilistici più affidabili nel 2026 sulla base dei punteggi di affidabilità previsti da Consumer Reports vedono una classifica di quasi tutte le nuove auto, pickup e SUV ottenuta analizzando i dati relativi a circa 380.000 veicoli.
Non solo oro: anche l'argento ha visto diverse impennate dei prezzi nel tempo, di cui l'ultimo proprio di recente in scia al metallo giallo.
Gli stipendi nei Paesi europei presentano forti differenze, con un divario particolarmente evidente tra Europa orientale ed Europa occidentale.
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