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Servizi ipotecari e catastali dell’Agenzia delle Entrate, cosa cambia dal 1° gennaio 2020

Le indicazioni in un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate

Novità per le modalità di versamento dei tributi dovuti per i servizi ipotecari
Novità per le modalità di versamento dei tributi dovuti in relazione ai servizi ipotecari / Gtres
Autore: Redazione

Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2019 indica quali saranno le modalità di versamento dei tributi dovuti in relazione ai servizi ipotecari a decorrere dal 1° gennaio 2020.

Secondo quanto indicato, dal 1° gennaio 2020 l’F24 Elide sostituirà del tutto l’F23 per il pagamento dell’imposta ipotecaria, delle tasse ipotecarie, dell’imposta di bollo e delle sanzioni relativi ai servizi di aggiornamento dei registri immobiliari e al rilascio di certificati e copie. Sarà possibile utilizzare l’F23 in via transitoria solo fino al 31 dicembre 2019.

L’Agenzia delle Entrate ha poi ricordato che il provvedimento del 28 giugno 2017 aveva introdotto il pagamento tramite F24 Elide per i servizi ipotecari, il quale – con il provvedimento del 28 ottobre 2019 – diviene l’unico possibile per effettuare i versamenti. Il tutto in un’ottica di razionalizzazione delle modalità di pagamento.

Viene altresì ricordato che per i servizi ipotecari resi negli Uffici Provinciali-Territorio rimangono valide le altre modalità di pagamento stabilite dal provvedimento del 28 giugno 2017:

  • versamento tramite carte di debito o prepagate;
  • contrassegno “Marca servizi” acquistabile presso i rivenditori autorizzati per le sole tasse ipotecarie e i tributi speciali catastali.

Secondo quanto sottolineato, infine, “gli utenti convenzionati ai servizi telematici di presentazione documenti catastali o di consultazione ipocatastale possono utilizzare le somme preventivamente versate con modalità telematiche sul conto corrente unico nazionale (‘castelletto’)”.