Splende il Sole in ogni angolo d'Italia, il vento si è calmato e le temperature stanno pian piano aumentando ovunque. Il ritorno perentorio dell'alta pressione in Italia è più che evidente e questa volta non si tratterà di un fuoco di paglia. Esploderà la primavera in settimana su tante regioni da Nord a Sud, tutto grazie a un vasto campo di alta pressione come non si vedeva all'interno del Mediterraneo da inizio dicembre.
Un'altra alta pressione, sarà Primavera in settimana
Insomma non si tratta del solito anticiclone mobile transitorio che va a incunearsi tra una perturbazione e l'altra. In quei casi si tratta di piccolissime pause tra un'ondata di maltempo e l'altra, come tante ne sono state nel corso dell'Inverno. Ma per l'appunto si tratta di irrisorie pause dalla durata non superiore alle 48 ore.
Discorso molto differente invece per l'alta pressione che da poche ore ha ripreso in mano le redini del meteo su tutto il Mediterraneo e l'Europa occidentale. Non si tratta di una toccata e fuga dal bel tempo bensì di una lunga parentesi più stabile e gradevole che regalerà un finale di Febbraio dai connotati simil primaverili.
Fine del maltempo
Sia chiaro, non arriveranno temperature eccezionalmente alte o addirittura da tintarella in spiaggia, ma saranno comunque valori di tutto rispetto per il mese di Febbraio, che solitamente nella sua ultima settimana non disdegna l'arrivo di ondate di gelo e neve anche in pianura, come più volte accaduto in passato.
Questa volta non ci sarà spazio per il freddo e a quanto pare nemmeno per le perturbazioni atlantiche, che si concederanno la tanto sospirata pausa assolutamente necessaria dopo così tanta pioggia, soprattutto lungo il versante tirrenico che ha fatto certamente il pieno di precipitazioni negli ultimi due mesi.
Anche i mari si calmeranno dopo svariate settimane dominate da venti forti e mareggiate, che hanno causato danni diffusi, come il recente crollo dell'arco dei Faraglioni in Salento.
Zero termico alle stelle
La settimana proseguirà all'insegna del bel tempo e della stabilità ma per certi versi rappresenterà un grosso problema soprattutto per le montagne. Da un lato avremo giornate più soleggiate e gradevoli ma dall'altro lato l'aumento delle temperature in alta quota favorirà il rischio di valanghe. Occorre sottolineare che lo zero termico nei prossimi giorni, soprattutto tra mercoledì e sabato, salirà al di sopra dei 2700-3000 metri di altitudine andando a destabilizzare il manto nevoso presente al suolo. L'alta pressione porterà:
- cieli sereni quasi ovunque;
- assenza di precipitazioni significative;
- venti deboli o addirittura assenti;
- mari calmi specie sul lato Adriatico e l'arco ionico;
- zero termico in montagna, oltre 2700-3000 metri.
Le temperature previste
Dal punto di vista delle temperature avremo un graduale aumento delle massime, le quali raggiungeranno facilmente i 18 o 19°C in settimana soprattutto sulle regioni tirreniche e le isole maggiori. Pian piano la colonnina di mercurio si riprenderà anche sul versante Adriatico e su tutto il Nord, dove in settimana si prevedono picchi di 17 o 18°C.
Nel corso del fine settimana a cavallo tra fine Febbraio e Marzo non sono esclusi picchi di 20°C sulle regioni del Centro-Sud e le due isole maggiori. Si tratta a tutti gli effetti delle prime concrete avvisaglie di primavera.
Raggi solari più tiepidi
Va inoltre considerato che in pieno giorno le temperature percepite dal nostro corpo in presenza del Sole saranno ben più alte di quelle effettive registrate dai termometri.
Le giornate infatti si stanno pian piano allungando e l'energia trasmessa dai raggi solari si intensifica sempre più man mano che la stagione avanza. Queste saranno a tutti gli effetti le prime avvisaglie di Primavera.
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