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Bonus ristrutturazione e comodatario, come regolarsi quando il comodato d'uso termina

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Autore: Redazione

Nel caso in cui il comodato d'uso di un immobile si interrompe, è possibile per il comodatario che ha usufruito del bonus ristrutturazione continuare a beneficiare della detrazione? La risposta la fornisce il Fisco.

In particolare, all'interno della rubrica "La posta di FiscoOggi" è stato posto il seguente quesito: "Se il comodato d'uso si interrompe, il comodatario che ha sostenuto la spesa di ristrutturazione può continuare a detrarre quanto spettante fino al decimo anno?".

Nel rispondere, il Fisco ha sottolineato che "nei casi più frequenti (vendita, donazione, permuta) la variazione della titolarità dell'immobile sul quale sono stati realizzati interventi di recupero del patrimonio edilizio, prima che sia trascorso l'intero periodo di fruizione della detrazione, comporta il trasferimento delle quote di detrazione non usufruite".

Nel caso in cui, però, la detrazione spetti al detentore dell'immobile - comodatario o inquilino - non vengono trasferite le quote residue di detrazione e il comodatario conserva il diritto ad usufruire dell'agevolazione, anche se la detenzione si interrompe.