Da San Basilio a Tor Vergata: quanto costa comprare casa nella Roma di Ultimo?

Effetto concerto: da San Basilio a Tor Vergata, ecco quanto costa vivere nella Roma di Ultimo.
concerto Ultimo Tor Vergata
Ultimo sul palco Getty images

Sabato 4 luglio 250.000 persone hanno raggiunto la spianata di Tor Vergata per "La Favola Per Sempre", il concerto di Ultimo. Non un live qualunque: è quello con più biglietti venduti nella storia della musica dal vivo italiana, sopra il record di Vasco Rossi al Modena Park del 2017 (225.173 spettatori). Per una sera, la periferia est di Roma è stata il centro del Paese. E quando un quartiere poco raccontato finisce sotto i riflettori, la domanda è com'è, e dove sta andando, il suo mercato immobiliare?

Tor Vergata, una zona ancora accessibile

A giugno 2026 gli immobili residenziali nella macro-zona Tor Vergata / Romanina / Anagnina venivano proposti in media a 2.098 €/m², in crescita del 5,7 % su base annua. È un valore che racconta bene la natura dell'area: una periferia in progressione costante ma ancora ben sotto la media cittadina, che si aggira intorno ai 3.500 €/m².

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A Tor Vergata i prezzi, quindi, sono molto inferiori alla media cittadina, in una zona che cresce in linea o sopra la media cittadina.

L'indotto come segnale

I numeri economici della serata aiutano a capire perché un evento del genere possa contare anche per il mattone. L'assessore capitolino ai Grandi eventi Alessandro Onorato ha stimato un indotto di circa 90 milioni di euro, con il 62% del pubblico — circa 155.000 persone — arrivato da fuori Roma e una spesa media intorno ai 360 euro a testa tra viaggio, alloggio e ristorazione.

Un evento non sposta i prezzi delle case, ma la visibilità sì: mette un quartiere periferico nella mappa mentale di centinaia di migliaia di persone che prima non ne conoscevano nemmeno il nome. 

È lo stesso meccanismo per cui grandi poli attrattori — un'università, un ospedale, un centro congressi, e ora anche un palco da record — nel medio periodo alimentano interesse, servizi e domanda residenziale.

concerto Ultimo Tor Vergata
L'università di Tor Vergata - Nericci, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Il "ritorno a casa" e il quartiere di Ultimo

C'è poi un dettaglio che rende il concerto ancora più radicato nel territorio. Ultimo è cresciuto a San Basilio, quartiere della stessa periferia est, e il live di Tor Vergata ha avuto il sapore di un ritorno a casa. Anche qui il mercato racconta una periferia in movimento: San Basilio si sta rivalutando intorno ai 2.746 €/m², con una crescita vivace (attorno al + 1,7 % rispetto al 2025). 

Due quartieri limitrofi, prezzi accessibili e curve in salita: la Roma est che negli ultimi anni ha registrato le percentuali di rivalutazione più interessanti proprio perché parte da valori bassi.

Il nodo irrisolto: la "Vela" e il futuro della spianata

Resta la domanda urbanistica di fondo. La spianata di Tor Vergata è un'area ancora incompiuta, dominata dallo scheletro della "Vela" di Santiago Calatrava, la Città dello Sport rimasta a metà dai Mondiali di nuoto del 2009 e diventata il simbolo di un'incompiuta romana. 

Un evento da 250.000 persone riaccende inevitabilmente il dibattito: cosa farne di quello spazio? La capacità dimostrata di accogliere folle enormi, insieme all'attenzione mediatica, è un argomento in più per chi chiede una valorizzazione dell'area — che sarebbe anche la leva più concreta per far crescere davvero, e non solo per una sera, l'appeal residenziale del quadrante.

concerto Ultimo Tor Vergata
Le vele incompiute di Calatrava a Tor Vergata - https://www.flickr.com/photos/41162670@N08/, CC BY 2.0 Wikimedia commons

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