Forniture del condominio

Chi sceglie i fornitori del condominio, tra assemblea e amministratore

Il condominio si avvale spesso di soggetti esterni qualificati per le proprie necessità di gestione: professionisti per le operazioni di pulizia, imprese edili per le ristrutturazioni, operatori di mercato per le utenze. Ma chi sceglie i fornitori del condominio? Di norma la decisione è a carico dell'assemblea, tramite delibere a maggioranza. L'amministratore può però intervenire autonomamente per forniture ordinarie e ricorrente, nei limiti di attribuzione e di preventivo, oppure in caso di urgenza, informando poi il condominio alla prima assemblea utile.
Pagamento in contanti delle spese condominiali

Pagamento delle spese condominiali in contanti: quando è possibile?

Tutti i proprietari sono chiamati a sostenere gli oneri per la gestione del condominio, in proporzione ai millesimi posseduti. Ma è possibile procedere al pagamento delle spese condominiali in contanti? Questa modalità di versamento è ammessa, purché si rimanga nei limiti di legge previsti, anche per il 2026 pari a 5.000 euro. È però utile sapere che l'utilizzo di metodi tracciabili, come il bonifico o il bollettino, risulta più comodo in caso di contestazioni, per poter dimostrare la propria posizione. L'amministratore deve depositare i contanti raccolti sul conto corrente condominiale
Rubinetto del condominio senz'acqua

Condominio senz’acqua: quali sono le cause e chi è responsabile

All'interno degli stabili condominiali si possono verificare diversi disservizi, tali da rendere la quotidianità dei residenti più complessa. È il caso di un condominio senz'acqua: una situazione che può causare profondi disagi, data l'essenzialità di questa fornitura. Le cause possono essere le più svariate: da problemi alle tubature interne fino a lavori sulla rete di distribuzione. L'amministratore deve attivarsi sia per verificare la natura dei guasti, che informando i condomini di eventuali interventi programmati o delle tempistiche di ripristino
uccelli sul balcone

Dissuasori acustici: normativa in condominio per cacciare gli uccelli

L'installazione di sistemi volti ad allontanare i volatili dagli edifici solleva diverse questioni giuridiche e pratiche. L'analisi si concentra sulla legittimità degli apparecchi sonori e ad ultrasuoni, valutandone l'efficacia reale e il potenziale impatto sul benessere di animali domestici e residenti. Si esaminano i criteri di ripartizione delle spese tra i proprietari, le maggioranze necessarie per le delibere assembleari e il rispetto dei vincoli legati al decoro architettonico, offrendo soluzioni definitive e incruente per la gestione delle infestazioni
Cancello sul pianerottolo

Cancello sul pianerottolo condominiale: quando si può installare

La gestione delle parti comuni richiede un bilanciamento tra le esigenze dei singoli e quelle della collettività, prestando attenzione alle situazioni più delicate. In particolare, si può installare un cancello sul pianerottolo condominiale? L'operazione è possibile ai sensi dell'articolo 1102 del Codice Civile, in qualità di uso più intenso della cosa comune, tuttavia non deve ostacolare il transito, alterare il decoro architettonico dell'edificio o impedire ad altri un uso paritario. In alcuni casi, potrebbero essere previste delle limitazioni ulteriori, in base al regolamento condominiale
Asciugatrice in garage

Asciugatrice in un garage condominiale: quando si può installare

Per chi dispone di spazi domestici ridotti, la gestione degli elettrodomestici più ingombranti non è sempre semplice. Ma è possibile installare un'asciugatrice in un garage condominiale? Non esiste un divieto assoluto, tuttavia è necessario rispettare sia eventuali limiti previsti da regolamento, che i vincoli sull'utilizzo delle parti comuni, se l'area parcheggio è condivisa. In linea generale, il singolo può avvalersi di un uso più intenso delle porzioni comuni, ma non può modificarne la destinazione d'uso ne inibire un pari utilizzo agli altri
Tende in condominio

Tende da sole: regole condominiali da rispettare per l’installazione

Per evitare scontri fra i condomini sulla gestione dell'aspetto estetico del condominio, esistono specifiche previsioni di legge e i regolamenti interni. Ad esempio, quali sono le regole condominiali per le tende da sole? La loro installazione è generalmente in edilizia libera e non richiede autorizzazione assembleare. Serve però rispettare il decoro architettonico dello stabile, eventuali limitazioni da regolamento condominiale e i diritti degli altri condomini. In alcuni casi, la predisposizione di tende può essere decisa dal condominio stesso, per garantire uniformità
Persone partecipano a un’assemblea condominiale

Convocazione assemblea condominiale in orario impossibile: è legale?

