Tra tutti gli ambienti domestici, il bagno richiede un'attenzione igienica particolare e il WC, in modo specifico, è il sanitario più esposto alla sporcizia e ai batteri. Intervenire in modo mirato è quindi fondamentale se si vuole avere un ambiente sicuro e protetto da agenti patogeni potenzialmente pericolosi. Per capire come pulire a fondo il water è necessario conoscere i prodotti adatti e il loro uso corretto.
Ogni quanto bisogna fare la pulizia del WC
La frequenza ideale per la pulizia del WC dipende da quante persone utilizzano il bagno: in genere, una volta a settimana è sufficiente, ma in presenza di più conviventi è preferibile intervenire due o tre volte.
Esistono poi due livelli di pulizia: uno rapido e quotidiano, utile a mantenere freschezza e ordine generale, per cui bastano una passata veloce con lo scopino nella tazza e una pulizia di tavoletta e bordo esterno con un detergente spray; poi, una pulizia più profonda del WC, necessaria per aggredire lo sporco ostinato e i depositi di calcare che tendono a formarsi nelle zone meno accessibili, come la parte interna del bordo della tazza.
Che prodotti usare per pulire il water
Per pulire il WC in modo efficace non occorre una grande quantità di prodotti, ma quelli giusti. Per la pulizia della tazza del water, che nella maggior parte dei casi è in ceramica, è utile avere a disposizione:
- un detergente specifico per sanitari;
- un anticalcare per le incrostazioni più tenaci;
- la candeggina per un'igienizzazione profonda.
Chi preferisce soluzioni più naturali può optare per delle formule di pulizia del water con acido citrico, ottimo contro il calcare, o ricorrere a rimedi fai-da-te con bicarbonato e aceto. Per le superfici esterne, invece, è sufficiente un detergente multiuso per il bagno, aiutandosi con salviettine detergenti per le pulizie rapide quotidiane.
Come si fa la pulizia a fondo del water: guida passo passo
Per una pulizia davvero profonda del WC, i passaggi da seguire sono questi:
- applicare il detergente: va distribuito all'interno della tazza con lo scopino e va lasciato agire per 10-15 minuti, così da sciogliere incrostazioni e residui;
- pulire le superfici esterne del WC: si spruzza un prodotto apposito su un panno umido e lo si passa su sedile, coprisedile e cassetta di scarico, poi si risciacqua con un secondo panno e si asciuga per evitare aloni;
- strofinare l'interno della tazza: insistere con decisione, soprattutto sotto il bordo, dove si concentra lo sporco più ostinato. Volendo, ci si può aiutare con un vecchio spazzolino da denti per raggiungere i punti più nascosti;
- risciacquare: si chiude il coperchio e si tira lo sciacquone, in modo da evitare schizzi e mantenere pulite le superfici circostanti.
Come pulire il fondo del water incrostato dal calcare
Il fondo della tazza del WC, soprattutto se l’acqua è particolarmente dura, è la zona più soggetta al deposito di calcare e residui minerali, che col tempo formano aloni scuri e incrostazioni marroni difficili da rimuovere con la sola pulizia ordinaria.
Per intervenire in modo efficace togliendo il calcare che ha incrostato il WC si può scegliere tra prodotti specifici anticalcare, oppure soluzioni naturali. Queste, ad esempio, sono l'acido citrico, ottimo per sciogliere le incrostazioni, e il percarbonato di sodio, utile per sbiancare e igienizzare in profondità e usato anche per togliere il nero dalle fughe delle piastrelle. In entrambi i casi, è fondamentale lasciare agire il prodotto per almeno 30 minuti prima di strofinare e risciacquare.
Come pulire un WC ingiallito
Gli aloni gialli o scuri sulla ceramica del WC indicano che il calcare ha iniziato a depositarsi in modo persistente, rendendo necessario un intervento più mirato rispetto alla pulizia ordinaria. Per eliminare queste macchie e pulire il WC dal nero che si forma sul fondo, si può partire da rimedi naturali ed economici, come l’acido citrico, l'aceto versato nella tazza e lasciato agire tutta la notte.
Se questi rimedi non dovessero bastare, si potrebbe ricorrere a prodotti specifici come disincrostanti in gel, che aderiscono alle pareti e agiscono in profondità, o pastiglie effervescenti da inserire direttamente nella tazza. Un'alternativa efficace è anche la pulizia con la candeggina: questo potente sbiancante va però usato con cautela, evitando di mescolarla ad altri detergenti per non produrre fumi tossici.
Errori comuni da evitare nella pulizia del water
Per quanto si possa essere precisi, nella pulizia del WC si possono commettere alcuni errori che ne compromettono l'efficacia o danneggiano la ceramica nel tempo:
- mescolare prodotti diversi tra loro: oltre a essere potenzialmente pericoloso, riduce l'azione pulente di ciascuno;
- non rispettare i tempi di contatto: i detergenti hanno bisogno di qualche minuto per sciogliere le incrostazioni, e rimuoverli troppo in fretta vanifica buona parte del loro effetto;
- non usare lo scopino, affidandosi al solo prodotto: strofinare con decisione, soprattutto sotto il bordo, è indispensabile per rimuovere fisicamente lo sporco;
- ignorare le macchie persistenti, compreso il nero sul fondo: prima si interviene, più è facile eliminarle, evitando che si stratifichino nel tempo;
- effettuare un risciacquo frettoloso, lasciando così residui di detergente che possono causare aloni e cattivi odori.








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