Come piastrellare un garage senza errori e senza spendere troppo

Ecco cosa considerare per scegliere le piastrelle del garage: materiali, pendenza, antiscivolo e fasce di prezzo a confronto.
Preparazione alla posa delle piastrelle su un pavimento
Magnific
Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Il garage è l'ambiente che ogni giorno sopporta le sollecitazioni più pesanti dell'intera casa, a causa di veicoli, attrezzi, umidità, olio per motori e sporco proveniente dall'esterno; spesso lo si tratta come uno spazio secondario, scegliendo per il pavimento dei materiali economici senza valutarne le reali esigenze tecniche. Un pavimento inadatto si degrada in fretta: si scheggia, assorbe macchie e può diventare scivoloso. 

Per questo, sapere come piastrellare il garage nel modo corretto rappresenta una delle decisioni più rilevanti nella cura dell'abitazione: ragionare su materiali, pendenza, grado di antiscivolo e costi permette di realizzare un pavimento durevole, che non richieda costosi rifacimenti nel giro di pochi anni.

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Perché piastrellare bene il garage di casa

Il pavimento del garage subisce ogni giorno sollecitazioni che nessun altro ambiente domestico sperimenta: i veicoli depositano sabbia, sassolini e detriti che, con il passaggio ripetuto, agiscono come carta vetrata sulla superficie del garage.

I carichi in gioco sono significativi: un'auto di medie dimensioni supera abbondantemente i 1.000 kg, un SUV può sfiorare i 3.000. A questi si aggiungono le cadute accidentali di utensili pesanti e le aggressioni chimiche di oli, carburanti e prodotti per la manutenzione dei veicoli.

Il cemento grezzo non regge a lungo a tutto questo: tende a sviluppare delle crepe, assorbe macchie in modo irreversibile e diventa difficile da igienizzare. Ristrutturare il garage mettendo un pavimento piastrellato con materiali adeguati offre invece resistenza, praticità e sicurezza per molti anni.

Una macchina in garage
Unsplash

Pendenza lineare o convergente per piastrellare un garage?

Uno degli aspetti più spesso trascurati nella pavimentazione di questo spazio è la gestione del deflusso dell'acqua: quando un veicolo entra bagnato o innevato, l'acqua si accumula sul pavimento del garage e, senza un'inclinazione corretta, ristagnerà creando condizioni pericolose e favorendo l'umidità nel locale.

Esistono due soluzioni principali per gestire questo fenomeno:

  • con la pendenza lineare l'intera superficie è inclinata uniformemente dalle pareti interne verso il portone d'ingresso: è la soluzione più semplice da realizzare e permette di utilizzare piastrelle per garage di qualsiasi formato, compresi i grandi rettangolari;
  • con la pendenza convergente il pavimento convoglia l'acqua verso uno scarico interno: questo sistema è da adottare solo quando la lineare non è realizzabile, perché impone l'uso di piastrelle di piccolo formato - al massimo 30x30 cm - per gestire i cambi di inclinazione senza creare dislivelli evidenti.

In entrambi i casi, la pendenza minima consigliata per il garage è di 1 cm per metro lineare; ove possibile, è preferibile arrivare a 2 cm.

Come piastrellare il garage fai da te con le migliori soluzioni

Per chi sceglie la piastrellatura del garage esistono essenzialmente due categorie di prodotto, con caratteristiche tecniche e fasce di prezzo molto diverse tra loro; vale la pena conoscerle entrambe prima di procedere all'acquisto e iniziare a piastrellare il garage di casa.

  • Gres porcellanato a tutta massa, la soluzione più robusta e duratura: a differenza del gres smaltato, il colore è uniforme in tutto lo spessore della piastrella, per cui un'eventuale scheggiatura non crea contrasti visivi evidenti; resiste agli urti, ai graffi e agli agenti chimici senza deteriorarsi, ma necessita di una posa professionale.
  • Gres porcellanato di seconda scelta estetica o fuori produzione: offre le stesse prestazioni tecniche del prodotto di prima scelta, ma presenta difetti puramente estetici - piccole variazioni cromatiche o sfumature fuori standard - che ne abbassano il prezzo in modo significativo senza compromettere la resistenza meccanica né chimica.
  • Pannelli in PVC ad incastro (comunemente chiamati "piastrelle in PVC"): non sono piastrelle in senso tecnico, ma moduli rigidi che si assemblano a secco, senza colla né stucco. Rappresentano una soluzione pratica, reversibile e installabile in autonomia, consigliabile nelle classi AC5 o AC6; va però tenuto presente che i sassolini incastrati negli pneumatici possono rigare o danneggiare la superficie.

Chi volesse valutare soluzioni alternative come verniciatura del cemento esistente, resina o microcemento, si orienta su un tipo di intervento diverso dalla piastrellatura vera e propria.

Garage con pavimento nero
Unsplash

Come scegliere bene le piastrelle per il garage

Una volta scelta la categoria di prodotto, entrano in gioco altri parametri tecnici da valutare con attenzione; trascurarli può tradursi in un pavimento da garage difficile da pulire, scivoloso o soggetto a un deterioramento prematuro.

  • Antiscivolo R10: il coefficiente più indicato per il garage. L'R9 risulta troppo liscio su superfici bagnate, mentre l'R11 e l'R12 - pensati per gli spazi esterni - sono eccessivamente rugosi e trattengono lo sporco in modo difficile da rimuovere.
  • Colore medio-scuro con variegature: i toni uniformi e chiari mettono in evidenza le tracce nere delle gomme e la polvere dei freni; le sfumature e le variazioni cromatiche le nascondono in modo efficace.
  • Superficie non porosa: il materiale deve resistere agli acidi e non assorbire liquidi, per prevenire macchie permanenti causate da oli o carburanti.
  • Resistenza meccanica: verificabile nella scheda tecnica del prodotto, dipende sia dalla qualità del materiale sia dallo spessore della piastrella.
Auto posteggiata in garage
Unsplash

Quanto costa piastrellare un garage

I costi necessari per piastrellare un garage variano in modo significativo in base alla soluzione scelta. La fascia più bassa è quella del gres di seconda scelta estetica o fuori produzione, in genere tra i 10 e i 15 euro/m2: nonostante il prezzo ridotto, le caratteristiche tecniche restano spesso eccellenti.

I pannelli in PVC si posizionano tra i 15 e i 30 euro/m2 circa, risultando più convenienti del gres di prima scelta a catalogo - la cui fascia oscilla generalmente tra i 20 e i 40 euro al m2 - ma non necessariamente del gres declassato.

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