Le principali fonti di produzione dell'energia elettrica in Italia

Pannelli solari
Pixabay

L'infografica dell'Istat rappresenta le principali fonti di produzione dell'energia elettrica in Italia. Per quanto riguarda le fonti utilizzate per la produzione di energia, negli anni ’30 dominano carbone e legna; nel Secondo dopoguerra inizia l’era del petrolio e negli anni del miracolo economico (1953-1973) i consumi si moltiplicano di circa 7 volte; le crisi petrolifere degli anni ’70 e l’uscita dal nucleare nel 1987 accelerano lo sviluppo di centrali e reti distributive del gas naturale, pur restando il petrolio al primo posto, anche se nell’arco di 20 anni, tra il 2005 e il 2024, la quota delle rinnovabili nel consumo interno lordo di energia è salita dal 7 al 21%.


 

Produzione enegia elettrica
Istat

La produzione di energia elettrica, passata tra il 1924 e il 2024 da 0,6 a 23,3 Mtep, mostra cambiamenti dello stesso segno, ma più accentuati. Nella prima metà del Novecento all’idroelettrico si affianca il termoelettrico, dapprima utilizzando il carbone e nel secondo dopoguerra il petrolio, che nel 1973 copre i due terzi della produzione elettrica. In seguito si aggiunge il gas naturale, che arriva a rappresentare il 55,0% del totale nel 2007; nel 2024 le rinnovabili coprono quasi la metà della produzione, puntando ai due terzi nel 2030. Il restante fabbisogno è garantito dal gas e dalle importazioni 

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