Venezia oltre i canali, gite favolose tra isole, ville e vette

Quando Venezia diventa la base, il Veneto si apre in cerchi: isole colorate, ville sul fiume, città d’arte, fino a Dolomiti e Delta del Po.
Venezia, oltre i canali: gite favolose tra isole, ville e vette
Photo by Lukas Lussi on Pexels

A poche ore di treno o d'auto da Venezia, il paesaggio cambia volto: isole-giardino, residenze nobiliari lungo i canali, città affrescate, borghi fortificati, colline di vigneti, parchi e montagne rocciose. Qui si trovano le mete più accessibili e ben collegate alla città lagunare, con suggerimenti pratici per combinarle al meglio. Il risultato è un mosaico di esperienze pronte da innestare su una vacanza veneziana, ottimizzando al meglio il tempo.

Isole e borghi d'acqua: l'altra laguna a misura di giornata

Il primo cerchio intorno a Venezia è fatto di isole e cittadine sospese sull'acqua, perfette quando si desidera cambiare scenario restando vicini. Si passa da fornaci accese a mosaici bizantini, da vicoli colorati a spiagge attrezzate, con la sensazione di entrare in una favola a pochi scivoli di vaporetto dalla città.

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Murano, Burano, Torcello: dalle fornaci ai mosaici

A Murano, raggiungibile in vaporetto, la lavorazione del vetro è la protagonista assoluta: entrare in una fornace e osservare il maestro modellare calici e sculture in pochi minuti resta l'esperienza più incisiva, da completare con il Museo del Vetro per ricostruire la storia di questa arte nata per allontanare il rischio di incendi dalla città. 

Pochi scali e si approda a Burano, dove i colori saturi delle case si riflettono nei rii e le botteghe espongono merletti tradizionali custoditi anche in un museo dedicato in piazza Galuppi; il bussolà, biscotto buranese a base di uova e burro, chiude la sosta. Torcello sorprende con i suoi silenzi verdi: la Basilica di Santa Maria Assunta custodisce notevoli mosaici bizantini, affiancata dalla chiesa di Santa Fosca e da luoghi simbolici come il Ponte del Diavolo e il cosiddetto Trono di Attila; dalla cima del campanile, lo sguardo abbraccia laguna e colori di Burano.

Chioggia e la costa: ponti, spiagge e pesce a sud

Verso sud, Chioggia riprende in piccolo l'idea di calli e canali con scorci tipici sui nove ponti del Canal Vena tra case ocra e barche da pesca; nel centro si incontrano la Cattedrale, la Basilica di San Giacomo e la Torre dell'Orologio. Il litorale di Sottomarina offre una giornata di mare classica, con stabilimenti, bar e ristoranti di pesce. Più a est, Jesolo, Caorle e Bibione puntano su lunghe spiagge sabbiose, piste ciclabili e servizi; Caorle affascina con il centro dai colori accesi, il campanile cilindrico del Duomo e il Santuario della Madonna dell'Angelo che guarda il mare.

Ville e giardini sulla Riviera del Brenta

Lungo il Naviglio del Brenta, da Stra a Mira e oltre, le ville venete raccontano la villeggiatura dell'aristocrazia della Serenissima. Facciate bianche, saloni affrescati e giardini geometrici si susseguono in un paesaggio che invita a passeggiare senza fretta, soprattutto in primavera quando fioriture e verde sono al massimo.

A Stra spicca Villa Pisani con opere di Tiepolo e un grande parco alberato; in zona si incontrano anche realtà museali come l'ecomuseo ospitato in Villa Principe Pio. Poco distante, Mirano conserva residenze storiche come Villa Belvedere, con un parco inserito tra i Giardini più belli d'Italia; nel Bosco Parauro un sentiero semplice conduce tra radure e ombra, mentre nel Duomo di San Michele è esposta una pala di Giambattista Tiepolo dedicata al miracolo di Sant'Antonio.

Città d'arte a portata di treno: Padova, Treviso, Vicenza

Il secondo cerchio si muove su rotaia: da Venezia Santa Lucia (o da Mestre) partono treni frequenti e veloci che permettono vere gite giornaliere. In poche ore si concentrano capolavori, piazze scenografiche e angoli d'acqua più silenziosi di quanto si immagini.

