Una delle problematiche più comuni all’interno dell’ambiente domestico è legata alla comparsa di reazioni allergiche improvvise. Pur non essendo in cima alle cause più comuni, può capitare che la presenza all’interno dell’abitazione di alcune specie di insetti (come blatte e scarafaggi) provochi dei problemi non indifferenti per la propria salute. Vista la loro capacità di proliferare rapidamente e l’alta quantità di allergeni che rilasciano nello spazio in cui si trovano, è utile approfondire l’allergia agli scarafaggi e come poterla contrastare efficacemente.
Perché gli scarafaggi provocano allergia?
Tra le migliaia di specie di scarafaggi esistenti al mondo, soltanto cinque si insediano all’interno delle abitazioni e possono causare problemi alla salute di chi vi abita. Nello specifico, gli scarafaggi provocano allergie perché la loro bava, i loro escrementi, le parti dell’esoscheletro che rilasciano durante la muta e gli involucri delle loro uova rilasciano un grande quantitativo di allergeni.
Non è lo scarafaggio in sé a rappresentare un pericolo, ma la sua presenza all’interno di un ambiente come quello domestico porta con sé numerose problematiche che è sempre meglio prevenire, soprattutto se in casa vi abitano persone più deboli o che soffrono di problemi respiratori.
I sintomi più comuni dell'allergia agli scarafaggi
Quando l’ambiente presenta un quantitativo considerevole di allergeni come quelli rilasciati dal corpo degli scarafaggi, il sistema immunitario reagisce con il presentarsi di diversi sintomi.
Il primo, nonché il più comune, è la rinite: starnuti, episodi di congestione nasale o pruriti sono spesso un campanello d’allarme, soprattutto per quei soggetti che convivono con allergie o sensibilità fisiche di varia natura. A questi episodi possono seguire anche sintomi più gravi, come attacchi d’asma o difficoltà respiratorie. In alcuni casi, l’allergia può manifestarsi anche sotto forma di eruzioni cutanee o congiuntivite.
È indispensabile gestire l'allergia, non solo rivolgendosi al proprio medico ma avendo cura dell'ambiente casalingo. Per farlo, occorre premurarsi di mantenere lo spazio domestico pulito e salubre, rimuovendo residui di cibo o eventuali fori e crepe nelle pareti. Evitare gli accumuli di immondizia o residui sui pavimenti, così come sulle superfici della cucina, può aiutare a prevenire eventuali infestazioni.
Dove si trovano gli scarafaggi in casa?
Blatte in casa e scarafaggi di ogni specie si nascondono in luoghi caldi, umidi e che gli permettono un più facile accesso al cibo. Prediligono la cucina, infatti si annidano spesso:
- dietro o sotto elettrodomestici come frigoriferi, forni e lavastoviglie
- nelle dispense, vicino a confezioni di cibo non sigillate
- in aree con rifiuti organici, come i bidoni della spazzatura.
Non solo in cucina, però: gli scarafaggi si trovano comunemente anche in bagno, in particolare nelle tubature, negli scarichi e attorno ai sanitari, nonché in ambienti come cantine, soffitte poco frequentate, crepe nei muri e spazi tra i mobili.
Sono attivi soprattutto di notte, rendendo difficile individuarli subito. Quando si cerca la loro presenza bisogna controllare anche elettrodomestici meno usati, come tostapane o microonde, e verificare che non si siano nascosti in eventuali scatole di cartone o borse riutilizzabili che sono state portate in casa da fuori.
Come eliminare gli scarafaggi dalla casa
Escludendo soluzioni estreme in caso di infestazione conclamata, è opportuno precisare che gli interventi più rapidi e consigliabili sono quelli preventivi: agire direttamente sull’ambiente, tenendo bene a mente le abitudini degli scarafaggi, può rivelarsi cruciale per risparmiare tempo e denaro.
I principali accorgimenti per allontanare gli scarafaggi dalla casa riguardano semplici abitudini igieniche e manutentive:
- Tenere la casa pulita da qualsiasi residuo di cibo è fondamentale.
- Sigillare il proprio cibo in appositi contenitori dotati di chiusura ermetica, onde evitare che gli scarafaggi possano raggiungerlo e rilasciare i propri allergeni sull’intero spazio domestico.
- I gruppi di insetti come gli scarafaggi si annidano e nascondono in spazi soggetti al degrado: fessure e crepe vanno chiuse quanto prima.
- Porte, mobili, elettrodomestici e armadi vanno puliti regolarmente e con la dovuta attenzione, soprattutto se sono usurati.
- Tubature e scarichi con perdite d’acqua sono sorgenti di particolare interesse per gli scarafaggi e possono fungere anche da nascondigli nelle ore diurne. I blattoidei amano gli ambienti umidi.
Infine, tra i rimedi naturali per prevenire le infestazioni da scarafaggi e sanificare l’ambiente, una delle soluzioni più utilizzate prevede l’uso di foglie d’alloro e rosmarino: queste piante sono dotate di speciali proprietà disinfettanti, ma soprattutto emanano un odore particolarmente sgradito agli insetti. Basta preparare delle bustine con dei rametti secchi di alloro e rosmarino da posizionare nei punti critici della casa. Anche l'uso dell'aceto può essere efficace contro gli scarafaggi.
Gli allergeni rilasciati dagli scarafaggi rischiano di persistere per tutto l’anno, a prescindere dalla stagione. Per questo è importante approfittare di qualsiasi soluzione disponibile e considerare che se la situazione si facesse grave è meglio consultare un professionista, che valuterà se è il caso di procedere con una disinfestazione.
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