In Italia, la legge non impone orari rigidi per le riunioni di condominio, rendendo formalmente lecita la scelta di convocare la prima seduta in piena notte o all'alba. Questa strategia, definita 'prima convocazione fittizia', è utilizzata dagli amministratori per far slittare la riunione alla seconda convocazione. Tuttavia, il diritto dei condòmini non è privo di difese: la validità della seduta può essere contestata in presenza di regolamenti contrattuali restrittivi, violazioni nelle modalità di notifica o quando l'orario scelto configuri un'impossibilità oggettiva di partecipazione
Regolamento di condominio

Condominio senza regolamento: come avviene la gestione dello stabile

La gestione di uno stabile condominiale richiede la collaborazione di tutti i residenti e il rispetto di regole di base. Ma come si procede in un condominio senza regolamento? Il documento è obbligatorio per gli stabili con un numero di condomini superiore a 10, altrimenti è facoltativo. In assenza di specifici regolamenti, valgono le norme previste dal Codice Civile e, fatto non meno importante, le delibere dell'assemblea. Quest'ultima può infatti decidere di volta in volta su questioni che regolano la convivenza, garantendo la piena amministrabilità
Tanica di benzina

Si possono tenere taniche di benzina in casa o in garage?

La conservazione di carburanti in ambienti domestici è funzionale a esigenze pratiche, come l'alimentazione di attrezzi da giardino oppure backup energetici. Ma si possono tenere taniche di benzina in casa o in garage? In linea generale, non vi sono divieti assoluti per modeste quantità, ma la legge impone dei precisi limiti e dei criteri di sicurezza, per ridurre il rischio d'incendio o di scoppio. Ancora, per chi vive in condominio, il regolamento può imporre limitazioni specifiche o più stringenti. Esistono anche soglie per il trasporto, in base all'accordo ADR sui materiali pericolosi.
Condominio

L’amministratore deve rivelare chi non paga le spese del condominio, la sentenza della Cassazione

I libri contabili del condominio devono poter essere accessibili a ogni condomino. Non può essere richiamata la tutela alla privacy. Lo stesso vale per l’anagrafe condominiale. A stabilirlo è stata la Cassazione con l’ordinanza 7823/2026 depositata il 31 marzo. È però vietato esporre avvisi di mora o sollecitazioni di pagamento in spazi condominiali aperti a terzi. Scopriamo come cambia lo scenario
Tecnico specializzato addetto al controllo del locale dell’autoclave condominiale e della caldaia

Autoclave condominiale: come funziona, normativa e calcolo dei costi

L'installazione di un'autoclave condominiale rappresenta la soluzione tecnica principale per risolvere i problemi di scarsa pressione idrica negli edifici multipiano. Il sistema, regolato da specifiche norme del Codice civile e requisiti tecnici UNI, richiede una deliberazione assembleare con maggioranze qualificate. I costi di installazione e gestione seguono criteri di ripartizione millesimale differenziati in base alla natura della spesa, garantendo un servizio essenziale a tutte le unità abitative, specialmente quelle situate ai piani più alti dello stabile
Nuovo amministratore di condominio

Nomina del nuovo amministratore di condominio: come deve avvenire

Per gestire il condominio in modo efficace serve non solo la collaborazione di tutti i proprietari, ma anche un amministratore, obbligatorio quando i proprietari sono più di otto. Ma come avviene la nomina del nuovo amministratore di condominio? Sia che si tratti del primissimo incarico, che del cambio di amministratore, serve una delibera da parte dell'assemblea, con il raggiungimento di una maggioranza qualificata. La decisione assembleare è sempre necessaria, sia che il precedente professionista sia a fine in carico, sia per i casi di revoca o di dimissioni volontarie
Vibrazioni in casa

