Notizie su mercato immobiliare ed economia

Tasi 2014, come effettuare il pagamento in ritardo con il ravvedimento operoso

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

Il 16 ottobre è scaduto il termine ultimo per il pagamento della prima rata della tasi 2014 in quei comuni che hanno deliberato le aliquote entro il 10 settembre. Chi non ha effettuato il versamento nei termini previsti può utilizzare il ravvedimento operoso, ovvero aggiungere alla somma le sanzioni e gli interessi. Ecco come fare

Ravvedimento sprint: pagamento entro 14 giorni dalla scadenza tasi. La somma da versare sarà pari all'importo dovuto più l'aggiunta degli interessi. Per esempio per 100 euro di imposta non versata dovrai aggiungere 20 centesimi per ogni giorni di ritardo, oltre agli interessi

Ravvedimento breve: dal 15º Giorno al 30º Giorno successivo alla scadenza. La sanzione è del 3% di quanto non pagato, più gli interessi questi sì calcolati su base giornaliera. Per 100 euro di imposta da pagare devi aggiungere 3 euro di sanzione oltre agli interessi

Ravvedimento lungo: dai 30 giorni dalla scadenza fino al 30 giugno giugno 2015. È possibile pagare la tasi con una sanzione del 3.75% più interessi

A chi non fa ricorso del ravvedimento operoso, si applica una sanzione ordinaria che prevede l'obbligo del saldo della cifra dovuto con l'aggiunta del 30% della stessa e degli interessi passivi  maturati e calcolati in base al numero di giorni trascorsi

Somma in eccesso

Se viene versata una somma superiore all'importo dovuto, questas potrà essere sottratta al saldo di dicembre

Tasi come pagare

Per pagare la tasi in ritardo devi usare il modello f24 o l'apposito bollettino postale, barrare la casella "ravv" e indicare nello stesso rigo dell'imposta, sommandoli, l'importo della sanzione più gli interessi. Per il pagamento della tasi sull'abitazione principale e relative pertinenze si utilizza il codice 3958, per il pagamento della tasi sugli altri fabbricati (codice 3961)

Se invece si utilizza il codice postale, il conto corrente è 1017381649 unico per tutti i comuni italiani. Anche in questo caso devi indicare il codice castale del comune, l'anno di riferimento, il numero di immobili, la tipologia (abitazione principale, fabbricati rurali, aree fabbricabili, altri fabbricati), se si tratta di acconto o di saldo (se si paga in un'unica rata barrare entrambi)

Per calcolare la tua tasi