La settimana apre i battenti con un po' di instabilità sulle regioni del sud e anche clima piuttosto freddo, nonostante il calendario indichi chiaramente che la primavera è già cominciata. A quanto pare la bella stagione zoppicherà anche in questo finale di marzo proponendoci addirittura un clamoroso ritorno delle fredde correnti polari che apporteranno temperature invernali, piogge, venti forti e anche neve fuori stagione.
Poco sole, poi tornano freddo e neve fuori stagione
Tutto questo arriverà in Italia subito dopo un paio di giorni apparentemente tranquilli e primaverili. In effetti tra martedì e mercoledì l'alta pressione proverà ad agguantare l'Italia, ma si tratterà essenzialmente di un'alta pressione mobile, ovvero una classica pausa tra una perturbazione e l'altra.
Il sole splenderà da nord a sud e quantomeno si potrà percepire una temperatura più gradevole, considerando che i raggi del sole cominciano a dire la loro, irradiando l'atmosfera e le superfici con un carico di energia via via sempre più alto col passare dei giorni. Del resto si è ormai in primavera: i minuti di luce aumentano sempre più e hanno superato quelli di buio, l'angolo dei raggi del sole si sta pian piano espandendo. Sono tutti fattori determinanti per la percezione dei classici tepori primaverili nel momento in cui ci si espone al sole. Cosa aspettarsi tra martedì e mercoledì:
fase più stabile e soleggiata su gran parte d’Italia;
temperature temporaneamente più miti nelle ore diurne.
Questo però non è sufficiente per poter parlare di piena primavera, considerando che a conti fatti le correnti più fredde provenienti dal nord Europa e dai Balcani non si sono ancora placate. Difatti, dopo questa piccolissima parentesi più tranquilla e soleggiata, le condizioni meteo rischiano di peggiorare sensibilmente in ogni angolo d’Italia nella seconda metà della settimana.
L’irruzione fredda e il ritorno dell’inverno
Da giovedì 26 marzo un'imponente saccatura fredda proveniente dal Polo Nord sprofonderà sull’Europa centro-settentrionale per poi infilarsi all'interno del Mediterraneo, dove darà vita a un ciclone carico di maltempo. Tutti i centri meteo più importanti come l’americano GFS e l’europeo ECMWF concordano sull’arrivo di questa ondata di freddo fuori stagione, pronta a rispedire in pieno inverno tutta l’Italia. Gli effetti principali dell’ondata di freddo:
temperature sotto media anche di oltre 10°;
piogge, venti forti e temporali;
nevicate fino a bassa quota al nord.
Da giovedì le temperature crolleranno a picco sulle regioni del nord e qui arriveranno anche piogge diffuse, temporali e nevicate a quote via via sempre più basse. Tra venerdì e sabato l’aria fredda approfondirà un ciclone nel mar Tirreno che inevitabilmente danneggerà il tempo anche sulle regioni del centro e del sud.
Freddo e neve a quote basse
L’aria fredda dilagherà in ogni angolo dello stivale da nord a sud, portando la colonnina di mercurio sotto le medie del periodo di oltre 10 °. Tutto questo freddo chiaramente favorirà l’arrivo della neve non solo in montagna ma localmente fino in collina soprattutto al centro e al nord Italia. In presenza di forti precipitazioni i fiocchi di neve potrebbero spingersi anche sotto i 500 metri al nord Italia e sull’appennino settentrionale: si tratta chiaramente di neve fuori stagione, ma assolutamente non eccezionale per il finale di marzo.
Marzo ed aprile saranno mesi "pazzerelli"
Da non dimenticare la clamorosa ondata di gelo che l’8 aprile 2003 colpì il centro-sud, regalando insolite ed eccezionali nevicate sulle coste e le pianure. Quello fu sicuramente un episodio estremo che non si è mai più visto all'interno del Mediterraneo.
Tornando al presente, bisognerà comunque fare i conti con temperature invernali, tanto vento, nubi, piogge e temporali nelle principali città da nord a sud. Con altissima probabilità questa ondata di freddo fuori stagione persisterà in Italia fino ad inizio prossima settimana, tenendo a debita distanza l'alta pressione e soprattutto le temperature primaverili che tutti si aspetterebbero in questo periodo dell’anno.
Anche la settimana di Pasqua rischia di essere influenzata da queste incursioni fredde, ma per conferme serviranno ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.
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