Contributo a fondo perduto per il superbonus 2024, domande entro il 31 ottobre
È scattato il conto alla rovescia per richiedere il contributo a fondo perduto per il superbonus 2024. Entro giovedì 31 ottobre, infatti, dovranno essere inviate le domande per poter ottenere il sostegno a favore dei contribuenti con un reddito di riferimento per l’anno di imposta 2023 non superiore a 15.000 euro per le spese legate a interventi edilizi detraibili al 70% sostenute dal 1° gennaio al 31 ottobre 2024
Superbonus, i dati Enea di settembre 2024: gli oneri per lo Stato superano i 123 miliardi di euro
Sono stati pubblicati dall’Enea i dati sul superbonus aggiornati al mese di settembre 2024. Le nuove cifre parlano di un onere a carico dello Stato pari a 123,016 miliardi di euro, con un totale di 496.155 edifici interessati. Al 31 agosto le detrazioni maturate per lavori conclusi erano pari a 122.996 miliardi e al 31 luglio erano pari a 122,938 miliardi. È possibile dunque evidenziare ancora un aumento, seppur lieve, degli oneri
Variazione catastale dopo superbonus, tutti i chiarimenti
L'annuncio del ministro Giorgetti di un aumento della rendita catastale per gli immobili oggetto di interventi rientranti nel superbonus ha suscitato non poche polemiche, soprattutto da parte di chi, negli ultimi anni, ha usufruito del tanto discusso bonus 110.
Giorgetti, rendite catastali più alte per chi ha usato il superbonus
Il ministero dell'economia Giancarlo Giorgetti durante la presentazione del Piano strutturale di bilancio (Psb), che precede la manovra di bilancio 2025, alle commissioni di Camera e Senato, ha parlato dei contribuenti che hanno usato il superbonus per ristrutturare la propria casa.
Remissione in bonis per il superbonus: nessuna riapertura, rimane lo stop
La remissione in bonis per il superbonus e più in generale per i bonus edilizi è stata esclusa dal DL 39/2024 (il cosiddetto decreto Superbonus) e nessuna riapertura è prevista. A chiarirlo è stato giovedì 26 settembre il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Federico Freni, rispondendo a un’interrogazione in Commissione Finanze della Camera
Superbonus, come ottenere il contributo a fondo perduto
Il contributo a fondo perduto per il superbonus può essere richiesto entro il 31 ottobre 2024. Con apposito avviso, pubblicato sul proprio sito, l’Agenzia delle Entrate renderà nota la data a partire dalla quale sarà possibile effettuare l’invio delle istanze. Nel frattempo, il modello, con le relative istruzioni, da utilizzare per ottenere il sostegno economico è stato approvato con il provvedimento del 18 settembre 2024 del direttore dell’Agenzia delle Entrate. Si ricorda che gli interessati alla misura sono le persone fisiche con un reddito basso e i condomini, nel caso di interventi che hanno raggiunto uno stato di avanzamento dei lavori non inferiore al 60% entro il 31 dicembre 2023
Contributo superbonus 2024, le indicazioni del Mef
Il contributo superbonus 2024, che è rivolto ai soggetti con un reddito non superiore a 15mila euro per le spese relative ai lavori che entro il 31 dicembre 2023 hanno raggiunto uno stato di avanzamento non inferiore al 60 per cento, può essere richiesto entro il 31 ottobre 2024. Per definire i criteri e le modalità di attribuzione, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il decreto che regola proprio l’erogazione del sostegno economico
Crediti inesistenti e non spettanti, le novità sulle sanzioni
Ci sono novità in tema di sanzioni per i crediti inesistenti e non spettanti, anche per quelli legati al superbonus e agli altri bonus edilizi. Dal 1° settembre 2024, infatti, sono diventate operative le disposizioni del decreto legislativo 14 giugno 2024, n. 87, che ha dato attuazione alla legge delega per la riforma fiscale (la legge del 09/08/2023 n. 111). Secondo quanto previsto, dall’inizio del mese in corso bisogna fare riferimento a nuovi valori. Vediamo quali sono
Superbonus, i dati Enea di luglio 2024: le detrazioni ammontano a 123 miliardi di euro
L’Enea ha pubblicato i dati sul superbonus relativi al mese di luglio 2024.
