Cosa dicono i dati Enea sul superbonus di gennaio e febbraio 2025
Continuano le pubblicazioni dell’Enea sul superbonus. L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile ha infatti pubblicato i resoconti relativi ai primi due mesi del 2025. Secondo quanto emerso, al 31 gennaio 2025 le detrazioni per lavori conclusi sono arrivate a un totale di 124,5 miliardi di euro e al 28 febbraio a 125,2 miliardi. Questi numeri indicano che a gennaio c’è stato un aumento di circa 373 milioni di euro rispetto a dicembre e a febbraio di circa 710 milioni rispetto a gennaio, per un totale di oltre un miliardo di euro
Revisione della rendita catastale, attenzione alle motivazioni
Si torna a parlare di revisione della rendita catastale, un tema di grande interesse in particolare se sono stati effettuati interventi legati al superbonus. Sulla questione si è espressa nuovamente la Cassazione, con l’ordinanza 4684/2025, affermando che se il nuovo riclassamento è attribuito d'ufficio, l'amministrazione ha l'obbligo di indicare e specificare in modo dettagliato i metodi e le ragioni che hanno portato alla modifica. Ma vediamo nel dettaglio quanto stabilito
I dati Enea sul superbonus di dicembre 2024, costi in aumento in chiusura di anno
Come si è chiuso il 2024 sul fronte del superbonus? A dirlo sono i dati pubblicati dall’Enea relativi al mese di dicembre. Secondo quanto emerso, l’andamento degli interventi di efficientamento energetico è risultato in crescita. Le detrazioni maturate per i lavori conclusi hanno infatti registrato una cifra pari a 124,1 miliardi di euro, a fine novembre il conto era di 123,5 miliardi di euro, a fine ottobre di 123,2 miliardi di euro e a fine settembre di circa 123 miliardi di euro
Sconto in fattura per il superbonus, i chiarimenti sulla deroga
Lo sconto in fattura per interventi legati al superbonus fino a quando può proseguire? A chiarirlo è l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 26 del 12 febbraio 2025, nella quale ha fornito precisazioni in merito all’applicazione della deroga al divieto all’esercizio delle opzioni per la fruizione con modalità alternative alla detrazione previsto dal decreto Cessioni (Dl n. 11/2023), come rivisto dal Dl n. 39/2024 “Misure urgenti in materia di agevolazioni fiscali”
Credito d’imposta per il superbonus fittizio, la Cassazione spiega quando è truffa
Con la sentenza n. 45868 del 13 dicembre 2024 la Cassazione ha spiegato che il credito d’imposta per il superbonus creato in modo artificioso, richiesto quindi in totale assenza dei relativi presupposti costitutivi, rappresenta una truffa anche se non è stato riscosso. Ecco, nel dettaglio, cosa è stato chiarito
Variazione catastale per il superbonus, pronte le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate
Le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate relative alla variazione catastale per il superbonus sono pronte. Il loro contenuto e le modalità di invio sono state stabilite con un provvedimento del 7 febbraio 2025. Una volta ricevuti gli avvisi, i contribuenti che hanno beneficiato dell’agevolazione fiscale e che non hanno aggiornato le rendite degli immobili interessati dagli interventi potranno valutare la correttezza dei dati ed eventualmente regolarizzare la propria posizione
Superbonus e rendite catastali, arrivano le lettere dell’Agenzia delle Entrate
Chi ha ristrutturato il proprio immobile beneficiando del superbonus deve procedere all’aggiornamento delle rendite catastali. I contribuenti che non hanno ancora fatto l’adeguamento riceveranno una lettera da parte dell’Agenzia delle Entrate successivamente all’incrocio dei dati. Come spiegato dal Sole 24 Ore, lo ha anticipato il direttore uscente delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, nella relazione di fine anno
I dati Enea sul superbonus di novembre 2024, detrazioni ancora in crescita
Nel 2025 il superbonus sarà al 65% e riguarderà solo i cantieri aperti prima del 15 ottobre 2024. In vista probabilmente dell’abbassamento dell’aliquota, i dati Enea sulla maxi-detrazione relativa al mese di novembre 2024 indicano un aumento dei costi: se a ottobre ammontavano a 123,2 miliardi di euro (a settembre erano 123 miliardi di euro), il mese successivo sono stati pari a 123,5 miliardi di euro. Si registra dunque un aumento di 280 milioni di euro, rispetto ai 221 milioni di euro registrati a fine ottobre
Plusvalenza vendita immobili dopo il superbonus, cosa accade in caso di successione
L’Agenzia delle Entrate è intervenuta in tema di plusvalenza realizzata in seguito alla vendita di immobili sottoposti a interventi di superbonus effettuati da non oltre dieci anni e ha spiegato, in particolare, cosa accade nel caso in cui parte delle abitazioni vengano ricevute per successione. Secondo quanto precisato, in queste situazioni, è necessario distinguere tra la quota pervenuta per successione, che è esclusa dalla tassazione, e quella riferibile alla parte acquistata a titolo oneroso, che è imponibile
Bankitalia: "Il superbonus ha causato il 50% dei rincari sulle costruzioni tra il 2021 e il 2023"
I costi di costruzione in Italia sono cresciuti in misura marcata dal 2021, in coincidenza con il diffuso impiego del superbonus nelle ristrutturazioni edilizie.
