L'Abruzzo è una delle regioni più sottovalutate durante il trimestre estivo, poiché spesso considerata più una “meta invernale” vista la presenza di montagne e numerosi impianti sciistici molto conosciuti in tutta Europa. Ma in realtà le vacanze in Abruzzo sono assolutamente fattibili anche in estate, sebbene occorra conoscere il clima della regione in modo da individuare i periodi più congeniali e quelli meno favorevoli.
Vacanze in Abruzzo, c'è una grande varietà
L'Abruzzo alterna lunghe spiagge sabbiose a montagne che superano i 2.900 metri, offrendo una vastissima diversità paesaggistica. Questa particolare conformazione rende il clima molto diverso a seconda della zona e del periodo dell'estate, con differenze evidenti in termini di caldo, umidità, vento e probabilità di temporali.
Giugno tra i mesi migliori
Giugno rappresenta probabilmente il mese più equilibrato. Le temperature lungo la costa oscillano generalmente tra i 26 e i 30°C, mentre nelle aree interne e montuose il clima è decisamente più fresco e gradevole. L'umidità è ancora contenuta e il mare Adriatico, pur non essendo ancora al massimo del riscaldamento, raggiunge valori già piacevoli per la balneazione nella seconda metà del mese.
Le brezze marine soffiano con buona regolarità durante il pomeriggio, mitigando il caldo soprattutto sulle località costiere. L'unico elemento da tenere in considerazione è la maggiore frequenza di temporali pomeridiani lungo l'Appennino, fenomeni che raramente riescono a raggiungere la costa.
Luglio, irrompe il caldo africano
Luglio coincide con il cuore dell'estate. Il caldo africano è molto più presente e le giornate ancora molto lunghe permettono una migliore organizzazione delle attività sia sul mare che in montagna.
Sulla costa le temperature raggiungono frequentemente i 30-33°C, ma le brezze adriatiche riescono spesso ad attenuare la sensazione di caldo nelle ore pomeridiane. L'umidità aumenta rispetto a giugno, soprattutto nelle giornate caratterizzate da venti deboli provenienti dal mare, ma generalmente rimane più sopportabile rispetto a molte località del versante tirrenico. I principali vantaggi di luglio sono:
mare ormai caldo e perfetto per la balneazione;
brezze marine spesso presenti lungo la costa;
giornate molto lunghe e soleggiate;
caldo generalmente più sopportabile rispetto a molte regioni tirreniche.
I temporali diventano meno frequenti sulle spiagge, mentre continuano a svilupparsi nelle ore più calde sulle montagne del Gran Sasso, della Majella e del Parco Nazionale d'Abruzzo, talvolta accompagnati da grandine e raffiche di vento. Questo è un aspetto da non sottovalutare, specie in occasione delle escursioni in montagna.
Agosto tra gran caldo e afa
Agosto è il mese più caldo dell'anno. Durante le ondate africane le temperature possono facilmente superare i 34-36°C lungo la costa e raggiungere valori ancora più elevati nelle vallate interne. Anche l'umidità tende ad aumentare, facendo percepire un caldo spesso piuttosto afoso, soprattutto nei periodi in cui le brezze marine risultano deboli.
Nella seconda parte del mese, tuttavia, iniziano a manifestarsi con maggiore frequenza infiltrazioni di aria più fresca provenienti dall'Europa centrale, che favoriscono un aumento dei temporali, soprattutto sulle aree montuose e, in alcune occasioni, anche sulle pianure e lungo il litorale adriatico.
Settembre, una bella alternativa
Anche settembre rappresenta una buona occasione per gli ultimi bagni in mare, considerando che la temperatura marina è ancora abbastanza alta (oltre 26°C) e le belle giornate certamente non mancano. È altresì vero che il rischio di perturbazioni aumenta sensibilmente, specie da metà mese in poi, quindi l'organizzazione delle vacanze merita maggiore attenzione.
I punti di forza della prima parte di settembre sono:
mare ancora molto caldo;
minore affollamento rispetto ad agosto;
temperature più gradevoli;
afa generalmente meno intensa.
Quando conviene organizzare le vacanze in Abruzzo?
Insomma, il periodo migliore per trascorrere una vacanza in Abruzzo è compreso tra la seconda metà di giugno e la prima metà di luglio, per poi arrivare ai primi dieci giorni di settembre. In queste settimane il caldo è generalmente intenso ma non eccessivo, l'umidità rimane su livelli ancora contenuti, le brezze marine sono spesso presenti e il rischio di temporali interessa quasi esclusivamente i rilievi interni, lasciando le coste soleggiate per gran parte della giornata.
Chi invece ama il mare molto caldo e non teme temperature elevate può trovare in agosto condizioni ideali per la balneazione, mettendo però in conto un clima più afoso e una probabilità leggermente maggiore di temporali nella parte finale del mese.







