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730 2017 precompilato, come accedere al modello

Autore: Redazione

Il 18 aprile sarà disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate il modello 730/2017 precompilato per la dichiarazione dei redditi. Il fisco ha pubblicato un provvedimento dove spiega passo per passo le diverse modalità per accedere al documento.

Come accedere al modello 730 precompilato 

Nel provvedimento pubblicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate vengono segnalate le varie modalità di accesso alla dichirazione da parte dei contribuenti e degli altri soggetti autorizzati.

Accesso diretto da parte del contribuente: - Il contribuente accede direttamente attraverso le funzionalità rese disponibili all’interno dell’area autenticata, utilizzando uno dei seguenti strumenti di autenticazione:

  • credenziali dispositive Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate in base a quanto previsto dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 79952 del 10 giugno 2009, con le modalità indicate nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate;
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o identità SPID di cui all’articolo 64 del Codice dell’Amministrazione Digitale; 
  •  credenziali dispositive rilasciate dall’INPS o dalla Guardia di Finanza o dal sistema informativo di gestione e amministrazione del personale della Pubblica Amministrazione (NoiPA), gestito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze;
  • credenziali rilasciate da altri soggetti individuati con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate. 

Il contribuente in relazione alla propria dichiarazione 730 precompilata puo' procedere alle seguenti operazioni

  • visualizzazione e stampa;
  • accettazione ovvero modifica, anche con integrazione, dei dati contenuti nella dichiarazione, e invio; - versamento delle somme eventualmente dovute mediante modello F24 già compilato con i dati relativi al pagamento da eseguire, con possibilità di addebito sul proprio conto corrente bancario o postale, nei casi di cui al punto 6.7;
  • indicazione delle coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale accreditare l’eventuale rimborso nei casi di cui al punto 6.7;
  • consultazione delle comunicazioni, delle ricevute e della dichiarazione presentata;
  • consultazione dell’elenco dei soggetti delegati ai quali è stata resa disponibile la dichiarazione 730 precompilata.

Accesso da parte del sostituto d’imposta, del CAF e del professionista abilitato -  Il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, il CAF o il professionista abilitato accede ai documenti previa acquisizione della delega.

Il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale accedono a una o più dichiarazioni 730 precompilate mediante la trasmissione all’Agenzia delle entrate, attraverso il servizio telematico Entratel, ovvero Fisconline per i sostituti di imposta con un numero massimo di 20 percipienti, di un file contenente l’elenco dei contribuenti per i quali richiedono i documenti, per l’accesso ai quali è stata acquisita la delega. Nel file inviato sono indicati i seguenti dati:

  • codice fiscale del soggetto richiedente (sostituto d’imposta, CAF, professionista abilitato);
  • codice fiscale del soggetto incaricato nell’ipotesi di cui al punto 4.2.2.1;
  •  l’elenco dei documenti di cui al punto 3.1 richiesti contenente, per ciascun contribuente, i seguenti elementi:
    • codice fiscale del contribuente; o reddito complessivo del contribuente esposto nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
    •  importo esposto al rigo “differenza” nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 (modello 730-3) o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
    • in alternativa ai dati relativi al reddito complessivo e al rigo differenza, se nel secondo anno precedente il contribuente non ha presentato la dichiarazione dei redditi, l’indicazione dell’assenza di dichiarazione;
    •  numero e data della delega di cui al punto 5; o tipologia e numero del documento di identità del contribuente delegante.
  • Richiesta via web - I CAF e i professionisti abilitati possono effettuare richieste di download dei documenti di cui al punto 3.1 relativi a singoli contribuenti, attraverso le funzionalità rese disponibili all’interno dell’area autenticata del sito dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, previo inserimento delle proprie credenziali Entratel rilasciate dall’Agenzia delle entrate, nonché dei seguenti dati del contribuente per il quale si richiede la dichiarazione 730 precompilata:
    •  codice fiscale del contribuente;
    • reddito complessivo del contribuente esposto nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
    • importo esposto al rigo “differenza” nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 (modello 730-3) o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
    • in alternativa ai dati relativi al reddito complessivo e al rigo differenza, se nel secondo anno precedente il contribuente non ha presentato la dichiarazione dei redditi, l’indicazione dell’assenza di dichiarazione;
    •  numero e data della delega di cui al punto 5;
    • tipologia e numero del documento di identità del contribuente delegante

Delega per l’accesso - Il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale acquisiscono le deleghe per l’accesso ai documenti, unitamente a copia di un documento di identità del delegante, in formato cartaceo ovvero in formato elettronico. 

