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Decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2020, il testo definitivo in Gazzetta

Tra le misure principali le norme per la lotta al contante

Il decreto fiscale legato alla manovra di bilancio è in vigore
Gtres
Autore: Redazione

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto fiscale legato alla legge di bilancio 2020. Una parte consistente del decreto è dedicata alla lotta al contante, ma ci sono anche novità per quanto riguarda la rottamazione ter.

Vediamo quali sono le principali misure contenute nel decreto fiscale legato alla legge di bilancio 2020.

  • Tetto per il contante - sarà di 2mila euro nel 2020 e 2021, mentre dal 2022 si riduce a mille euro.
  • Pagamenti elettronici - a partire dal primo luglio 2020 ci sarà un credito d'imposta pari al 30% delle commissioni su carte di credito e di debito per i commercianti che fatturano fino a 400mila euro. Per chi non accetta pagamenti elettronici arriva una sanzione di 30 euro più il 4% del valore della trasmissione.
  • Lotteria scontrini - Lasciando il proprio codice fiscale sarà possibile partecipare alla lotteria degli scontrini, i premi sono esentasse, vincite ulteriori per chi paga con strumenti digitali, il cosiddetto bonus befana. Le nuove norme entreranno in vigore a partire dal primo gennaio 2020.
  • Rottamazione ter - L'articolo 37 del decreto fiscale riapre i termini per aderire alla definizione agevolata. Nuova scadenza per la presentazione della rottamazione ter è il 30 novembre.
  • Partite Iva - Scadenza tra novembre e dicembre del secondo acconto Irpef, Ires, Irap per le partite IVA che dal 60% scende al 50%.
  • Divieto di fattura elettronica - Nel decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2020 è prevista l'estensione di un anno (fino al 31 dicembre 2020) del divieto di fattura elettronica per medici, ospedali, farmaci e altri soggetti che devono trasmettere i dati utili per la dichiarazione dei redditi precompilata al sistema tessera sanitaria.
  • Reverse change agli appalti - L'IVA sarà pagata direttamente dal committente (reverse change) ad appalti e subappalti che prevedono l'utilizzo di manodopera.