detrazione sport

Spese sportive: quale detrazione nel 730?

Le spese sportive dei figli di età compresa tra 5 e 18 anni sono detraibili nel 730 al 19%, fino a un massimo di 210 euro per ciascun figlio, con un risparmio massimo di 39,9 euro. Vanno indicate con codice 16 nei righi E8-E10 del modello 730 o RP8-RP13 del modello Redditi. La detrazione spetta a chi sostiene la spesa e richiede pagamenti tracciabili. In presenza di più figli, il limite si applica a ciascuno. Oltre allo sport, è possibile detrarre anche spese scolastiche, universitarie, sanitarie e di trasporto.
Spese funebri

Detrazione delle spese funebri: quanto si può recuperare sul 730?

Tra i momenti più complessi che le famiglie devono affrontare, la gestione di tutti gli oneri di un funerale rappresenta uno dei più duri. Tuttavia, vi sono degli aspetti economici da non sottovalutare, come la detrazione delle spese funebri. È infatti previsto un beneficio al 19% sull'IRPEF, per un tetto massimo di 1.550 euro, per ogni evento luttuoso. La detrazione non spetta unicamente ai parenti, bensì a qualsiasi soggetto che abbia sostenuto i costi. È però necessario sapere che il tetto massimo non è cumulativo: in presenza di più contribuenti, si divide pro quota
ragazza biglietto

Spese di trasporto pubblico nel 730: quali sono detraibili nel 2026?

Nel 2026 è possibile detrarre nel 730 le spese per abbonamenti al trasporto pubblico (bus, metro, tram, treni regionali), anche per familiari a carico. Restano esclusi biglietti singoli e servizi privati. La detrazione IRPEF riconosciuta è del 19% su un massimo di 250 euro annui, per un rimborso fino a 47,50 euro. Serve conservare ricevute e abbonamenti e verificare i requisiti. Le spese vanno inserite nel Quadro E, rigo E8-E10, codice 40, anche nel 730 precompilato controllando eventuali dati mancanti
banconote e soldi

Cosa succede se non faccio il 730: rischi e soluzioni

Non presentare il modello 730 può comportare conseguenze diverse in base alla propria situazione fiscale. Se l’invio avviene entro 90 giorni dalla scadenza, la dichiarazione è tardiva e prevede una sanzione ridotta; oltre questo termine è omessa, con multe più elevate. Chi è a debito rischia sanzioni fino al 240% dell’imposta non versata e, nei casi più gravi, anche conseguenze penali. Chi è a credito perde invece il rimborso spettante. È possibile rimediare presentando una dichiarazione tardiva o, dopo 90 giorni, il modello Redditi Persone Fisiche
modello 730

Modello 730 2026: le istruzioni su come e quando presentarlo

Stiamo entrando nel vivo della stagione fiscale della dichiarazione dei redditi. Come ogni anno il modello 730 2026 è lo strumento principale per lavoratori dipendenti e pensionati per denunciare i propri redditi all’Agenzia delle Entrate e anche per ottenere rimborsi in tempi rapidi. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul modello 730: istruzioni, quando presentarlo e come farlo in autonomia o tramite Caf
soldi e calcolatrice

Diniego 730 per il dipendente cessato nel 2026

Il rimborso del 730 spetta di norma al datore di lavoro, anche se il rapporto è cessato, purché abbia ricevuto il modello 730-4; altrimenti interviene l’Agenzia delle Entrate. In caso di licenziamento dopo l’invio della dichiarazione, resta responsabile l’ex datore di lavoro per la gestione del conguaglio. Può però verificarsi il diniego del 730, possibile solo in specifiche condizioni. In tal caso occorre controllare gli errori e presentare un 730 integrativo. Il diniego non è annullabile: l’unica soluzione è una nuova dichiarazione correttiva
coppia al pc