Vendere casa dopo la ristrutturazione con il 110, i possibili rischi
Attenzione al vendere casa dopo una ristrutturazione con il 110. Il Fisco, infatti, potrebbe ritenere tale operazione un’attività imprenditoriale, assoggettata a una specifica tassazione, e di conseguenza richiedere dei recuperi fiscali per il mancato versamento dell’Iva e dell’Irap. Ma questo non è l’unico rischio: potrebbe essere contestato il diritto stesso all’agevolazione fiscale. A destare l’allarme ci sono alcune sentenze della Cassazione e alcuni orientamenti dell’Agenzia delle Entrate
Fondo indigenti per il superbonus 2024, richieste possibili fino al 31 ottobre
Si torna a parlare del fondo indigenti per il superbonus 2024, nonostante l’agevolazione abbia perso interesse dopo le diverse restrizioni subite. Il contributo può essere richiesto entro il prossimo 31 ottobre. Lo stanziamento è dedicato alle spese per i bonifici sostenuti dal 1° gennaio al 31 ottobre di quest’anno dai contribuenti per i quali gli interventi avevano raggiunto uno stato di avanzamento lavori del 60% entro il 31 dicembre 2023
Calcolo della plusvalenza in caso di vendita di un immobile con superbonus, alcuni chiarimenti
Come deve essere effettuato il calcolo della plusvalenza in caso di vendita di un immobile acquisito per usucapione e sul quale siano stati effettuati interventi con il superbonus conclusi da meno di dieci anni? Sul punto è intervenuta l’Agenzia delle Entrate rispondendo a un interpello e chiarendo quali sono gli aspetti da considerare e le norme a cui fare riferimento
Plusvalenza superbonus, quali sono gli immobili e i soggetti interessati
L’articolo 1, comma 64, della legge di Bilancio 2024 ha previsto una plusvalenza immobiliare imponibile per le cessioni a titolo oneroso di immobili che sono stati oggetto di interventi agevolati con il superbonus. Della misura, di recente, si è occupata anche l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 13, con la quale sono stati offerti ulteriori chiarimenti. Ora il Fisco ha precisato quali sono gli immobili e i soggetti interessati
Superbonus, i dati Enea di giugno 2024: prosegue il calo degli investimenti
I dati pubblicati dall’Enea sul superbonus relativi al mese di giugno 2024 parlano chiaro: il calo degli investimenti continua. Prosegue dunque l’andamento registrato nei mesi scorsi, segno evidente del fatto che la nuova aliquota al 70% e lo stop alla cessione del credito hanno inferto un duro colpo agli interventi di efficientamento energetico. Secondo quanto emerso, al 30 giugno le detrazioni maturate per lavori conclusi sono pari a poco meno di 122,8 miliardi di euro; al 31 maggio erano pari a poco più di 122,7 miliardi di euro. Lo scarto è di appena 66 milioni di euro. Ciò significa che la spesa continua a calare. La percentuale di lavori conclusi, inoltre, è rimasta invariata rispetto al mese precedente
Le conseguenze dello stop al Superbonus sull'occupazione secondo Federcepicostruzioni
Lo stop al superbonus ha determinato pesanti conseguenze sull'occupazione nel settore edile: se nell'industria la cassa integrazione ordinaria è cresciuta del 43,4%, da maggio 2023 a maggio 2024, nelle costruzioni l'incremento è stato del 46%. Lo dice Federcepicostruzioni citando l'ultimo report mensile dell'Inps sulla Cig. L'area del Paese che ha registro l'incremento più sensibile nel ricorso alla cassa ordinaria è il Nord-Est (+53,16%), seguito dal Mezzogiorno (+51,02%) e Nord-Ovest (+45,21%)
Superbonus 110 per le spese sostenute nel 2023, cosa dice la legge
Per poter beneficiare del superbonus 110 per cento, quindi con l’aliquota massima, per le spese sostenute nel 2023 conta la data della disposizione del pagamento. Non ha rilevanza la data dell’addebito. Ciò vuol dire che il bonifico bancario deve essere stato disposto entro il 31 dicembre. A chiarirlo l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 137 del 20 giugno 2024. Vediamo nel dettaglio quanto precisato
Plusvalenza superbonus, non si applica agli immobili adibiti ad abitazione principale
Non è dovuta la tassazione del 26% sulla plusvalenza generata dalla vendita di un immobile oggetto dei lavori del superbonus se lo stesso è stato adibito ad abitazione principale per la maggior parte del periodo intercorso tra l'acquisto e la vendita. A dirlo è la circolare n.
