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Rendita catastale non aggiornata: rischi, sanzioni e soluzioni

La rendita catastale indica il valore fiscale di un immobile e deve essere aggiornata dopo interventi come ristrutturazioni o cambi di destinazione d’uso. Una rendita catastale non aggiornata può comportare controlli dell’Agenzia delle Entrate, accertamenti d’ufficio, sanzioni, interessi e il ricalcolo di imposte come IMU e TASI, oltre a blocchi nella vendita o nel trasferimento dell’immobile. L’aggiornamento avviene tramite pratica DOCFA presentata da un tecnico abilitato e prevede costi per tributi catastali e compenso professionale
Calcolo rendita catastale

Come effettuare il calcolo della rendita catastale

Il calcolo della rendita catastale di un immobile è un parametro fondamentale per ottenere il valore di reddito che l’Agenzia delle Entrate attribuisce a un determinato bene. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere al riguardo
rendita catastale

Rendita catastale dell’immobile: la guida completa

La rendita catastale è un valore fiscale attribuito ad ogni immobile registrato presso il Catasto. Conoscere questo dato sulla proprietà è importantissimo poiché da un lato, consente di calcolare in maniera corretta le tasse e le imposte relative ai beni immobiliari e, dall’altro, permette di ricavare il valore catastale dell’appartamento nel caso in cui vi sia il desiderio di venderlo a terzi
Rettifica della rendita catastale, a quali condizioni può avvenire?

Rettifica della rendita catastale, a quali condizioni può avvenire?

Se l’Agenzia delle Entrate rettifica la rendita catastale di un immobile, deve farlo fornendo adeguate motivazioni e in un lasso di tempo accettabile, per garantire il diritto di verifica e di replica al proprietario dell’immobile stesso. E’ questa la sostanza della sentenza  2866/4/2020 della Ctr Calabria, depositata il 2 novembre scorso