Vibrazioni in casa: cosa fare, i rischi e chi allertare in condominio

Tremori, oscillazioni e rumori sono frequenti negli stabili condominiali: in virtù del vincolo di condivisione degli spazi, serve sempre una certa tolleranza. Ma cosa fare per le vibrazioni in casa? Un certo tremolio più essere fisiologico, ma sollecitazioni eccessive possono essere connesse agli impianti dello stabile, al comportamento dei vicini o, ancora, a cause esterne all'edificio. È fondamentale identificarne le cause, anche con perizie sul posto, e informare l'amministratore di condominio, adottando poi contromisure come contropareti o contosoffitti isolanti
Muri perimetrali esterni del condominio

Muri perimetrali esterni del condominio: le funzioni e la proprietà

Nella gestione dello stabile condominiale, è indispensabile distinguere correttamente tra parti comuni e private. Non è però sempre semplice stabilire la natura di alcune porzioni, come nel caso dei muri perimetrali esterni del condominio. Poiché contribuiscono alla struttura complessiva dell'edificio e ne delimitano il volume, queste pareti sono generalmente considerate comuni, anche quando proteggono porzioni esclusive dello stabile, salvo titolo di proprietà diverso. Di conseguenza, tutti gli interventi di manutenzione sono a carico del condominio, con spese ripartite in base ai millesimi
Infiltrazioni alle fondamenta di condominio

Infiltrazioni alle fondamenta del condominio: chi paga gli interventi

La corretta gestione degli scarichi e degli impianti idraulici è fondamentale per la stabilità degli immobili, perché l'azione dell'acqua può causare gravi danni. Ma come si procede in caso di infiltrazioni alle fondamenta del condominio? È necessario innanzitutto indagarne l'origine, perché può essere naturale, imputabile a scarsa manutenzione, a difetti di costruzione o alla negligenza di singoli condomini. Riguardo ai costi, ne rispondono il condominio nel suo complesso, l'impresa costruttrice o il proprietario esclusivo, in base alla ragione che ha determinato i danni.
Apertura di un varco condominiale

Apertura di un varco nel muro condominiale: autorizzazioni necessarie

Nella complessità dei contesti di condominio, la realizzazione di nuovi interventi deve sempre essere ben ponderata. Ma quando si può procedere all'apertura di un varco sul muro condominiale? In linea generale, l'intervento è possibile se rientra nell'uso più intenso della cosa comune, rispettando però la stabilità, la sicurezza e il decoro dello stabile, oppure quando espressamente autorizzato dall'assemblea. Si rendono inoltre necessari specifici titoli abilitativi, a seconda della natura dell'intervento e del suo impatto strutturale
Raccomandata di convocazione dell'assemblea non ritirata

Raccomandata non ritirata sulla convocazione dell’assemblea: cosa fare

L'amministratore di condominio ha l'obbligo di avvisare tutti gli interessati di un imminente riunione di condominio. Ma cosa succede in caso di raccomandata non ritirata per la convocazione dell'assemblea? In linea generale, anche quando il condomino non è presente al momento della consegna, vale la data di deposito dell'avviso di giacenza all'interno della cassetta delle lettere. È però necessario che l'indirizzo sia corretto e che non sussistano degli impedimenti non imputabili al destinatario, come ad esempio un ricovero in ospedale.
Installazione della lavatrice in garage

Lavatrice nel garage del condominio: tutte le regole da rispettare

Per chi vive in un piccolo appartamento, sfruttare degli spazi extra come magazzino o per ospitare gli elettrodomestici può essere molto utile. Ma è possibile installare la lavatrice nel garage del condominio? Dipende da molti fattori, come il regolamento contrattuale, le norme antincendio vigenti e i vincoli su stabilità, sicurezza e uso delle parti comuni condominiali. In linea generale, la predisposizione non è vietata, ma non deve alterare la destinazione d'uso del garage, comportare problemi agli impianti comuni o determinare modifiche strutturali allo stabile
Condominio

