Meteo Ottobre, pieno autunno in Italia dopo il caldo residuo

Ultimi sussulti dell'estate nei prossimi giorni, poi irromperà il pieno autunno ad ottobre
pieno autunno
Immagine generata con IA

L'autunno ha ufficialmente aperto i battenti il 23 settembre, nel giorno dell'equinozio, non solo sul calendario ma anche nei fatti, visto che su tante regioni sono arrivate già due rinfrescate degne di nota che hanno fatto precipitare le temperature. Nei prossimi giorni, tuttavia, ritornerà una parvenza d'estate con un tempo stabile e temperature molto più alte, ma ad un certo punto pare proprio che il pieno autunno possa impossessarsi dell'Italia.

Pieno autunno dopo l'ultimo ruggito dell'estate

L'anticiclone nordafricano interesserà di nuovo il Mediterraneo e gran parte dell'Europa nel finale di settembre e nei primissimi giorni di ottobre, portando temperature improvvisamente molto più alte della norma, specie tra Francia, Germania, Gran Bretagna, Danimarca, Polonia, Scandinavia e tutto il settore baltico.

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Temperature in aumento anche in Italia, con il ritorno di punte fino a 28 o 29 ° specie al nord e sul medio-alto Tirreno, inclusa anche la Sardegna. Fortunatamente non torneranno temperature estreme e soprattutto insopportabili come quelle arrivate fino ai primi giorni di settembre.

Questa prima fase sarà dunque caratterizzata da:

  • anticiclone nordafricano sul Mediterraneo e su gran parte dell'Europa tra il finale di settembre e i primissimi giorni di ottobre

  • temperature fino a 28 o 29 ° in Italia, specie al nord e sul medio-alto Tirreno, inclusa anche la Sardegna

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Ipotesi grossa saccatura nord atlantica dal 7 ottobre Meteogiornale.it

Si spalancano le porte del nord Atlantico

Dopo questo nuovo ruggito dell'estate, però, potrebbero spalancarsi le porte del nord Atlantico attraverso le quali potrebbero fiondarsi sull'Europa imponenti perturbazioni polari marittime, ovvero quelle ondate di maltempo e di freddo provenienti dalla Groenlandia e dall'Islanda.

Tutta aria fredda in alta quota che potrebbe invadere l'Europa, favorendo lo sviluppo di vari cicloni ricchi di precipitazioni.

Un enorme vortice di bassa pressione tra il 7 e il 12 ottobre

Gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteo suggeriscono la formazione di un enorme vortice di bassa pressione sull'Atlantico orientale in direzione della Gran Bretagna, della Francia e della Germania nel periodo compreso tra il 7 e il 12 ottobre.

Questo vortice di bassa pressione richiamerebbe verso di sé correnti molto fredde provenienti dalla Groenlandia, le quali scaraventerebbero più di mezza Europa improvvisamente in pieno autunno.

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Temperature a 1500 metri attorno al 10 ottobre - Freddo polare in quota Meteogiornale.it

Forti perturbazioni atlantiche anche verso l'Italia

Ma l'Italia? Anche lo stivale potrebbe ricevere la visita delle forti perturbazioni atlantiche dai connotati pienamente autunnali. Tutto comincerebbe dal nord Italia, che in questi contesti risulta il settore più esposto, come anche il medio-alto Tirreno.

Dal 7 ottobre in poi, dunque, potrebbe aprirsi una parentesi molto più perturbata e colma di precipitazioni, prima sulle regioni settentrionali e poi anche al centro e al sud, passando per le due isole maggiori.

La possibile evoluzione vedrebbe quindi:

  • maltempo inizialmente sulle regioni settentrionali e sul medio-alto Tirreno

  • successiva estensione delle precipitazioni anche al centro e al sud, passando per le due isole maggiori

Calo delle temperature e possibile neve sulle Alpi

Oltre al maltempo e a potenziali fenomeni molto intensi, in virtù anche di un Mediterraneo ancora ricolmo di energia, avendo temperature superficiali superiori alla norma, ci sarebbe anche un sostanzioso calo della temperatura, specie sulle regioni settentrionali.

Potrebbe essere la ghiotta occasione per rivedere la neve sulle Alpi fino a quote interessanti, ovverosia attorno ai 1500 m di altitudine.

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