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Per comprare casa a Milano a quante pizze devi rinunciare?

Per potersi permettere di vivere nel capoluogo lombardo potrebbe volerci un secolo

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comprare casa a Milano, quanto costa? / Gtres
Autore: Redazione

Quanto vale una casa in centro a Milano? A cosa bisogna rinunciare per potersene permettere l’acquisto? Risponde una ricerca di Yolt, applicazione per la gestione del patrimonio

A cosa rinunciare per comprare casa a Milano

Se vuoi comprare una casa in centro a Milano, rinunciare a qualche cena fuori o a qualche puntatina al cinema potrebbe non essere sufficiente come piano di risparmio. I “piccoli lussi” della vita quotidiana a cui bisognerebbe rinunciare rischiano infatti di essere un po’ troppi e comunque ben lontani dal soddisfare l’obbiettivo.

Incrociando dati di fonte Istat, Consob e altre, l’applicazione di gestione del denaro Yolt ha infatti rilevato che l’anticipo medio per un appartamento da 100mq in pieno centro a Milano è di 151.596 euro. Per potersi permettere tale somma occorre quindi rinunciare a ben 13.781 pizze, 2.526 pranzi per due da tre portate, 16.477 film al cinema o circa 101.000 corse in metro. 

Quanto tempo ci vuole per comprare casa a Milano?

In quanto tempo si potrebbe arrivare alla cifra voluta così facendo? Se dovesse fare affidamento esclusivamente sul denaro risparmiato sui caffè della mattina, a una coppia servirebbero oltre 66 anni per mettere da parte l’anticipo per comprare la proprietà suddetta in centro a Milano, ma per altre spese potrebbero volerci anche più di 100 anni. Ecco di seguito a quante attività occorrerebbe rinunciare e per quanto tempo per comprare una casa in centro a Milano secondo Yolt:

Yolt
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Quanto risparmiare per comprare casa a Milano

Forse la semplice rinuncia ai piccoli lussi non è sufficiente se si ha un obbiettivo così ambizioso: occorre una più seria pianificazione delle proprie spese e del proprio risparmio. Accorgimento che, secondo il Rapporto Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane 2018, solo una famiglia su tre adotterebbe. “Avere una visione chiara e in tempo reale dei propri soldi rende molto più facile risparmiare in modo efficace, - dichiara Cristel Lee Leed, Chief Marketing Officer di Yolt. - Inoltre, formare se stessi sulle proprie abitudini di spesa quotidiane è spesso il primo passo verso la realizzazione di un piano di risparmio realistico. È davvero importante che le persone abbiano un piano di risparmio a lungo termine. Nel momento in cui si è in consapevoli di cosa si sta risparmiando e spendendo non c'è più alcun motivo per non farsi un regalino di tanto in tanto, continuando tuttavia a raggiungere i propri obiettivi di risparmio”.