Condominio: dalle novità sulla riforma a come comportarsi in assemblea

Il condominio di recente è stato un tema che ha guadagnato i riflettori dell’attualità. Si è infatti parlato della tanto discussa riforma, che era stata presentata lo scorso dicembre e che ora è stata ritirata, e del nuovo disegno di legge che è stato comunicato alla presidenza il 24 febbraio 2026. Ma a destare grande interesse, quando si parla di condominio, c’è anche un altro tema, un vero e proprio evergreen, quello legato alle assemblee condominiali. Per cercare di capire meglio quali sono le novità volte a riordinare la disciplina del condominio, modernizzare la categoria degli amministratori condominiali e colmare le lacune della Legge n. 220/2012, ma anche per approfondire alcune tematiche legate proprio alle assemblee condominiali, idealista/news ha preparato questa breve guida
Insegne luminose in condominio

Insegne luminose in condominio secondo l’art. 1102 del Codice Civile

Nei contesti condominiali è indispensabile bilanciare le esigenze dei condomini con quelle delle attività commerciali che sorgono nello stabile. Ma quali limiti impone l'articolo 1102 del Codice Civile sull'installazione di insegne luminose in condominio? Di norma, si può procedere all'affissione se non viene modificata la destinazione d'uso della parte comune, evitando di impedire un utilizzo paritario da parte degli altri condomini. Ancora, bisognerà prestare attenzione alle immissioni moleste, in base all'articolo 844 del Codice Civile
Real Estate

Riforma del condominio 2026: cosa succede ora

La proposta di legge A.C. 2692, per la riforma del condominio, è stata ritirata. A far discutere adesso c’è il disegno di legge n. 1816 recante “Nuove disposizioni in materia di disciplina del condominio negli edifici”, che è stato comunicato alla presidenza il 24 febbraio 2026. Quello che appare certo è che il tema cattura l’attenzione del mondo politico. E l’obiettivo sembra chiaro: riordinare la disciplina del condominio, modernizzare la categoria degli amministratori condominiali e colmare le lacune della Legge n. 220/2012. Ma cosa prevede questo nuovo progetto? Cerchiamo di scoprirlo insieme
Portiere del condominio

Alloggio del portiere in condominio: come funziona e quando è un obbligo

La predisposizione della portineria in condominio è spesso accompagnata da servizi aggiuntivi, affinché il professionista prescelto possa espletare le sue funzioni. Ma come funzione l'alloggio del portiere di condominio? Il locale deve essere concesso se previsto dal contratto individuale e a seconda delle disposizioni del CCNL. Di solito è in comodato d'uso gratuito, perché parte integrante della retribuzione. Se la portineria viene soppressa, l'appartamento ritorna nelle disponibilità del condominio, che può decidere di affittarlo a terzi
Piedi di donna disabile, sedia a rotelle, pavimento bianco

Come installare un montascale nel condominio anche senza l'unanimità

L'installazione di un impianto di risalita negli spazi comuni rappresenta un diritto fondamentale per garantire l'accessibilità. Si esamina il quadro normativo delineato dalla Legge 13/1989 e dal Codice civile, distinguendo tra innovazioni deliberate dall'assemblea e iniziative dei singoli condòmini. Si analizzano i criteri di ripartizione delle spese, le maggioranze necessarie per l'approvazione e le agevolazioni fiscali disponibili, come il bonus ristrutturazioni e l'Iva agevolata. Infine, si forniscono chiarimenti su obblighi e limiti tecnici
Delega per l'assemblea condominiale

Delega per l'assemblea condominiale: come funziona e limiti principali

Le riunioni di condominio rappresentano lo strumento principale per la gestione dello stabile, ma non sempre è possibile parteciparvi. Per ovviare a questo problema, si può ricorrere alla delega per l'assemblea condominiale: un documeno scritto, con cui si conferisce a una terza persona il proprio diritto di rappresentanza. Il delegante deve agire nel rispetto del condomino, anche rispettandone eventuali indicazioni di voto, purché la delega presenti i requisiti formali previsti dalla legge. Non è però possibile delegare l'amministratore di condominio