Simbolo di convivialità, il tavolo è uno di quei mobili che possono diventare il punto focale di una stanza perché concilia praticità e bellezza e, in alcuni casi, permette anche di ricavare più spazio. Per decidere se acquistare un tavolo fisso o allungabile, però, è necessario considerare una serie di fattori anche tecnici, che possono fare la differenza nella scelta finale.
Come calcolare i centimetri di un tavolo ideale per una stanza
Quando si ha la necessità di acquistare un nuovo tavolo, servono delle valutazioni molto precise sulle sue dimensioni; ecco allora qualche suggerimento per calcolare con metodo la grandezza di un tavolo rispetto a una stanza:
- valutare lo spazio a disposizione: poiché un tavolo non occupa solo il pavimento, bisogna considerare la distanza dalle pareti, lasciando all’incirca uno spazio di 60-70 cm per muoversi senza restrizioni;
- calcolare lo spazio tra le sedie: un tavolo da pranzo deve permettere ai commensali di stare seduti comodamente. Tra una seduta e l’altra dovrebbero esserci 60 cm;
- valutare tutti gli usi del tavolo: in case dagli spazi ridotti, il tavolo può anche essere usato come scrivania o come piano di appoggio per cucinare. In questo caso, la sua conformazione dovrà permettere di svolgere ogni attività con facilità;
- in caso di dubbi, tracciare il perimetro del mobile sul pavimento usando del nastro carta, e misurare tutti gli spazi attorno.
Quale tavolo occupa più spazio, rotondo o rettangolare?
A parità di posti a sedere, il tavolo rotondo richiede in genere più spazio libero intorno, mentre quello rettangolare può essere accostato a una parete per ridurre l'ingombro in una stanza e lasciare più spazio al centro.
Scegliere se optare per un tavolo tondo o rettangolare dipende quindi non solo dalle dimensioni del piano, ma anche dalla disposizione dei mobili e dalla possibilità di muoversi comodamente intorno a esso.
Le differenze tra tavolo fisso e allungabile
La differenza tra tavolo fisso e allungabile è squisitamente strutturale: i due modelli presentano caratteristiche specifiche che è utile conoscere per scegliere in maniera giusta. Ecco da cosa è caratterizzata la struttura di un tavolo fisso:
- è composto da un piano e da una base, che può avere un unico basamento centrale o un numero variabile di gambe;
- non presenta strutture di allungamento o binari sotto il piano, ma soltanto gli elementi di sostegno e lo spessore del piano stesso.
Il tavolo allungabile, invece, è progettato per modificare le dimensioni in base alle necessità. Le sue caratteristiche strutturali comprendono:
- un piano che può essere ampliato attraverso apposite prolunghe, integrate o separate, a seconda del modello;
- un meccanismo di apertura che consente di estendere la superficie, generalmente attraverso binari collocati sotto il piano;
- una struttura che permette di alloggiare le prolunghe e consentire il movimento del meccanismo, con soluzioni differenti a seconda del sistema di apertura.
Come scegliere tra tavolo fisso e allungabile per la propria casa
La scelta tra un tavolo fisso oppure un tavolo allungabile dipende dagli spazi che si hanno a disposizione, dalle esigenze del proprio nucleo familiare e anche dallo stile che si ha in mente per arredare la stanza specifica.
Dopo aver valutato gli ingombri, lo spazio per i passaggi e la comodità delle sedute, la decisione deve ricadere sul modello che permette di usare il tavolo con il massimo comfort, se possibile, mantenendo l’ambiente pulito e non sovraccarico.
In linea generale:
- il tavolo allungabile è adatto a spazi più piccoli e a tutti quegli ambienti dove è necessario modulare i mobili a seconda delle esigenze;
- il tavolo fisso, invece, funziona in sale da pranzo ampie, senza paura dell’ingombro.
Meglio tavolo fisso o allungabile? Il test della sedia in negozio
Prima di acquistare un tavolo, è importante verificare che le sue dimensioni siano compatibili con lo spazio disponibile anche quando ci si siede e ci si alza, e per farlo si può compiere il cosiddetto test della sedia: già all'interno del negozio di mobili si simulano i movimenti necessari per utilizzare il tavolo, controllando che la sedia possa arretrare senza ostacoli e immaginando una parete distante circa 80 cm dal bordo del tavolo.
Per i modelli allungabili, invece, l'attenzione deve concentrarsi sul sistema di apertura del tavolo: le guide devono scorrere con facilità e le prolunghe devono poter essere estratte e riposte senza fatica.
Errori comuni nella scelta tra tavolo fisso e allungabile
Tra gli errori più comuni nella scelta del tavolo c’è innanzitutto quello di valutare solo il numero di posti a sedere, senza considerare le proporzioni della stanza e lo spazio necessario per muoversi comodamente: il rischio è di acquistare un tavolo troppo grande rispetto allo spazio disponibile.
Nel caso di un modello allungabile, l’errore è non verificare che il meccanismo di apertura sia pratico e che ci sia spazio per riporre le prolunghe, se non sono integrate nella struttura.
Un altro sbaglio è infine non considerare dove sistemare le sedie aggiuntive quando il tavolo viene aperto, un fattore che non è di poco conto quando si devono ottimizzare anche i centimetri.








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