Ripartizione della detrazione per il superbonus 110, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
L’Agenzia delle Entrate è intervenuta per offrire alcuni chiarimenti in tema di ripartizione della detrazione per il superbonus 110 per cento. Con la Risposta n. 252 del 9 dicembre 2024, in particolare, è stato chiarito che è possibile optare per la ripartizione della detrazione legata alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 in dieci quote annuali a partire dal periodo di imposta 2023 anche solo per una parte delle spese sostenute nel 2022, non essendo previsto che tale opzione debba riguardare tutte le spese sostenute in tale anno. Ma c'è una condizione da rispettare. Vediamo quale
Contributo per il superbonus al 70 per cento in misura piena, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Sarà in misura piena il contributo a fondo perduto da erogare ai soggetti a basso reddito che dal 1° gennaio al 31 ottobre 2024 hanno sostenuto spese per le quali spetta una detrazione d’imposta per interventi edilizi nella misura del 70 per cento (superbonus 2024).
I dati Enea sul superbonus di ottobre 2024: balzo in avanti per i costi
I dati pubblicati dall’Enea sul superbonus relativi a ottobre 2024 evidenziano un balzo in avanti degli oneri a carico dello Stato. Se a fine agosto la cifra ammontava a poco meno di 123 miliardi di euro e a fine settembre a 123,016 miliardi di euro, il mese scorso è stata pari a 123,238 miliardi di euro. Questo significa che è stato registrato un aumento di circa 222 milioni di euro. Secondo quanto evidenziato dall’ultimo report, sono dunque tornate a crescere le detrazioni, anche se non ai livelli iniziali. Un effetto legato forse all'avvicinarsi della fine dell'anno, quando scatterà il passaggio dall'aliquota al 70% a quella al 65%
Contributo a fondo perduto per il superbonus 2024, domande entro il 31 ottobre
È scattato il conto alla rovescia per richiedere il contributo a fondo perduto per il superbonus 2024. Entro giovedì 31 ottobre, infatti, dovranno essere inviate le domande per poter ottenere il sostegno a favore dei contribuenti con un reddito di riferimento per l’anno di imposta 2023 non superiore a 15.000 euro per le spese legate a interventi edilizi detraibili al 70% sostenute dal 1° gennaio al 31 ottobre 2024
Superbonus, i dati Enea di settembre 2024: gli oneri per lo Stato superano i 123 miliardi di euro
Sono stati pubblicati dall’Enea i dati sul superbonus aggiornati al mese di settembre 2024. Le nuove cifre parlano di un onere a carico dello Stato pari a 123,016 miliardi di euro, con un totale di 496.155 edifici interessati. Al 31 agosto le detrazioni maturate per lavori conclusi erano pari a 122.996 miliardi e al 31 luglio erano pari a 122,938 miliardi. È possibile dunque evidenziare ancora un aumento, seppur lieve, degli oneri
Variazione catastale dopo superbonus, tutti i chiarimenti
L'annuncio del ministro Giorgetti di un aumento della rendita catastale per gli immobili oggetto di interventi rientranti nel superbonus ha suscitato non poche polemiche, soprattutto da parte di chi, negli ultimi anni, ha usufruito del tanto discusso bonus 110.
