Da decenni molti registi scelgono Torino come ambientazione per i loro film: piazze storiche, viali alberati, parchi e quartieri industriali sono set a cielo aperto che ben si prestano all'occhio della macchina da presa. La città è passata dall’essere culla del cinema muto a laboratorio contemporaneo di produzioni indipendenti, serie TV, spot e grandi film d’autore, costruendo nel tempo un’immagine precisa sullo schermo. Ecco i film girati a Torino più famosi.
Profondo Rosso, 1975, Dario Argento
Considerato un punto di svolta nella carriera di Dario Argento, Profondo Rosso è il capostipite dei film horror girati a Torino, la pellicola che più ha inciso sull’idea della città. Sebbene la storia non nomini apertamente Torino, la villa di Torino dove è stato girato Profondo Rosso - in Corso Giovanni Lanza - ha catturato l'immaginario collettivo; inoltre, molte inquadrature mostrano vie, portici e palazzi immediatamente riconoscibili, soprattutto per chi frequenta il centro storico.
L’atmosfera architettonica sabauda, elegante e un po’ severa, amplifica il senso di inquietudine tipico del cinema di Argento, creando un contrasto potente tra bellezza formale e violenza narrativa.
La donna della domenica, 1975, Luigi Comencini
Questo film del Maestro Comencini, tratto dal romanzo di Fruttero e Lucentini, è uno dei film girati a Torino negli anni 70 che meglio restituiscono l’immagine della città “bene” di quel decennio. Qui Torino non è solo sfondo, ma parte integrante del giallo e delle dinamiche sociali raccontate dalla storia.
La città è al centro della narrazione, tra quartieri residenziali borghesi, case signorili e scorci del centro storico, tutti usati per descrivere un certo ceto medio-alto torinese.
Torino violenta, 1977, Carlo Ausino
Con Torino violenta si entra nel pieno del poliziesco all’italiana. È uno dei film girati a Torino che mostrano il volto più duro e metropolitano della città a cavallo tra anni Settanta e Ottanta, con un’attenzione particolare a strade trafficate, incroci e luoghi di passaggio.
Le riprese utilizzano alcune delle piazze più famose di Torino, come Piazza Statuto, Piazza Cavour e i lunghi viali di Corso Francia, rendendo il film un documento prezioso della città dell’epoca. La fotografia di questo film giallo ambientato a Torino insiste su strade, portici, zone popolari e aree più anonime, mettendo in luce un’immagine meno turistica e più ruvida della città.
Santa Maradona, 2001, Marco Ponti
Il film cult dei primi anni 2000 porta il racconto su un piano più contemporaneo, con una commedia generazionale interamente girata a Torino. Il film segue le vite e le incertezze di giovani adulti, utilizzando la città come sfondo quotidiano e realistico.
Gli ambienti sono quelli di tutti i giorni: appartamenti condivisi, bar di quartiere, università, uffici precari, che restituiscono una Torino vissuta dal basso. È uno dei titoli che ricorrono spesso negli itinerari cinefili.
Dopo mezzanotte, 2004, Davide Ferrario
Con Dopo mezzanotte diventano protagonisti i simboli della città: la Mole Antonelliana e il Museo Nazionale del Cinema. Il film, girato quasi interamente a Torino, gioca apertamente con il rapporto tra città reale, immaginario cinematografico e storia del mezzo filmico.
Molte sequenze sono ambientate dentro e fuori la Mole Antonelliana, sfruttando scale, ascensore panoramico e spazi interni del museo come elementi narrativi.
La solitudine dei numeri primi, 2010, Saverio Costanzo
Tratto dal romanzo di Paolo Giordano, "La solitudine dei numeri primi" è uno dei film girati a Torino recenti che meglio mettono in scena il lato più intimo e malinconico della città. Qui non dominano i grandi monumenti, ma parchi, viali e interni domestici che riflettono il mondo interiore dei protagonisti.
Le riprese privilegiano parchi ricoperti di foglie d’autunno, viali alberati e scorci di quartieri residenziali, perfetti per creare un’atmosfera sospesa e introspettiva.
Vivere a Torino
Nel capoluogo piemontese la qualità della vita è considerata buona grazie ai molti spazi verdi, ai servizi ben organizzati e a un costo della vita generalmente più contenuto rispetto ad altre grandi città italiane. Torino è anche un importante centro culturale, ricco di musei, teatri ed eventi, oltre a un’ampia offerta gastronomica che spazia dalle trattorie storiche ai locali innovativi. Se cerchi casa nella grande città piemontese, ecco gli annunci di idealista fra i quali cercare:
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