Secondo l'Istat, che ha diffuso i dati di settembre, i prezzi alla produzione delle costruzioni per edifici residenziali e non residenziali diminuiscono dello 0,1% su base mensile mentre crescono del 3,2% su base annuna (da +3,3% di agosto).
Questo grafico di Visual Capitalist utilizza i dati del 2025 dell'Economic Research Service dell'USDA per confrontare la spesa alimentare in 103 paesi.
Leonardo resta il nome maschile più scelto dai genitori italiani, un primato che detiene dal 2018. Alle sue spalle Edoardo è secondo, Tommaso terzo. Francesco, uscito dal podio nel 2023, guadagna una posizione e passa dal sesto al quinto posto.
Questo grafico mette a confronto le 20 principali economie mondiali in base al prodotto interno lordo (PIL) nominale e alla parità di potere d'acquisto (PPA), utilizzando le proiezioni per il 2026 contenute nel rapporto *World Economic Outlook* del Fondo Monetario Internazionale (FMI) dell'ottobre 2
Secondo i dati Istat relativi al 2025, i cittadini italiani residenti all'estero nati in Italia sono 1 milione e 944 mila, pari al 30,3% del totale4 .
Questo grafico di Visual Capitalist confronta 125 città europee e della CSI utilizzando i dati di agosto 2026 tratti dalla classifica "Quality of Life" di Numbeo.
Rimane stabile la spesa media mensile delle famiglie italiane. Nel 2025 secondo i dati Istat la spesa ascende a 2782 euro, in aumento dell'1% rispetto ai 2755 euro del 2024.
Il grafico rappresenta la classifica dei Paesi con il PIL pro capite più elevato negli anni 2006, 2016 e 2026, basandosi sulle proiezioni del World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale. I dati sono espressi a prezzi correnti e corretti in base alla parità di potere d'acquisto (PPA).
Secondo i dati diffusi dall'Istituto di statistica nazionale, ad agosto 2026, i prezzi alla produzione delle costruzioni per edifici residenziali e non residenziali sono stabili su base mensile mentre crescono del 2,9% su base annua (da +3,3% di luglio).I prezzi delle costruzioni per strade e ferrov
I flussi turistici nel secondo trimestre del 2026, se in termini di arrivi hanno subito una lieve diminuzione tendenziale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in termini di presenze, cioè di notti trascorse negli esercizi ricettivi italiani, sono invece complessivamente aumentati in mi
A luglio 2026, i prezzi alla produzione delle costruzioni per Edifici residenziali e non residenziali diminuiscono dello 0,1% su base mensile e crescono del 3,1% su base annua (da +3,3% di giugno); quelli di Strade e ferrovie crescono dello 0,8% in termini congiunturali e del 4,3% in termini tendenz
I salari minimi variano notevolmente in tutto il mondo, ma il semplice confronto delle retribuzioni nominali può celare l'effettivo potere d'acquisto dei lavoratori.
L'infografica dell'Istat rappresenta le principali fonti di produzione dell'energia elettrica in Italia.
Questo grafico di Visual Capitalist mostra la classifica delle 15 città più popolose al mondo dal 1950 al 2100, utilizzando le stime demografiche del JRC della Commissione Europea. Tokyo guidava la classifica del 1950 con 12,6 milioni di abitanti, seguita da New York con 9,3 milioni.
Come illustra l'infografica dell'istituto nazionale di statistica, dal 1930 al 2020 la diminuzione delle superfici agricole totali (10,4 milioni di ettari) riguarda soprattutto le aree montane.
Questa infografica confronta gli stipendi medi mensili al netto delle imposte in 69 grandi città nel 2026. Le cifre sono convertite in dollari statunitensi e si basano sui dati di Numbeo pubblicati da Deutsche Bank.
Questo grafico confronta i passaporti più potenti al mondo nel 2016 e nel 2026, mostrando come sia cambiata la gerarchia globale nell'ultimo decennio. I dati per questa visualizzazione provengono dall'Henley Passport Power Index.
Nel 2025 è la Spagna la principale destinazione degli espatriati che provengono dal nostro Paese, nonostante una leggera diminuzione da 17.000 a 13.000 espatri (-22,3%).
Sulla base dei dati del 2025, si prevede che nell'UE le persone di età pari o superiore a 15 anni lavoreranno in media 37,5 anni, un dato in aumento rispetto ai 37,2 anni del 2024.
Nel I trimestre 2026 il settore residenziale interrompe il suo trend positivo e registra un deciso calo congiunturale sia per quanto riguarda il numero di abitazioni sia per quanto riguarda la superficie utile abitabile.
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