Giorgetti, rendite catastali più alte per chi ha usato il superbonus
Il ministero dell'economia Giancarlo Giorgetti durante la presentazione del Piano strutturale di bilancio (Psb), che precede la manovra di bilancio 2025, alle commissioni di Camera e Senato, ha parlato dei contribuenti che hanno usato il superbonus per ristrutturare la propria casa.
Remissione in bonis per il superbonus: nessuna riapertura, rimane lo stop
La remissione in bonis per il superbonus e più in generale per i bonus edilizi è stata esclusa dal DL 39/2024 (il cosiddetto decreto Superbonus) e nessuna riapertura è prevista. A chiarirlo è stato giovedì 26 settembre il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Federico Freni, rispondendo a un’interrogazione in Commissione Finanze della Camera
Superbonus, come ottenere il contributo a fondo perduto
Il contributo a fondo perduto per il superbonus può essere richiesto entro il 31 ottobre 2024. Con apposito avviso, pubblicato sul proprio sito, l’Agenzia delle Entrate renderà nota la data a partire dalla quale sarà possibile effettuare l’invio delle istanze. Nel frattempo, il modello, con le relative istruzioni, da utilizzare per ottenere il sostegno economico è stato approvato con il provvedimento del 18 settembre 2024 del direttore dell’Agenzia delle Entrate. Si ricorda che gli interessati alla misura sono le persone fisiche con un reddito basso e i condomini, nel caso di interventi che hanno raggiunto uno stato di avanzamento dei lavori non inferiore al 60% entro il 31 dicembre 2023
Contributo superbonus 2024, le indicazioni del Mef
Il contributo superbonus 2024, che è rivolto ai soggetti con un reddito non superiore a 15mila euro per le spese relative ai lavori che entro il 31 dicembre 2023 hanno raggiunto uno stato di avanzamento non inferiore al 60 per cento, può essere richiesto entro il 31 ottobre 2024. Per definire i criteri e le modalità di attribuzione, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il decreto che regola proprio l’erogazione del sostegno economico
Crediti inesistenti e non spettanti, le novità sulle sanzioni
Ci sono novità in tema di sanzioni per i crediti inesistenti e non spettanti, anche per quelli legati al superbonus e agli altri bonus edilizi. Dal 1° settembre 2024, infatti, sono diventate operative le disposizioni del decreto legislativo 14 giugno 2024, n. 87, che ha dato attuazione alla legge delega per la riforma fiscale (la legge del 09/08/2023 n. 111). Secondo quanto previsto, dall’inizio del mese in corso bisogna fare riferimento a nuovi valori. Vediamo quali sono
Superbonus, i dati Enea di luglio 2024: le detrazioni ammontano a 123 miliardi di euro
L’Enea ha pubblicato i dati sul superbonus relativi al mese di luglio 2024.
Vendere casa dopo la ristrutturazione con il 110, i possibili rischi
Attenzione al vendere casa dopo una ristrutturazione con il 110. Il Fisco, infatti, potrebbe ritenere tale operazione un’attività imprenditoriale, assoggettata a una specifica tassazione, e di conseguenza richiedere dei recuperi fiscali per il mancato versamento dell’Iva e dell’Irap. Ma questo non è l’unico rischio: potrebbe essere contestato il diritto stesso all’agevolazione fiscale. A destare l’allarme ci sono alcune sentenze della Cassazione e alcuni orientamenti dell’Agenzia delle Entrate
Fondo indigenti per il superbonus 2024, richieste possibili fino al 31 ottobre
Si torna a parlare del fondo indigenti per il superbonus 2024, nonostante l’agevolazione abbia perso interesse dopo le diverse restrizioni subite. Il contributo può essere richiesto entro il prossimo 31 ottobre. Lo stanziamento è dedicato alle spese per i bonifici sostenuti dal 1° gennaio al 31 ottobre di quest’anno dai contribuenti per i quali gli interventi avevano raggiunto uno stato di avanzamento lavori del 60% entro il 31 dicembre 2023
Calcolo della plusvalenza in caso di vendita di un immobile con superbonus, alcuni chiarimenti
Come deve essere effettuato il calcolo della plusvalenza in caso di vendita di un immobile acquisito per usucapione e sul quale siano stati effettuati interventi con il superbonus conclusi da meno di dieci anni? Sul punto è intervenuta l’Agenzia delle Entrate rispondendo a un interpello e chiarendo quali sono gli aspetti da considerare e le norme a cui fare riferimento