La delega per l’accesso ai documenti di cui al punto 3.1 contiene le seguenti informazioni:

  • codice fiscale e dati anagrafici del contribuente;
  • anno d’imposta cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata;
  • data di conferimento della delega;
  • indicazione che la delega si estende, oltre all’accesso alla dichiarazione 730 precompilata 

Il sostituto d’imposta, il CAF e il professionista abilitato conservano le deleghe acquisite, unitamente alle copie dei documenti di identità dei deleganti. Le deleghe acquisite sono numerate e annotate, giornalmente, in un apposito registro cronologico, con indicazione dei seguenti dati:

  • numero progressivo e data della delega;
  • codice fiscale e dati anagrafici del contribuente delegante; 
  •  estremi del documento di identità del delegante

Presentazione diretta della dichiarazione - 

Il 18 aprile sarà disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate il modello 730/2017 precompilato per la dichiarazione dei redditi. Il fisco ha pubblicato un provvedimento dove spiega passo per passo le diverse modalità per accedere al documento.

Come accedere al modello 730 precompilato 

Nel provvedimento pubblicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate vengono segnalate le varie modalità di accesso alla dichirazione da parte dei contribuenti e degli altri soggetti autorizzati.

Accesso diretto da parte del contribuente: - Il contribuente accede direttamente attraverso le funzionalità rese disponibili all’interno dell’area autenticata, utilizzando uno dei seguenti strumenti di autenticazione:

  • credenziali dispositive Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate in base a quanto previsto dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 79952 del 10 giugno 2009, con le modalità indicate nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate;
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o identità SPID di cui all’articolo 64 del Codice dell’Amministrazione Digitale; 
  •  credenziali dispositive rilasciate dall’INPS o dalla Guardia di Finanza o dal sistema informativo di gestione e amministrazione del personale della Pubblica Amministrazione (NoiPA), gestito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze;
  • credenziali rilasciate da altri soggetti individuati con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate. 

Il contribuente in relazione alla propria dichiarazione 730 precompilata puo' procedere alle seguenti operazioni

  • visualizzazione e stampa;
  • accettazione ovvero modifica, anche con integrazione, dei dati contenuti nella dichiarazione, e invio; - versamento delle somme eventualmente dovute mediante modello F24 già compilato con i dati relativi al pagamento da eseguire, con possibilità di addebito sul proprio conto corrente bancario o postale, nei casi di cui al punto 6.7;
  • indicazione delle coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale accreditare l’eventuale rimborso nei casi di cui al punto 6.7;
  • consultazione delle comunicazioni, delle ricevute e della dichiarazione presentata;
  • consultazione dell’elenco dei soggetti delegati ai quali è stata resa disponibile la dichiarazione 730 precompilata.

Accesso da parte del sostituto d’imposta, del CAF e del professionista abilitato -  Il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, il CAF o il professionista abilitato accede ai documenti previa acquisizione della delega.

Il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale accedono a una o più dichiarazioni 730 precompilate mediante la trasmissione all’Agenzia delle entrate, attraverso il servizio telematico Entratel, ovvero Fisconline per i sostituti di imposta con un numero massimo di 20 percipienti, di un file contenente l’elenco dei contribuenti per i quali richiedono i documenti, per l’accesso ai quali è stata acquisita la delega. Nel file inviato sono indicati i seguenti dati:

