Revisore contabile condominiale

Revisore contabile condominiale: le funzioni e quando è obbligatorio

Nei contesti abitativi complessi, la correttezza della gestione finanziaria è di particolare importanza. Per questa ragione, l'assemblea potrebbe decidere di nominare un revisore contabile condominiale: una figura professionale che analizza rendiconti e bilanci, verificandone la correttezza e rilevando eventuali criticità. A oggi, il revisore contabile non è obbligatorio, ma nominato solo a seguito di delibera assembleare. Una recente proposta di legge sulla revisione del condominio, tuttavia, potrebbe renderlo indispensabile per stabili di dimensioni molto elevate, oltre i 20 condomini.
Asciugacapelli in condominio

Asciugacapelli in condominio: quando può rappresentare un disturbo

Gli elettrodomestici possono diventare motivo di tensione fra i vicini, soprattutto se rumorosi. Ad esempio, l'uso dell'asciugacapelli in condominio può rappresentare una fonte di disturbo, soprattutto se l'apparecchio viene acceso in orari notturni o se il ricorso è eccessivamente frequente. L'articolo 844 del Codice Civile vieta le immissioni di rumori oltre la normale tollerabilità, mentre il regolamento condominiale può specificare delle precise fasce di silenzio. Eventuali violazioni possono essere punite con delle sanzioni o, ancora, con il risarcimento dei danni causati
Calcolo dell'avanzo di cassa condominiale

Avanzo di cassa condominiale: in che modo può essere impiegato

Per la corretta gestione delle parti comuni del condominio, una mirata gestione finanziaria è fondamentale. In sede di presentazione del bilancio annuale, può tuttavia verificarsi un avanzo di cassa condominiale: un surplus dovuto a quote versate dai condomini maggiori rispetto alle spese effettivamente realizzate. La sua gestione spetta all'assemblea, che può decidere di restituirlo ai singolo condomini, di utilizzarlo per ridurre le quote future o, ancora, impiegarlo per costituire un fondo cassa condominiale aggiuntivo.
Sala del commiato

Sala del commiato in condominio: quando serve l’autorizzazione

Sempre più di frequente, nei contesti urbani emergono questioni relative all'integrazione di servizi particolari negli edifici residenziali. Ad esempio, l'apertura di una sala del commiato in condominio: un'attività spesso permessa, ma che richiede specifiche attenzioni. In linea generale, l'effettiva possibilità di apertura dipende dalle normative regionali vigenti e, ancora, dal regolamento condominiale: quello contrattuale può vietare completamente il servizio, quello assembleare può imporre limitazioni d'orario o sull'uso delle parti comuni
friggitoria in condominio

Friggitoria in condominio, regole da rispettare e i divieti previsti

Quando viene aperta una friggitoria in condominio, la prima preoccupazione dei vicini è legata ai fumi e agli odori emanati, che se non gestiti correttamente potrebbero rendere difficile la convivenza. Ecco quali sono le regole che devono essere seguite dal titolare del locale e quali strumenti hanno gli altri condomini per difendersi
Verifica delle delibere nulle e annullabili

Delibere condominiali nulle e annullabili: le principali differenze

Può capitare che le decisioni prese dall'assemblea presentino vari problemi, tali da comprometterne la validità. Ma qual è la differenza tra delibere condominiali nulle e annullabili? Nel primo caso, si tratta di decisioni che presentano gravi vizi strutturali e, per tanto, sono invalide sin dalla loro adozione. Per le delibere annullabili, invece, si hanno irregolarità formali o procedurali, che determinano la validità della decisione fino alla sua contestazione. In questo caso, i condomini dissenzienti, astenuti o assenti hanno 30 giorni per procedere all'impugnazione.
condominio

Usucapione di un bene condominiale: quando è possibile? Casi pratici

L’usucapione di un bene condominiale è possibile quando un condomino ne fa un uso esclusivo, continuo, pacifico e inequivocabile per almeno vent’anni, comportandosi come unico proprietario ed escludendo concretamente gli altri. La semplice tolleranza non è sufficiente. È necessario avviare un giudizio e ottenere una sentenza che accerti l’usucapione. I casi più frequenti riguardano posto auto, pianerottolo, sottoscala, cantina, cortile e terrazzo condominiale, purché l’uso esclusivo sia dimostrato da opere stabili e dall’impedimento all’accesso degli altri condomini
Immagine di una coppia che pulisce una casa