I dati Enea sul superbonus di maggio 2024, prosegue il calo dei nuovi investimenti
L’Enea ha pubblicato i nuovi dati sul superbonus che fanno il quadro della situazione relativa al mese di maggio 2024. Cifre che sembrano confermare il calo registrato ad aprile, determinato principalmente dalla nuova aliquota al 70% e dallo stop alla cessione del credito. In base a quanto emerso, al 31 maggio 2024 risultano detrazioni maturate per lavori conclusi pari a 122,7 miliardi di euro. Un dato interessante se si considera che rispetto al mese precedente è stato registrato un aumento di quasi 88 milioni di euro, ben diverso dall’aumento registrato ad aprile che ammontava a circa 400 milioni rispetto a marzo
Fattura superbonus inviata nel 2024, quale aliquota si applica
L’Agenzia delle Entrate ha di recente esaminato una questione relativa a una fattura del superbonus inviata prima nel 2023 e, poiché scartata dal Sistema di Interscambio (Sdi) a causa di caratteri speciali ritenuti non conformi, inviata nuovamente nel 2024. I chiarimenti richiesti riguardano l’aliquota utilizzabile per lo sconto in fattura, in particolare si domanda se si debba considerare quella al 110% o se sia necessario rimodularla al 70%. Vediamo quanto chiarito
I dati dell’Enea sul superbonus mostrano ad aprile un calo dei nuovi cantieri
I dati dell’Enea sul superbonus sembrano parlare chiaro: la spinta delle aliquote al 70 e 110 per cento pare essersi esaurita e ad aprile i livelli sono tornati ad essere più sostenibili per lo Stato. Nel mese scorso, infatti, sono state registrate asseverazioni per circa 350 milioni di investimenti e sono stati aperti poco più di mille nuovi cantieri
Detrazione in 10 anni del superbonus: tutte le novità dell'ultimo decreto
La commissione finanze del Senato ha dato l'ok al maxiemendamento del governo che ha introdotto lo spalma-crediti per il superbonus, ovvero l'obbligo di detrazione in 10 anni delle spese effettuate nel 2024.
Bonus ristrutturazione al 30%: cosa cambia con il dl superbonus
Tra le plieghe del maxi emendamento del governo al decreto 39/2024, o dl superbonus, si nasconde anche un'importante novità per il bonus ristrutturazione.
Dl superbonus, l'emendamento del governo sulla rateizzazione dei crediti
È stato trasmesso in Commissione Finanze del Senato l'emendamento del governo al decreto superbonus che dispone, tra l'altro, la rateizzazione in 10 anni dei crediti fiscali derivanti dal beneficio. Il testo di sei pagine è firmato dal ministro dell'economia, Giancarlo Giorgetti.
Superbonus, Unimpresa: 122 mld di crediti per 500mila cantieri
"Quasi mezzo milione di cantieri col superbonus edilizio per un totale di crediti d'imposta maturati pari a oltre 122 miliardi di euro". È quanto segnala il Centro studi di Unimpresa, secondo cui, nel dettaglio, sono 494.406 gli interventi avviati e realizzati a partire dal 2021, con un investimento medio per intervento di circa 237.052 euro. Il totale delle detrazioni o crediti d'imposta maturati è di 122,2 miliardi di euro, cifra che evidenzia l'ampia portata e l'effetto stimolante delle politiche di incentivo fiscale per il settore delle costruzioni e ristrutturazioni
Asseverazione Enea per il superbonus, di cosa si tratta
L’asseverazione Enea per il superbonus deve essere redatta dai tecnici abilitati e serve – per l’appunto – ad asseverare il rispetto dei requisiti previsti. Sul tema sono stati di recente offerti dei chiarimenti. Rispondendo a un’istanza di un professionista, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile ha spiegato che l’invio della certificazione non equivale all’approvazione da parte dell’ente