Padova

La Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto richiede spesso prenotazione e vale l'intero viaggio; a breve distanza, la Basilica di Sant'Antonio è meta di pellegrinaggi dal mondo. Il Duomo con Battistero affrescato e l'ellisse verde di Prato della Valle completano l'itinerario, mentre la tavola locale mette insieme bigoli, zuppe e risotti di stagione.

Treviso

Città d'acqua e portici, si gira bene a piedi tra Piazza dei Signori con il Palazzo del Podestà, la Loggia dei Cavalieri sul tracciato della romana e la via Calmaggiore dedicata allo shopping. I Buranelli, con mulini e case affacciate sul torrente, regalano un'ora di cammino lento tra ponticelli e scorci fotografici.

Vicenza

Nella città di Palladio, Piazza dei Signori è dominata dalla Basilica Palladiana con terrazza panoramica; il Teatro Olimpico resta un gioiello scenografico unico. Nei dintorni emerge Villa La Rotonda, mentre al Museo Civico di Palazzo Chiericati si incontrano Veronese e Tiepolo. In genere, il costo della vita più contenuto rispetto a Venezia può rendere interessante una notte in città.

Verona e il Garda: classici intramontabili, più Soave

La zona di Verona offre borghi meravigliosi e naturalmente il Lago di Garda, tra le icone italiane nel mondo.

Verona in poche ore

Bastano poche tappe per respirarne l'atmosfera: la Casa di Giulietta con il balcone affacciato sul cortile, l'Arena romana ancora viva di spettacoli, la Basilica di San Zeno e il Duomo. Oltre il Ponte Pietra, il Giardino Giusti regala viali, statue e viste sulla città; perfetto chiudere con uno spritz sotto i portici di Piazza delle Erbe.

Sponda veneta del Garda

Da Verona è semplice raggiungere il lago. Sirmione accoglie con la Rocca Scaligera e l'area archeologica delle Grotte di Catullo; Peschiera del Garda custodisce una fortezza veneziana riconosciuta dall'UNESCO e una ciclabile che segue il Mincio. Lazise, Bardolino, Garda e Torri del Benaco alternano passeggiate lungolago, castelli e porticcioli; per chi viaggia con bambini, nei dintorni di Lazise si trova Gardaland.

Soave

Borgo murato lungo l'antica Via Postumia, è dominato dal castello scaligero e circondato da vigneti del bianco Soave. Dentro le mura si visitano il Duomo di San Lorenzo Martire e il Palazzo di Giustizia, con enoteca al piano terra; il Parco Zanella offre una pausa nel verde e le Terme di Giunone una giornata di relax in acqua.

Borghi collinari fra Treviso e Vicenza

Chi ama i borghi, dovrebbe visitare la zona compresa fra Treviso e Vicenza: è ricca di luoghi da non perdere.

Asolo

Ai piedi del Montegrappa, la "città dai Cento Orizzonti" (definizione di Carducci) vive di panorami e tavole lente. Qui si brinda con il Prosecco di Asolo, ma anche con il rosso DOC Montello e Colli Asolani; tra i sapori spicca il formaggio Morlacco del Montegrappa, presidio Slow Food. Sul Colle Messano, Villa Contarini presenta una facciata affrescata e un tunnel che unisce i due corpi della residenza, con il giardino affacciato su vigneti, tetti e campanili.

Bassano del Grappa

Affacciata sul Brenta, è legata alla grappa - qui opera la distilleria più antica d'Italia - e al Ponte degli Alpini progettato da Palladio. Il centro raccoglie bar, botteghe e laboratori di ceramica; con qualche ora in più si possono visitare il Museo degli Alpini e il Museo della Ceramica.

Castelfranco Veneto e Marostica

Castelfranco è celebre per il castello medievale e per aver dato i natali a Giorgione, con la casa visitabile e bastioni adatti a una passeggiata panoramica. In Piazza Giorgione si degusta volentieri un aperitivo magari con piatti al Radicchio variegato di Castelfranco DOP. Marostica, adagiata verso l'altopiano di Asiago, trasforma la piazza in scacchiera e ogni due anni mette in scena la partita a scacchi con pedine viventi; due castelli, il grande Campo Marzio, la casa natale liberty di Bernardino Frescura e la Chiesa del Carmine completano la visita, con la fioritura dei ciliegi in primavera a incorniciare il borgo.