Sbattere i tappeti in condominio, si può? Regole e cosa c'è da sapere

Analisi della normativa riguardante la pulizia di tappeti e tovaglie in ambito condominiale. Attraverso l'esame del Codice Civile e del Codice penale (articolo 674), si delineano le responsabilità dei condomini e i poteri del regolamento interno. Si approfondiscono, inoltre, i concetti di "immissioni moleste" e "getto pericoloso di cose", offrendo soluzioni pratiche per risolvere i conflitti tra vicini, nel rispetto del decoro architettonico, dell'igiene e della quiete pubblica, evitando sanzioni amministrative e procedimenti giudiziari
Condominio

Come nasce un condominio: le modalità previste dalla legge

Gli edifici condominiali rappresentano la soluzione abitativa più diffusa in Italia, ma come nasce un condominio? Non esiste un documento o un apposito processo burocratico per crearlo: la sua costituzione è infatti automatica. In presenza di alcune condizioni, il condominio si costituisce spontaneamente: in particolare, la condizione di base è la presenza di almeno due proprietà distinti nel medesimo edificio, che condividono parti comuni. Per le nuove costruzioni, l'atto pilota è il primo trasferimento di proprietà a terzi
Multa da parte dell'amministratore di condominio

L’amministratore di condominio può fare multe? Ecco in quali casi

La gestione dello stabile condominiale richiede attenzione ai comportamenti scorretti di alcuni condomini, con la necessità di sanzionare i responsabili. Ma l'amministratore di condominio può fare multe? Di solito, si limita a riscuotere le sanzioni comminate dall'assemblea, a meno che il regolamento condominiale includa espressamente la possibilità possa procedere in modo autonomo. In ogni caso, le multe devono essere chiaramente riportate nel regolamento condominiale e possono raggiungere la somma massima di 200 euro per la singola infrazione, 800 in caso di recidiva
caduta neve dal tetto

Caduta neve dal tetto: chi è responsabile e deve pagare i danni?

L’accumulo di neve sul tetto di un edificio può rappresentare un pericolo serio in caso di caduta. Lo stesso si può dire per il ghiaccio e per i ghiaccioli che sporgono da grondaie e balconi nel momento in cui si staccano. Ecco perché la manutenzione diventa decisiva. In caso di eventi atmosferici intensi, è importante seguire corrette regole per la rimozione della neve. Ma chi deve provvedere e chi è responsabile se succede qualcosa? Ecco come comportarsi
Professionista osserva i lavori edili

Interventi urgenti di messa in sicurezza in condominio: obblighi e riparto spese

Gli interventi urgenti sono opere indifferibili per la sicurezza di persone e beni o per il ripristino di servizi essenziali. L’amministratore può ordinarli senza delibera, con l’obbligo di riferirne alla prima assemblea per la ratifica della spesa. Gli oneri sono a carico dei condomini interessati, ripartiti secondo i millesimi di proprietà, salvo diverse convenzioni. L’urgenza tutela l’integrità del condominio e giustifica l’azione immediata di chi la dispone
Abbattimento albero condominiale

Abbattimento di alberi condominiali: le autorizzazioni necessarie

Le gestione degli spazi verdi in condominio richiede grande attenzione: ad esempio, come si procede all'abbattimento di alberi condominiali? In genere, l'intervento rientra fra le innovazioni vietate dal Codice Civile e richiede l'unanimità, a meno che non vi siano ragioni d'urgenza, di sicurezza o sanitarie. In ogni caso, oltre all'approvazione in assemblea, potrebbero rendersi necessarie specifiche autorizzazioni da richiedere in Comune e, limitatamente alle aree vincolate, anche agli enti territoriali preposti. Le spese sono divise fra i condomini in base ai millesimi di proprietà
Riunione condominiale

Cosa succede se non si va alle riunioni condominiali: i rischi

Per gestire la vita in condominio, le assemblee rappresentano uno strumento fondamentale. Ma cosa succede se non si va alle riunioni condominiali? Non esistono conseguenze di legge per gli assenti, tuttavia bisogna considerare che la mancata partecipazione impedisce di esprimere il proprio parere, su delibere che sono vincolanti per tutto il condominio. In casi gravi, come per una riunione completamente deserta, lo stabile potrebbe trovarsi impossibilitato a decidere su questioni importanti - quali manutenzioni e spese - che potrebbero influire sulla quotidianità di tutti i condomini
Vista laterale di sedia a rotelle per disabili

Obblighi del condominio sulla rimozione delle barriere architettoniche

L’abbattimento delle barriere architettoniche nel condominio comprende una serie di lavori finalizzati a rimuovere gli ostacoli che limitano l’accessibilità, la visitabilità e l’adattabilità degli spazi. In questo modo, si garantisce che gli ambienti comuni siano davvero fruibili a tutti i condòmini, inclusi coloro con ridotte capacità di movimento
Carico e scarico nel cortile condominiale

