Notizie su mercato immobiliare ed economia

Esenzione imu prima casa? a guadagnarci sarebbero soprattutto i ricchi

fonte: pimkie (flickr cc)
Autore: Redazione

Abolire tout court l'imu sulla prima casa è un'operazione di una straordinaria semplicità di esecuzione, ma non proprio un baluardo di equità. A far festa sarebbero infatti i contribuenti con i redditi più altri, mentre ben poca cosa andrebbe a quelli più modesti. A dirlo è un documento del ministero del tesoro che analizza i pro e i contro delle possibili varianti alla riforma dell'imposta

La cancellazione dell'imu sulla prima casa, con l'eccezione degli immobili accatastati come a/1, a/8 e a/9 è l'ipotesi fortemente spalleggiata dal pdl. Comporta un costo per lo stato di circa 4 miliardi, e un risparmio medio di circa 227 euro per i contribuenti. Peccato però che, secondo il documento redatto dal mef, a usufruirne sarebbero soprattutto i redditti più alti

Il beneficio sarebbe infatti di oltre 629 euro per i redditi superiori ai 120mila euro, che si riduce a 189 euro per i redditi fino a 10mila euro. Senza contare, sottolinea il tesoro, che la tassazione sulla prima casa esiste in praticamente tutti i paesi europei

Meglio quindi pensare a un rimodellamento dell'imposta che consideri il numero dei figli o il reddito isee anche se comporterebbe un maggior numero di adempimenti per il contribuente. Sono queste le ipotesi su cui spinge l'esecutivo che sta pensando a una riforma in due tappe. La prima entro l'8 o al massivo il 16 agosto per trovare le coperture per l'imu 2013 in modo da non cancellare l'appuntamento con la rata di settembre, e la riforma vera e propria con legge di stabiità, magari con l''introduzione dell'imposta unica