Montagne, parchi e fiumi: scenari per gite outdoor

Non solo storia e cultura, anche la natura in Veneto è preziosa. Si parte dalle alte montagne per terminare alla pianura e al mare.

Dolomiti bellunesi e Cortina

A nord si alzano le Dolomiti bellunesi, raccontate anche da Dino Buzzati: valli come la Valbelluna, fiumi e torrenti che incidono la roccia e una rete di sentieri che spazia dal trekking tranquillo all'arrampicata, dal cicloturismo allo sci e al canyoning. Tra gli scenari iconici figurano Tre Cime di Lavaredo, Marmolada e il lago di Misurina, scuro e specchiante. Cibiana di Cadore è il paese dei murales, Costalta quello del legno, Pieve di Cadore lega il nome a Tiziano e all'occhialeria. Al centro di questo mondo, Cortina d'Ampezzo alterna inverno di piste e impianti a estati di escursioni come i giri delle Tre Cime e della Croda da Lago, con boutique, benessere e ristoranti eleganti lungo corso Italia.

Lessinia

A nord di Verona, il Parco Naturale Regionale della Lessinia coinvolge 15 comuni e un paesaggio che cambia continuamente: boschi, altipiani erbosi, forme carsiche e una biodiversità notevole. I sentieri variano per difficoltà e si adattano sia a famiglie sia a camminatori allenati; qui la natura appare più aspra e poco urbanizzata.

Delta del Po e Lio Piccolo

A sud-est, il Delta del Po è un grande mosaico d'acqua dove il fiume si divide in rami, canali e lagune con canneti e bassi specchi popolati da aironi, fenicotteri e altra avifauna: un riferimento per il birdwatching. Argini e ciclabili permettono esplorazioni lente a pedali o a piedi. 

Come basi per dormire e muoversi si segnalano Rosolina Mare, la cittadina di Adria e i centri di Porto Viro, Porto Tolle e Taglio di Po, dove gli agriturismi servono piatti locali in contesti rurali. Non lontano dalla laguna principale, Lio Piccolo - accessibile dalla penisola di Cavallino - offre un volto silenzioso della laguna, da scoprire in bici, in kayak o con piccole imbarcazioni a motore spesso noleggiabili sul posto.

Come organizzare: collegamenti, periodi, durata

Dalle isole ai borghi, molto si raggiunge con vaporetti, treni e anche auto. Per Murano, Burano, Torcello e Lido si usano i vaporetti dalle principali fermate di Venezia, anche con biglietti giornalieri o tour in barca per itinerari combinati. Padova, Treviso, Vicenza e Verona sono collegate da treni frequenti che rendono credibili vere gite in giornata; Asolo, Bassano, Marostica e Castelfranco si raggiungono con combinazioni treno+autobus, ma l'auto resta la soluzione più comoda. Per Dolomiti bellunesi e Cortina si può contare su treni e linee bus, mentre Lessinia, Delta del Po e colline del Prosecco danno il meglio con un mezzo proprio, specie se si vogliono toccare più località nella stessa giornata.

Il momento giusto fa la differenza: primavera e autunno combinano temperature miti, colline verdi e meno affollamento nelle città d'arte, con molti eventi legati a vendemmie e produzioni locali. L'estate è perfetta per mare, lago e montagna; l'inverno è la stagione dello sci e dei mercatini, con località come Jesolo e Caorle che allestiscono villaggi natalizi e scenografie di sabbia. Per l'organizzazione: una giornata basta per Treviso, Padova, Vicenza, i borghi collinari, il trio Murano-Burano-Torcello o la Riviera del Brenta; per Verona e il Garda conviene almeno una notte; Dolomiti, Lessinia, Delta del Po e colline del Prosecco meritano facilmente un weekend, alternando attività all'aria aperta e visite lente.

Articolo visto su (travel.thewom.it) Molto più dei soliti canali: quei paradisi segreti a due passi dalla Laguna che sembrano usciti da una favola

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