Carico e scarico nel cortile condominiale: quando è ammesso e i limiti

La gestione degli spazi comuni condominiali richiede sempre un bilanciamento tra le esigenze del singolo e quelle della collettività. Ad esempio, una questione dibattuta è quella delle attività di carico e scarico nel cortile condominiale: sono generalmente ammesse, purché la sosta sia momentanea, nei limiti previsti dal regolamento condominiale. Il singolo può infatti avvalersi delle parti comuni, purché non ne alteri la destinazione d'uso e non impedisca ad altri di fare altrettanto. Gli abusi, come le soste prolungate, possono però dar luogo a sanzioni e risarcimenti
Ponteggi in condominio

Normativa per i ponteggi in condominio: i principali riferimenti

Gli interventi di manutenzione e ristrutturazione sugli edifici condominiali richiedono il rispetto di fondamentali principi di sicurezza. Ad esempio, la normativa per i ponteggi in condominio - rappresentata soprattutto dal D.Lgs. 81/2008 - prevede norme molto rigide, per proteggere sia gli operai che i residenti nello stabile. Ancora, la norma UNI 11927 fornisce utili linee guida sulle modalità di installazione delle impalcature, sul rispetto delle vie di fuga e sulla sicurezza per l'intero condominio. Omissioni e danni possono dar luogo a risarcimenti, per condomini e negozi
riunione persone

Verbale assemblea condominiale: quando è incompleto e cosa fare

Il verbale dell’assemblea condominiale è il documento che attesta le decisioni dei condomini e tutela amministratore e partecipanti. Se incompleto o errato, la delibera può essere annullabile, soprattutto quando mancano elementi essenziali come l’elenco dei presenti, i millesimi o l’esito delle votazioni. In tali casi, assenti, contrari e astenuti possono impugnare la delibera entro 30 giorni. La nullità si verifica solo per vizi gravi, come mancata convocazione o oggetto illecito. Il verbale può essere corretto tramite rettifica assembleare o, nei casi più seri, con ricorso al giudice
Parcheggio per disabili in condominio

Condominio e parcheggio per disabili: quando predisporre il posto auto

La gestione degli spazi comuni condominiali richiede una particolare attenzione all'accessibilità. Ad esempio, predisponendo un parcheggio per disabili in condomino, bilanciando gli interessi dei singoli residenti con quelli della collettività condominiale. Le normative vigenti impongono spazi sufficienti per gli edifici realizzati o ristrutturati dopo il 1989. Per gli stabili precedenti, il condomino disabile può farne richiesta: in questo caso, l'assemblea non può rifiutarsi con una delibera, perché gli interessi di tutela del singolo prevalgono su quelli più generali comuni
Fondo cassa condominiale

Fondo cassa condominiale: a cosa serve e quando è obbligatorio

La corretta gestione delle spese comuni è fondamentale per la vita in condominio. Per questa ragione, spesso si rende necessario il fondo cassa condominiale: una riserva finanziaria che permette allo stabile di pagare servizi e fornitori, evitando il rischio di morosità. Questo strumento può essere istituito, tramite delibera assembleare, per qualsiasi tipo d'intervento, è però obbligatorio per le spese di manutenzione straordinaria e per le innovazioni. L'accantonamento dei fondi può avvenire in un'unica soluzione o, ancora, in base allo stato d'avanzamento dei lavori
Spese condominiali e assegno d'inclusione

Si possono pagare le spese condominiali con l'assegno di inclusione?

Per le famiglie che devono affrontare problemi economici, gli oneri connessi alla casa rappresentano una difficoltà non da poco. Ma si possono pagare le spese condominiali con l'Assegno di Inclusione? Generalmente no, perché la normativa in vigore non ammette esplicitamente questa possibilità. Tuttavia, lo si può fare indirettamente se le spese sono incluse nel totale di un canone di locazione mensile. Bisogna però prestare attenzione, perché i pagamenti non ammessi possono sfociare nella sospensione del beneficio o, ancora, nella sua decadenza.
Ristorante in condominio

Si può aprire un ristorante in condominio? Le norme da seguire

La presenza di attività commerciali in contesti condominiali impone un buon equilibrio tra le necessità degli imprenditori e i diritti dei residenti. Ma si può aprire un ristorante in condominio? Non vi sono limiti particolari di legge, tuttavia bisogna preventivamente verificare eventuali vincoli da regolamento condominiale. Ancora, si renderà necessario il rispetto degli orari di quiete e delle parti comuni del condominio, nonché le norme vigenti in materia di sicurezza, igiene, immissioni moleste di odori e rumori e di gestione dei rifiuti