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I possibili interventi sulla casa della legge di Stabilità 2017

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Autore: Redazione

E’ ancora presto per parlare degli interventi previsti dalla legge di Stabilità 2017, ma è possibile fare qualche ipotesi su quello che potrebbe riguardare il settore immobiliare. Fermi restando i vincoli di bilancio, le nuove misure potrebbero interessare il recupero delle maggiori imposte versate sui canoni di locazione non incassati e la cedolare secca.

Un chiaro intervento che vada a ridurre gli oneri tributari potrebbe dare una boccata di ossigeno a un settore ormai da tempo fiaccato dalla crisi. Così, ad esempio, la prossima legge di Stabilità potrebbe contenere un intervento relativo al recupero delle maggiori imposte versate sui canoni di locazione. Come riportato da Ipsoa, ad oggi i canoni di locazione degli immobili di tipo abitativo sono soggetti a tassazione all’atto della maturazione. Questo significa che la tassazione è indipendente dall’effettivo incasso degli stessi canoni.

Qualora però divenga esecutivo lo sfratto per morosità, è previsto un meccanismo di recupero delle maggiori imposte versate sui canoni non incassati. Quindi, diventato esecutivo lo sfratto per morosità, il proprietario può ottenere un credito di imposta dall'importo pari alle maggiori imposte versate.

Lo stesso meccanismo di recupero delle imposte, però, non è previsto per gli immobili aventi diversa natura, come negozi, uffici o capannoni. In questi casi le maggiori imposte versate non possono essere recuperate, anche qualora il proprietario abbia ottenuto lo sfratto esecutivo a causa della morosità dell’inquilino. Più volte è stato sollecitato un intervento a tal proposito e la misura potrebbe essere inserita nella prossima legge di Stabilità.

Un altro intervento al vaglio del governo potrebbe essere quello relativo alla cedolare secca. Sempre come sottolineato da Ipsoa, il prossimo anno, nel 2017, avrà termine il periodo di applicazione della cedolare nella misura del 10% per i contratti di locazione a canone concordato e per gli studenti universitari, nei Comuni ad alta densità abitativa, nonché in quelli recentemente colpiti da calamità naturali. La legge di Stabilità potrebbe contenere un intervento volto a disporre una proroga. Ma non solo. Potrebbe anche essere estesa la misura agevolata del 10% ai predetti immobili indipendentemente dal Comune in cui gli stessi risultano ubicati.