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Bonus baby sitter, le disposizioni del decreto “Cura Italia”

Il fondo istituito dall’Inps è limitato fino ad esaurimento delle risorse stanziate

Gtres
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Autore: Redazione

Una circolare dell’Inps si precisa che le risorse per il bonus baby sitter da 600 euro sono limitate. Vediamo come avverrà la selezione delle domande e i requisiti fissati dal decreto cura Italia.

L’Inps, infatti, ha comunicato chiaramente che le domande pervenute dopo il superamento dei limiti di spesa saranno messe in stand by. Eventualmente, potranno essere accolte solo nel caso in cui il governo decidesse di stanziare ulteriori fondi.

Requisiti bonus baby sitter

Il bonus baby sitter, sostanzialmente, è un voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting per l’assistenza e la sorveglianza.  Ne possono fare richiesta i genitori con figli minori fino a 12 anni di età in alternativa alla prestazione sotto forma di congedo specifico per un massimo complessivo di 15 giorni (non è prevista la cumulabilità).

Il limite dei 12 anni d’età si calcola al 5 marzo 2020, ovvero il giorno in cui sono state chiuse le scuole. Sostanzialmente, il bonus può essere riconosciuto se alla data del 5 marzo il bambino non avesse ancora compiuto il dodicesimo anno di età (decade il requisito in presenza di grave handicap)

Gli articoli 23 e 25 del decreto Cura Italia stabiliscono che possono fare richiesta del bonus baby sitter i lavoratori del settore privato e alcuni comparti della Pubblica amministrazione. Il bonus è riconosciuto anche ai lavoratori autonomi non iscritti all’Inps (ad esempio agli iscritti alle casse dei professionisti).

Per le famiglie con genitori separati, il contributo spetta al genitore che vive con il figlio, nel tal caso si rende necessaria la presentazione di autocertificazione. La misura del bonus è unica per famiglia: se ci sono due figli fino a 12 anni di età si possono presentare due domande da 300 euro l’una (o da 500 euro l’una nel caso dei lavoratori che possono arrivare fino a 1.000 euro).

Come presentare la domanda

Sarà possibile presentare la domanda per il bonus baby sitter dalla prossima settimana quando, sul sito dell’Inps, verrà attivata una “procedura semplificata con un Pin semplificato“. La domanda per il bonus baby sitter può essere presentata in tre diverse modalità:

  • tramite il sito istituzionale dell’Inps, seguendo il percorso “prestazioni e servizi”, “Tutti i servizi”, “Domande per prestazioni a sostegno del reddito”, “Bonus servizi di baby sitting”;
  • chiamando il numero verde 803164 o lo 06/164164;
  • attraverso i patronati (servizio gratuito).

Per poter utilizzare il bonus è necessario essere in possesso del libretto famiglia e che uno dei due genitori si registri sulla piattaforma delle prestazioni occasionali dell’Inps. Il bonus da 600 euro viene erogato sotto forma di voucher virtuali da 10 euro di valore l’ora (o suoi multipli). La baby sitter per riscuotere il proprio compenso – sempre attraverso la procedura telematica – dovrà indicare l’intenzione di usufruire del bonus “Covid-19”.