Notizie su mercato immobiliare ed economia

Imu e Tasi, le sanzioni per il pagamento in ritardo

Sanzioni mancato pagamento IMU e TASI / Gtres
Sanzioni mancato pagamento IMU e TASI / Gtres
Autore: Redazione

Il 17 giugno è stato l'ultimo giorno a disposizione dei contribuenti italiani per versare l'IMU e la TASI sulle prime case di lusso e gli immobili diversi dall'abitazione principale. Ma come fanno i ritardatari a mettersi in regola? Possono utilizzare il "ravvedimento operoso" che dá loro un anno di tempo  per versare quanto dovuto con un importo maggiorato con gli interessi e le sanzioni corrispondenti. Ecco come funziona questo strumento.

Pagamento Imu in ritardo

Il ravvedimento operoso prevede il pagamento, oltre la somma dovuta, anche di sanzioni e interessi, che possono variare a seconda del ritardo con il quale verranno versati gli importi. Ci sono quattro diversi tipi di ravvedimento:

  • Ravvedimento sprint - per un ritardo fino a 14 giorni si calcola una sanzione pari allo 0,2% al giorno fino a un massimo del 2,8% per 14 giorni di ritardo più gli interessi (dal 1º gennaio 2015 il tasso di interesse annuo è stato fissato allo 0,5%);
     
  • Ravvedimento lungo - ritardo dal 31º giorno fino a un anno. La sanzione è del 3,75% più gli interessi, da calcolarsi al saggio legale annuo dello 0,5%;
     
  • Ravvedimento breve - per un ritardo dal 15º fino al 30º giorno, la sanzione da applicare sarà pari al 3% più gli interessi da calcolare (aliquota dello 0,5% annuo);
     
  • Ravvedimento medio - si applica dopo il 30º giorno e fino al 90º e prevede una sanzione fissa del 3,33% dell'importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale.

Come calcolare la tua rata della Tasi

Come calcolare la tua rata dell'Imu