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Reddito di cittadinanza, aiuti per l'apertura di nuove imprese

Autore: Redazione

Il reddito di cittadinanza diventa anche un incentivo per aprire nuove imprese. O, almeno, questa sarebbe l’intenzione. L’ultima bozza del decreto legge prevede che chi avvia un'attività autonoma o un’impresa individuale entro i primi 12 mesi di fruizione del reddito di cittadinanza riceva in un’unica soluzione sei mensilità nei limiti di 780 euro.

In sostanza, si tratta di un aiuto per chi decide di mettersi in proprio e aprire un'attività rinunciando, di fatto, al reddito di cittadinanza mensile. Così il governo vuole incentivare l’imprenditoria erogando in un’unica soluzione sei mensilità di reddito di cittadinanza per avviare un’attività individuale. L’avvio di tale attività, però, va comunicata entro 30 giorni all’Inps, pena l’esclusione dal reddito di cittadinanza.

Sono previsti anche incentivi all'imprenditorialità per beneficiari del reddito di cittadinanza che fanno parte di un nucleo familiare, che dunque percepiscono sussidi più elevati rispetto ai 780 euro. Per chi avvia imprese o lavoro autonomo, sono previste nell'ultima bozza due mensilità di reddito di cittadinanza anticipate per il nucleo familiare a titolo di incentivo.

Va ricordato anche che sono previsti sgravi fiscali per le imprese che assumono beneficiari di reddito di cittadinanza. Tali agevolazioni possono variare dalle somme che si riferiscono da 5 a 18 mensilità. Se la risorsa viene assunta tramite agenzia per il lavoro o ente di formazione l’incentivo è riconosciuto a entrambi per il 50%.