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bolletta gas
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Le tensioni internazionali hanno fatto schizzare i prezzi delle materie prime, con la conseguenza di rialzi che riguardano anche le forniture energetiche. Per questo, molti consumatori hanno iniziato a preoccuparsi della prossima bolletta del gas e cercano modi per contenere i consumi. Scopriamo qualche consiglio utile in grado di tenere sotto controllo i consumi casalinghi ottimizzando i dispositivi che abbiamo in casa.

Conoscere a fondo il fabbisogno energetico familiare

Il primo elemento da tenere presente quando ci si chiede come risparmiare in casa è il fabbisogno energetico familiare. Questo può variare a seconda di differenti elementi, tra cui:

  • numero di persone che compongono il nucleo familiare: a seconda che sia composta da 3 membri o più è possibile che la bolletta cambi in modo significativo. Bisogna però considerare che il costo dei consumi non cresce in maniera esponenziale o direttamente proporzionata al numero di persone che vivono in casa in quanto alcuni consumi vengono condivisi.
  • abitudini: a seconda che i singoli membri siano abituati a trascorrere molto tempo in casa o rientrino solo la sera i consumi cambiano. Questa considerazione trova forza argomentativa anche nel fatto che nelle fasce serali i consumi sono molto più contenuti rispetto a quelli durante il resto della giornata.
  • tipologia di offerta: se la famiglia ha scelto una tariffa a canone fisso o a consumo l’importo può variare in modo significativo. In questo caso è opportuno affidarsi all’esperienza di un consulente energetico.
  • età dell’impianto di riscaldamento: se il proprio immobile è di recente costruzione o meno, i consumi possono essere più o meno significativi. Bisogna infatti tenere presente che le case che sono più datate possono avere infissi e un impianto meno moderno e con performance energetiche poco soddisfacenti. Questo aspetto diventa particolarmente importante quando non si sa come risparmiare gas in inverno.

Manutenzione periodica dell’impianto di riscaldamento

L’impianto di riscaldamento è la voce di costo che influisce in modo concreto sulla bolletta del gas. Su un impianto di riscaldamento datato la manutenzione ordinaria può essere un’ottima soluzione per ridurre i consumi e, in casi estremi, evitare quelli imprevisti dati da un guasto (e in questo caso si parla di manutenzione straordinaria).

Gli interventi di manutenzione ordinaria, oltre ad essere previsti dalla Legge per assicurare la regolarità di un impianto o della caldaia, consentono la sostituzione di piccole componenti, in situazione di benessere che, quando guaste, potrebbero far lievitare la bolletta. Inoltre, durante l’intervento del tecnico specializzato è possibile chiedere come impostare la caldaia per risparmiare e lui sarà lieto di poter provvedere a settare il dispositivo in questa direzione.

Peraltro è opportuno ricordare che non è sufficiente chiedersi come risparmiare con la caldaia a condensazione, ma è opportuno fare affidamento su esperti del settore che possano dare i propri suggerimenti per ridurre il consumo del gas domestico.

Valvole termostatiche

Le valvole termostatiche sono dei piccoli dispositivi installati sui termosifoni che permettono da una parte di tenere sotto controllo i consumi e regolarsi in base al proprio piacimento. Le valvole termostatiche infatti permettono di regolare il calore che viene prodotto dal termosifone in qualsiasi momento e, in alcuni casi, addirittura di spegnerlo.

Si immagini di dover lasciare l’appartamento per qualche giorno, magari per una gita fuori porta o per le vacanze natalizie che si trascorrono altrove: in questo caso le valvole termostatiche permettono di chiudere i termosifoni e non incorrere in costi aggiuntivi.

Infissi nuovi e tutela di quelli esistenti

Un elemento da considerare quando si parla di aumento della bolletta del gas sono gli infissi: questi, quando datati o logorati dal tempo, sono meno performanti, favoriscono il passaggio dell’aria fredda dall’esterno verso l’interno e la dissipazione di quella calda dall’interno verso l’esterno dell’abitazione. Il risultato è che l’ambiente viene riscaldato, ma il calore non viene trattenuto correttamente al suo interno a causa degli infissi che non sono capaci di mantenere una buona coibentazione domestica. Sebbene la sostituzione degli infissi, quando possibile, possa sembrare una spesa molto onerosa, è opportuno considerare che questo intervento è oggetto di agevolazione da parte dell’Agenzia delle Entrate e, se unito ad altri interventi trainanti, permette di recuperare fino al 110% dell’investimento. A questo risparmio si aggiunge quello che si può maturare dalla bolletta del gas: il riscaldamento prodotto rimane all’interno dell’abitazione.

Un occhio di riguardo alle rinnovabili

Se si vive in un immobile di recente costruzione o si ha in programma di ristrutturarlo per cercare di contenere i costi della bolletta del gas, le energie rinnovabili possono essere una soluzione interessante. In particolare, molti architetti hanno scelto di intervenire sulle abitazioni eliminando l’impianto a gas a favore di quello interamente elettrico. Se è vero che da una parte anche il costo dell’energia elettrica è notevolmente aumentato, tuttavia bisogna considerare che la creazione di un impianto energetico rinnovabile permette di prelevare una quantità inferiore di energia dalla rete e, talvolta, anche di vederla ai distributori stessi.

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