Cosa prevedono le nuove regole
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Saldi
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È partita la stagione dei saldi invernali 2023 e lo ha fatto con una novità. Lo scorso dicembre, infatti, il governo ha approvato un decreto legislativo che ha recepito la direttiva europea 2016/2161 con cui sono state introdotte nell’ordinamento italiano tutele per i consumatori. Vediamo di cosa si tratta. 

Saldi, le nuove regole

Adesso, per capire se il prezzo proposto in saldo è effettivamente vantaggioso, sarà sufficiente controllare il vecchio prezzo apposto accanto a quello scontato.

Come ricordato dall’Unione nazionale consumatori, in base alle nuove disposizioni, infatti, i negozianti devono ora indicare la percentuale di sconto e anche il prezzo più basso praticato per quel prodotto negli ultimi 30 giorni. Fanno eccezione i prodotti presenti sul mercato da meno di un mese, i prodotti agricoli e i prodotti alimentari deperibili.

Una regola che punta a tutelare i consumatori dai finti sconti. E nel caso in cui il commerciante non rispetti tale obbligo sono previste sanzioni che vanno dai 516 euro ai 3.098 euro.

Accanto, dunque, ai prezzi dei prodotti in saldo il negoziante deve indicare anche il prezzo più basso attribuito nell’ultimo mese per l’acquisto del prodotto. 

Saldi invernali 2023

I saldi invernali 2023 hanno preso il via martedì 2 gennaio. A partire per prime sono state Sicilia e Basilicata, seguite dalla Valle d'Aosta. Il 5 gennaio la stagione degli sconti si aprirà in tutte le altre Regioni d'Italia.

Secondo le stime dell'Ufficio Studi Confcommercio, saranno 15,4 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni persona spenderà circa 133 euro, per un giro di affari di 4,7 miliardi di euro.

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