L’estate prova ad imporsi su tutta Italia, ma è palese come non manchino le difficoltà. Certamente le temperature sono aumentate nelle ultime settimane e già è arrivata la prima forte ondata di caldo, da nord a sud, ma è altresì vero che i temporali sono sempre in agguato e anche le improvvise ritirate dell’anticiclone, come quella che permetterà l’arrivo del fresco nel weekend.
Temperature in calo, fresco nel weekend
Dopo il caldo degli ultimi giorni le temperature scenderanno a picco su molte regioni, portandosi addirittura sotto le medie del periodo: un fatto assolutamente insolito nelle estati italiane degli ultimi anni, in virtù degli effetti pesantissimi del cambiamento climatico. Registrare temperature sotto la media rappresenta quasi un fatto insolito ed eccezionale, degno di attenzione, visto che ogni settimana, ormai da decenni, prevalgono temperature più calde della norma.
Il fresco, tuttavia, non riguarderà tutta Italia. La radice dell’anticiclone subtropicale si sposterà più ad ovest, posizionandosi tra le Isole Baleari e la Spagna. Il cuore pulsante dell'anticiclone tenderà a posizionarsi proprio tra il Mediterraneo occidentale e la Francia, dando vita ad una sorta di anticiclone di blocco che in gergo tecnico viene denominato “omega blocking”.
La presenza di questa piccola cupola di alta pressione sull'Europa occidentale potrebbe improvvisamente lasciare sguarnito il Mediterraneo centro-orientale, dove avanzerebbero con più facilità le correnti fresche provenienti dal Nord Europa e dal nord Atlantico.
Come arriverà l'aria fresca
In altre parole è come se si sviluppasse uno scivolo sull'Europa occidentale: sul suo bordo orientale scivolerebbe, per l'appunto, aria molto fresca in direzione dei Balcani e dell'Italia. Tuttavia a subire maggiormente gli effetti di questa aria più fresca saranno le regioni del versante adriatico e del Sud Italia ed è proprio qui che ci saranno le temperature più basse durante il weekend.
Le regioni che sentiranno maggiormente il fresco
Nel corso di sabato 13 giugno le temperature scenderanno ulteriormente soprattutto su:
- Marche, Abruzzo, Molise e Puglia;
- Basilicata, Calabria, Sicilia e Campania.
Le temperature massime oscilleranno tra i 20 e i 24°C, praticamente valori tipici di inizio maggio e certamente non di metà giugno. L'aria fresca sarà maggiormente percepibile sulle zone costiere, in particolar modo su città come Ancona, Pescara, Termoli e Bari, dove i venti di tramontana e maestrale faranno scendere ancor di più la temperatura percepita dal corpo.
Farà un po' più caldo invece in Val Padana e sul medio-alto Tirreno, inclusa anche la Sardegna, poiché più vicine alla bolla di alta pressione che sovrasterà l'Europa occidentale. In ogni caso non sarà caldo intenso, poiché si tratterà di temperature massime attorno ai 28 o 30°C.
Domenica ancora fresca e ventilata
Anche la giornata di domenica 14 giugno sarà particolarmente fresca e gradevole su tutto il litorale adriatico e tutto il Sud Italia. Le massime faticheranno a superare i 23 o 24°C sulle coste e i 25°C nelle zone interne. Temperature massime fino a 30 o 31°C tra Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Emilia, Liguria e Sardegna, ma pur sempre caldo nella norma e senza eccessi.
Rischio piogge
Inoltre non mancherà qualche isolato addensamento di passaggio con al seguito rovesci sparsi e qualche tuono. Saranno precipitazioni molto rare, presenti più che altro tra:
- Puglia, Molise e Abruzzo;
- Basilicata, Calabria e Sicilia.
Nel complesso però dominerà il sole assieme anche al vento di tramontana, che inevitabilmente agiterà le acque di tutto il Mediterraneo, soprattutto del Mar Adriatico e del basso Ionio.








per commentare devi effettuare il login con il tuo account