  • codice fiscale del soggetto richiedente (sostituto d’imposta, CAF, professionista abilitato);
  • codice fiscale del soggetto incaricato nell’ipotesi di cui al punto 4.2.2.1;
  •  l’elenco dei documenti di cui al punto 3.1 richiesti contenente, per ciascun contribuente, i seguenti elementi:
    • codice fiscale del contribuente; o reddito complessivo del contribuente esposto nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
    •  importo esposto al rigo “differenza” nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 (modello 730-3) o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
    • in alternativa ai dati relativi al reddito complessivo e al rigo differenza, se nel secondo anno precedente il contribuente non ha presentato la dichiarazione dei redditi, l’indicazione dell’assenza di dichiarazione;
    •  numero e data della delega di cui al punto 5; o tipologia e numero del documento di identità del contribuente delegante.
  • Richiesta via web - I CAF e i professionisti abilitati possono effettuare richieste di download dei documenti di cui al punto 3.1 relativi a singoli contribuenti, attraverso le funzionalità rese disponibili all’interno dell’area autenticata del sito dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, previo inserimento delle proprie credenziali Entratel rilasciate dall’Agenzia delle entrate, nonché dei seguenti dati del contribuente per il quale si richiede la dichiarazione 730 precompilata:
    •  codice fiscale del contribuente;
    • reddito complessivo del contribuente esposto nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
    • importo esposto al rigo “differenza” nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 (modello 730-3) o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
    • in alternativa ai dati relativi al reddito complessivo e al rigo differenza, se nel secondo anno precedente il contribuente non ha presentato la dichiarazione dei redditi, l’indicazione dell’assenza di dichiarazione;
    •  numero e data della delega di cui al punto 5;
    • tipologia e numero del documento di identità del contribuente delegante

Delega per l’accesso - Il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale acquisiscono le deleghe per l’accesso ai documenti, unitamente a copia di un documento di identità del delegante, in formato cartaceo ovvero in formato elettronico. 

La delega per l’accesso ai documenti di cui al punto 3.1 contiene le seguenti informazioni:

  • codice fiscale e dati anagrafici del contribuente;
  • anno d’imposta cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata;
  • data di conferimento della delega;
  • indicazione che la delega si estende, oltre all’accesso alla dichiarazione 730 precompilata 

Il sostituto d’imposta, il CAF e il professionista abilitato conservano le deleghe acquisite, unitamente alle copie dei documenti di identità dei deleganti. Le deleghe acquisite sono numerate e annotate, giornalmente, in un apposito registro cronologico, con indicazione dei seguenti dati:

  • numero progressivo e data della delega;
  • codice fiscale e dati anagrafici del contribuente delegante; 
  •  estremi del documento di identità del delegante

Presentazione diretta della dichiarazione

Il 18 aprile sarà disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate il modello 730/2017 precompilato per la dichiarazione dei redditi. Il fisco ha pubblicato un provvedimento dove spiega passo per passo le diverse modalità per accedere al documento.

Come accedere al modello 730 precompilato 

Nel provvedimento pubblicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate vengono segnalate le varie modalità di accesso alla dichirazione da parte dei contribuenti e degli altri soggetti autorizzati.

Accesso diretto da parte del contribuente: - Il contribuente accede direttamente attraverso le funzionalità rese disponibili all’interno dell’area autenticata, utilizzando uno dei seguenti strumenti di autenticazione:

  • credenziali dispositive Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate in base a quanto previsto dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 79952 del 10 giugno 2009, con le modalità indicate nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate;
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o identità SPID di cui all’articolo 64 del Codice dell’Amministrazione Digitale; 
  •  credenziali dispositive rilasciate dall’INPS o dalla Guardia di Finanza o dal sistema informativo di gestione e amministrazione del personale della Pubblica Amministrazione (NoiPA), gestito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze;
  • credenziali rilasciate da altri soggetti individuati con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate. 

Il contribuente in relazione alla propria dichiarazione 730 precompilata puo' procedere alle seguenti operazioni

  • visualizzazione e stampa;
  • accettazione ovvero modifica, anche con integrazione, dei dati contenuti nella dichiarazione, e invio; - versamento delle somme eventualmente dovute mediante modello F24 già compilato con i dati relativi al pagamento da eseguire, con possibilità di addebito sul proprio conto corrente bancario o postale, nei casi di cui al punto 6.7;
  • indicazione delle coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale accreditare l’eventuale rimborso nei casi di cui al punto 6.7;
  • consultazione delle comunicazioni, delle ricevute e della dichiarazione presentata;
  • consultazione dell’elenco dei soggetti delegati ai quali è stata resa disponibile la dichiarazione 730 precompilata.

