Per chi ha deciso di valorizzare il percorso di studi ai fini pensionistici, esistono importanti agevolazioni a livello di dichiarazione dei redditi. Ma come funziona la detrazione per il riscatto della laurea del 730/2026? In linea generale il contribuente e i familiari a carico, purché iscritti all'INPS, hanno diritto alla deduzione al 100%. In caso il familiare non sia invece iscritto all'INPS, è possibile optare per la detrazione al 19% sull'IRPEF. Deduzione e detrazione non sono cumulabili e valgono anche in caso di riscatto agevolato
Il riscatto della laurea agevolato, nel 2023, dovrebbe costare di più rispetto agli scorsi. Stando alle prime proiezioni, in attesa delle comunicazioni ufficiali dell’Inps in merito, tutto lascia presagire che l’aumento dell’inflazione incida anche sui costi (come era accaduto, anche se in maniera contenuta, nel 2022). Scopriamo quando conviene riscattare la laura secondo la simulazione di Smileconomy per il Corriere della Sera
Tra i modi per raggiungere prima del tempo la pensione, in assenza di anni di contributi, c’è il riscatto agevolato della laurea a fini pensionistici. Ma conviene o no? Per rispondere a questa domanda che si fanno in molti, l’Inps ha implementato un simulatore sul proprio sito per scoprirlo a seconda dei singoli casi. Vediamo come funziona
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