Auto GPL nel garage condominiale, quando si possono parcheggiare

Le auto GPL possono sostare nel parcheggio condominiale se conforme ai requisiti antincendio, entro specifiche soglie d'altezza.
Parcheggio per auto GPL
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Il corretto utilizzo degli spazi comuni degli edifici residenziali richiede il rispetto di rigide disposizioni di sicurezza. In particolare, la normativa vigente prevede delle specifiche imposizioni per i veicoli a propulsione alternativa, al fine di tutelare le necessità antincendio dello stabile. Per questa ragione, si possono parcheggiare auto GPL nel garage condominiale? Per quanto la sosta non sia sempre vietata, bisogna valutare sia le caratteristiche dell’impianto installato sul veicolo che la profondità e l’altezza dell’autorimessa disponibile nel condominio.

Perché le auto GPL richiedono attenzione al parcheggio?

Innanzitutto, è utile comprendere perché le auto a GPL richiedano una particolare attenzione al parcheggio, normalmente non richiesta per le classiche vetture termiche alimentate a benzina o diesel. 

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Il GPL - ovvero il gas di petrolio liquefatto - rappresenta un composto più pesante dell’aria. Di conseguenza, in caso di dispersioni, non si dissolve verso l’alto ma tende a ristagnare verso il basso, a ridosso della pavimentazione. In ambienti chiusi, come spesso accade per i parcheggi sotterranei, questo fenomeno può favorire la formazione di miscele infiammabili che, se non correttamente gestite, possono alimentare incendi ed esplosioni.

Al fine di mitigare il rischio, la vigente normativa sulle auto GPL in garage individua degli specifici requisiti per le autorimesse, relativi a ventilazione, controllo dei fumi e altre misure di sicurezza, in base alle caratteristiche della struttura.

Quali sono le limitazioni per le auto con GPL

Per comprendere i criteri che regolano l’utilizzo delle vetture GPL, e le relative limitazioni, il principale riferimento normativo è il D.M. del 15 maggio 2020, che ha aggiornato il Codice di Prevenzione Incendi, cioè il D.M. del 3 agosto 2015. In linea generale, la normativa antincendio per i parcheggi prevede che le strutture idonee a ospitare auto GPL presentino:

  • adeguati sistemi di ventilazione e di rilevazione di eventuali fughe di gas, a seconda delle dimensioni e della profondità del parcheggio;
  • chiara segnaletica all’ingresso dell’autorimessa.
Parcheggio sotterraneo
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Le vetture devono invece essere dotate di un impianto conforme al Regolamento UNECE R67-01, un requisito solitamente rispettato dalla gran parte delle auto GPL immatricolate dopo il 2001. 

In assenza dei dispositivi di sicurezza definiti a livello europeo, il veicolo può sostare solo in piani fuori terra non comunicanti con i livelli interrati e, anche quando conformi, non può essere collocato a una quota inferiore a meno sei metri.

Dove non si possono parcheggiare le macchine GPL

Le limitazioni previste per le auto GPL si applicano anche alle autorimesse del condominio, che seguono le medesime disposizioni di legge di qualsiasi altra tipologia di parcheggio. A questo scopo, è utile rispondere a una domanda comune fra i residenti: si può parcheggiare un’auto GPL nel garage condominiale?

Affinché queste vetture possano essere posteggiate in parcheggi chiusi o garage sotterranei, è indispensabile che siano dotate di un impianto omologato ai sensi del Regolamento UNECE R67-01, ovvero provvisto di dispositivi di sicurezza per prevenire fughe di gas e situazioni di rischio. Tra questi, vi rientrano:

  • la valvola di eccesso di flusso, che blocca l’uscita del gas se ci sono guasti accidentali alle tubazioni;
  • la valvola di sovrapressione e il dispositivo termofusibile, che rilasciano o controllano la pressione in caso di sovratensioni termiche o incendi;
  • la valvola di intercettazione automatica, che chiude il flusso di gas quando il motore viene spento o si spegne in modo anomalo;
  • il dispositivo di non ritorno, per impedire il riflusso di GPL durante il riempimento;
  • il limitatore di riempimento all’80%, per lasciare spazio nel serbatoio alla dilatazione termica del liquido.

Senza queste caratteristiche, il veicolo può essere parcheggiato solo in piani fuori terra, limitatamente ai parcheggi sottoposti alla disciplina antincendio. Dopodiché, anche in presenza di un impianto conforme, l’auto GPL non può essere lasciata:

  • nei piani interrati situati a una quota inferiore a meno sei metri rispetto al piano esterno;
  • nelle autorimesse prive di impianti di ventilazione naturale o meccanica conformi al D.M. del 15 maggio 2020;
  • nelle aree comuni del condominio non destinate ufficialmente al parcheggio, come nelle corsie di manovra o sui passaggi pedonali.