Accesso da parte del sostituto d’imposta, del CAF e del professionista abilitato -  Il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, il CAF o il professionista abilitato accede ai documenti previa acquisizione della delega.

Il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale accedono a una o più dichiarazioni 730 precompilate mediante la trasmissione all’Agenzia delle entrate, attraverso il servizio telematico Entratel, ovvero Fisconline per i sostituti di imposta con un numero massimo di 20 percipienti, di un file contenente l’elenco dei contribuenti per i quali richiedono i documenti, per l’accesso ai quali è stata acquisita la delega. Nel file inviato sono indicati i seguenti dati:

  • codice fiscale del soggetto richiedente (sostituto d’imposta, CAF, professionista abilitato);
  • codice fiscale del soggetto incaricato nell’ipotesi di cui al punto 4.2.2.1;
  •  l’elenco dei documenti di cui al punto 3.1 richiesti contenente, per ciascun contribuente, i seguenti elementi:
    • codice fiscale del contribuente; o reddito complessivo del contribuente esposto nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
    •  importo esposto al rigo “differenza” nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 (modello 730-3) o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
    • in alternativa ai dati relativi al reddito complessivo e al rigo differenza, se nel secondo anno precedente il contribuente non ha presentato la dichiarazione dei redditi, l’indicazione dell’assenza di dichiarazione;
    •  numero e data della delega di cui al punto 5; o tipologia e numero del documento di identità del contribuente delegante.
  • Richiesta via web - I CAF e i professionisti abilitati possono effettuare richieste di download dei documenti di cui al punto 3.1 relativi a singoli contribuenti, attraverso le funzionalità rese disponibili all’interno dell’area autenticata del sito dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, previo inserimento delle proprie credenziali Entratel rilasciate dall’Agenzia delle entrate, nonché dei seguenti dati del contribuente per il quale si richiede la dichiarazione 730 precompilata:
    •  codice fiscale del contribuente;
    • reddito complessivo del contribuente esposto nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
    • importo esposto al rigo “differenza” nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 (modello 730-3) o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
    • in alternativa ai dati relativi al reddito complessivo e al rigo differenza, se nel secondo anno precedente il contribuente non ha presentato la dichiarazione dei redditi, l’indicazione dell’assenza di dichiarazione;
    •  numero e data della delega di cui al punto 5;
    • tipologia e numero del documento di identità del contribuente delegante

Delega per l’accesso - Il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale acquisiscono le deleghe per l’accesso ai documenti, unitamente a copia di un documento di identità del delegante, in formato cartaceo ovvero in formato elettronico. 

La delega per l’accesso ai documenti di cui al punto 3.1 contiene le seguenti informazioni:

  • codice fiscale e dati anagrafici del contribuente;
  • anno d’imposta cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata;
  • data di conferimento della delega;
  • indicazione che la delega si estende, oltre all’accesso alla dichiarazione 730 precompilata 

Il sostituto d’imposta, il CAF e il professionista abilitato conservano le deleghe acquisite, unitamente alle copie dei documenti di identità dei deleganti. Le deleghe acquisite sono numerate e annotate, giornalmente, in un apposito registro cronologico, con indicazione dei seguenti dati:

  • numero progressivo e data della delega;
  • codice fiscale e dati anagrafici del contribuente delegante; 
  •  estremi del documento di identità del delegante

Presentazione diretta della dichiarazione - Il contribuente, dopo aver effettuato l’accesso può inviare telematicamente la dichiarazione accettata o modificata o integrata direttamente all’Agenzia delle entrate a partire dal 2 maggio.

L’Agenzia delle entrate fornisce, entro cinque giorni dalla presentazione della dichiarazione, una ricevuta identificata dallo stesso numero di protocollo telematico, rilasciato dall’Agenzia stessa, del file di presentazione contenente:

  • la data di presentazione della dichiarazione;
  • il riepilogo dei principali dati contabili