A parete, su mobile, a incasso: ecco le soluzioni migliori per la sistemazione della TV in cucina, e quelle da non adottare.
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tv appesa in cucina
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Che si tratti di seguire una ricetta mentre si cucina, di guardare il telegiornale durante la colazione o di intrattenere i bambini durante i pasti, la televisione è un elemento funzionale per molte famiglie. Decidere dove mettere la TV in cucina richiede, dunque, una pianificazione ragionata, che tenga conto dello spazio disponibile, della sicurezza e della miglior visibilità. Ecco alcuni consigli per non sbagliare.

Cucina con TV: meglio appesa o appoggiata su un mobile?

La scelta tra appendere la televisione al muro o appoggiarla su un mobile dipende principalmente dalle dimensioni della cucina e dalle abitudini d'uso di ognuno. Grazie al loro spessore ridotto, i modelli LCD e al plasma si prestano perfettamente al montaggio a parete, liberando spazio prezioso sui piani di lavoro. Si tratta di una soluzione particolarmente indicata per meglio organizzare le cucine piccole o di medie dimensioni.

Le TV appoggiate su mensole o ripiani alti mantengono invece una certa flessibilità di posizionamento e non richiedono forature della parete. La profondità dell'apparecchio diventa però un fattore critico: i modelli tradizionali occupano più spazio rispetto agli schermi piatti.

Poi, un aspetto fondamentale da tenere in considerazione riguarda la distanza di visione: si consiglia di mantenere almeno 2 metri tra lo schermo e chi lo guarda, una regola che aiuta a scegliere sia la dimensione del televisore che il punto di installazione. Le dimensioni in pollici devono essere proporzionate allo spazio: un maxischermo in una cucina piccola risulterebbe ingombrante e poco funzionale.

La grandezza dell'apparecchio influenza anche il tipo di supporto necessario: per televisori di grandi dimensioni, ad esempio, il montaggio a parete richiede staffe robuste e una verifica della solidità della parete stessa.

televisore in cucina su mobile
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Dove posizionare il televisore in cucina

Le soluzioni per collocare il televisore in cucina sono molteplici, e vanno scelte in base alle caratteristiche specifiche dell'ambiente:

  • armadio o colonna dedicata: una soluzione elegante che integra la TV nei mobili della cucina, permettendo di nasconderla dietro delle ante quando non viene utilizzata;
  • mensola o ripiano alto: una posizione strategica che garantisce visibilità da diverse angolature e mantiene l'apparecchio al sicuro;
  • parete libera: ideale per valorizzare la TV come elemento d'arredo, sfruttando spazi altrimenti inutilizzati;
  • sopra il frigorifero: una soluzione all’americana, perfetta per le cucine open space con grandi frigoriferi a doppia anta;
  • nicchia o vano a incasso: un’integrazione discreta nell'arredamento, con possibilità di chiusura tramite ante scorrevoli o a ribalta;
  • supporto girevole: permette di orientare lo schermo in diverse direzioni e nasconderlo quando non serve;
  • soffitto con staffa inclinabile: opzione salvaspazio per le cucine piccole, con lo schermo orientato verso il basso;
  • sollevatore motorizzato, un sistema hi-tech che fa scomparire la TV sotto il piano di lavoro quando non viene utilizzata.

Per le cucine con un’isola centrale, esistono progetti che prevedono vani specifici in cui la televisione può essere integrata in modo discreto ed elegante.

tv in cucina fronte tavolo
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Dove non posizionare la TV

Alcuni posizionamenti sono da evitare categoricamente per una questione di sicurezza, funzionalità e qualità della visione. 

  • Il primo errore riguarda l'esposizione alla luce: collocare il televisore di fronte alle finestre, specialmente se orientate a sud, crea riflessi fastidiosi sullo schermo che rendono impossibile una visione confortevole; lo stesso vale per le fonti di luce artificiale diretta, come lampade e faretti.
  • La vicinanza ai fornelli e al lavandino rappresenta un rischio concreto: il calore intenso può danneggiare i componenti elettronici, mentre gli schizzi d'acqua possono causare cortocircuiti pericolosi. Anche se esistono modelli impermeabili per installazioni particolari, è preferibile mantenere sempre una distanza di sicurezza dalle zone operative della cucina.
  • Un altro aspetto da considerare riguarda l'angolo di visione, particolarmente critico per gli schermi LCD: posizionare la TV in punti laterali rispetto al tavolo da pranzo o al piano di lavoro compromette la qualità delle immagini per chi guarda da angolazioni oblique.
  • Infine, è sconsigliato occupare piani di appoggio utili per la preparazione dei cibi, a meno che la cucina non sia particolarmente spaziosa e si disponga di superfici “sacrificabili”.
Posizionare la TV di fronte alle finestre può creare riflessi fastidiosi che ostacolano la visione
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Dettagli che fanno la differenza nella visione della TV

L'illuminazione ambientale gioca un ruolo importante nella fruizione del televisore in cucina (e non solo): una lampada laterale o posizionata sopra lo schermo, con luce soffusa, evita l'affaticamento degli occhi durante la visione serale o notturna, quando le luci principali della cucina sono spente.

Per le cucine moderne e gli open space, gli armadi a giorno coordinati con il resto dell'arredamento rappresentano soluzioni complete che possono ospitare non solo la TV ma anche impianti stereo, lettori multimediali e altri dispositivi tecnologici.

I supporti girevoli multi-direzionali permettono poi di ruotare lo schermo del televisore fino a 360 gradi, una funzionalità utile in ambienti che confinano con il soggiorno o altre stanze, consentendo di orientare la visione verso zone diverse a seconda delle necessità.

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