Le auto a GPL possono essere parcheggiate nei garage?

Entrando maggiormente nel dettaglio delle caratteristiche delle autorimesse che possono ospitare auto GPL, la normativa antincendio per garage condominiali - ovvero il Codice Prevenzioni Incendi, cioè il D.M. del 3 agosto 2015, integrato dal D.M. del 15 maggio 2020 - prevede che:

  • le autorimesse con superficie superiore ai 300 mq rientrino tra le attività soggette ai controlli di prevenzioni incendi, ai sensi del Punto 75 dell’Allegato I al D.P.R. 151/2011. Sono quindi disciplinate dal Codice di Prevenzione Incendi su ventilazione, segnaletica e vincolo dei meno sei metri;
  • le autorimesse con superficie non superiore a 300 mq non rientrino, per il solo requisito dimensionale, tra le attività soggette ai controlli previsti dal D.P.R. 151/2011. Restano comunque applicabili le disposizioni di sicurezza pertinenti, comprese le indicazioni dei Vigili del Fuoco relative alla sosta delle auto GPL nei piani interrati e sotto quota meno 6 metri;
  • i parcheggi costruiti in base a normative precedenti seguono specifiche disposizione definite dal D.M del 15 maggio 2020, in alcuni casi mantenendo il titolo autorizzativo antincendio originario, salvo interventi di modifica o adeguamento che comportino la riqualificazione antincendio dell'opera.

Quali regole segue un box privato in condominio

È bene sottolineare che le regole previste per le autorimesse condominiali si estendono anche ai box di proprietà esclusiva inclusi nella medesima struttura di sosta. Il D.P.R. 151/2011 e la Regola Tecnica Verticale V.6, allegata al D.M. del 15 maggio 2020, precisano che il garage privato debba seguire esattamente le disposizioni previste per l’intero stabile. Di conseguenza, vige l’obbligo di rispettare:

  • i medesimi vincoli di quota, quindi l’impossibilità di parcheggio a meno 6 metri di profondità;
  • gli stessi vincoli di aerazione e altri limiti derivanti dalla documentazione antincendio specifica per il palazzo.

Per contro, per i box autonomi e separati dall’autorimessa comune, occorre verificare la specifica configurazione e la disciplina antincendio applicabile.

Quando il condominio può vietare il parcheggio

Non bisogna inoltre dimenticare che il regolamento condominiale, se di natura contrattuale, può introdurre regole più restrittive per la sosta delle auto GPL all’interno degli spazi condominiali. Ma il regolamento contrattuale, cioè quello disposto dal costruttore e accettato da ogni condomino all’atto d’acquisto, può vietare completamente il parcheggio di auto GPL?

In linea generale, le norme contrattuali possono prevedere restrizioni all’uso degli spazi comuni, più rigorosi rispetto alle regole generali. Può quindi contemplare un divieto di parcheggiare auto GPL, purché la clausola sia valida ed efficace nei confronti dei condomini interessati. 

Qualora non fossero previsti divieti contrattuali, la sosta potrà essere vietata o limitata solo in presenza di precise ragioni tecniche o normative, quali:

  • il mancato rispetto dei requisiti tecnici di legge da parte dell'autorimessa, indispensabili per ospitare auto GPL in sicurezza;
  • delle indicazioni contrarie espresse nella documentazione di prevenzione incendi - la SCIA o il Certificato di Prevenzione Incendi - rilasciata per lo stabile;
  • delle specifiche prescrizioni o richieste di adeguamento imposte dai Vigili del Fuoco.
Parcheggio del condominio
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Le regole per il GPL valgono anche per il metano?

Infine, è utile sottolineare che le disposizioni previste per le auto a GPL non valgono per estensione per i veicoli a metano, perché si tratta di gas e di impianti sostanzialmente diversi. A differenza del GPL, il metano è un gas più leggero dell’aria e, di conseguenza, in caso di fuga tende a disperdersi verso l’alto anziché accumularsi a livello del terreno. 

Questo comporta che il parcheggio di auto a metano nei garage condominiali sia sottoposto a restrizioni minori:

  • non vi è il vincolo della quota a meno sei metri, specifico per i veicoli GPL;
  • rimangono invece valide le altre disposizioni antincendio in base alle caratteristiche dell’autorimessa.

Anche in questo caso, un regolamento di natura contrattuale può prevedere clausole restrittive o divieti specifici per la sosta dei veicoli a metano, a patto che sia stato accettato da tutti i proprietari nei rispettivi rogiti o approvato all'unanimità.

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