Detrazioni oneri ed erogazioni liberali: cosa sono e come funzionano

Le detrazioni oneri ed erogazioni liberali permettono di ridurre l’IRPEF grazie a spese sostenute e donazioni a enti specifici. Gli oneri sono spese detraibili, mentre le erogazioni liberali sono donazioni che possono essere detraibili o deducibili. La detrazione si applica con percentuali variabili (dal 19% al 35%) in base al beneficiario. Nel modello 730 vanno inserite nel Quadro E con appositi codici. La scelta tra detrazione e deduzione dipende dal reddito: la prima conviene con aliquote basse, la seconda con redditi elevati
donna con fogli in mano

Elenco documenti 730: guida pratica per la dichiarazione 2026

La stagione fiscale 2026 richiede ai contribuenti di preparare con attenzione i documenti per il modello 730, utili a evitare errori e ottenere eventuali rimborsi. I documenti si dividono in quattro categorie: dati personali, redditi, immobili e spese detraibili o deducibili. Tra questi rientrano CU, contratti, visure catastali, fatture e ricevute. Importanti anche le spese scaricabili, come sanitarie, scolastiche, mutui e assicurazioni, spesso detraibili al 19% se pagate con metodi tracciabili, salvo alcune eccezioni come farmaci e prestazioni sanitarie.
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Detrazione assicurazione auto: quando è possibile nel 730 e come fare

La detrazione dal 730 dell’assicurazione auto non riguarda la polizza RC auto obbligatoria, che dal 2014 non è più detraibile. È possibile però portare in detrazione nel modello 730 il 19% della quota di premio relativa alla copertura infortuni del conducente, se presente nella polizza e se rispetta i requisiti previsti dalla normativa. La spesa va indicata nel Quadro E tra gli oneri detraibili, conservando contratto e ricevute di pagamento tracciabili. L’importo detraibile segue i limiti previsti per le assicurazioni contro infortuni o rischio morte
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Novità modello 730/2026: cosa cambia e cosa si può scaricare

Il modello 730/2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025, introduce varie novità legate soprattutto alla riforma dell’IRPEF e a nuove regole su detrazioni e bonus. Confermati 3 scaglioni IRPEF e aggiornati alcuni limiti fiscali, mentre cambiano anche le detrazioni per figli e familiari a carico e quelle per alcune spese. Restano detraibili le spese sanitarie, scolastiche, mutuo, affitto e interventi sulla casa. Il 730 precompilato sarà disponibile dal 30 aprile 2026 sul sito dell’Agenzia delle Entrate, con possibilità di modifica e invio dal 20 maggio e scadenza al 30 settembre 2026.
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Rimborso 730 non arrivato: perché, come risolvere e chi chiamare

Ogni anno milioni di contribuenti attendono il rimborso 730, ossia la restituzione dell’IRPEF pagata in eccesso. A volte, però, il rimborso non arriva nei tempi previsti: questi variano in base al momento di presentazione del modello, alla presenza o meno di un sostituto d’imposta e alla tipologia di contribuente. I ritardi possono dipendere da invii tardivi, errori nei dati, controlli fiscali, problemi con datore di lavoro o INPS, oppure debiti con il Fisco. Lo stato del rimborso si verifica su busta paga, cedolino pensione, cassetto fiscale o sito INPS
donna che scrive documento

Modello 730 ordinario: cos’è, come funziona e come presentarlo

Il modello 730 è lo strumento più usato da dipendenti e pensionati per la dichiarazione dei redditi. Ne esistono diverse tipologie, ognuna pensata per esigenze specifiche: ordinario, precompilato, semplificato, congiunto, per eredi, aggiuntivo, correttivo e integrativo. Il modello 730 ordinario è la versione standard, da compilare manualmente o tramite CAF, con scadenza fissata al 30 settembre 2025. Rispetto al precompilato richiede più tempo e assistenza, mentre il semplificato punta a una compilazione più intuitiva e digitale. Conoscere differenze e scadenze evita errori e ritardi
calcolatrice e fogli

Modello 730 integrativo: guida completa per correggere gli errori

Il modello 730 integrativo consente di correggere errori o omissioni nella dichiarazione dei redditi già inviata, ad esempio spese detraibili non inserite, redditi dimenticati o dati del sostituto d’imposta. Esistono tre tipologie: il tipo 1 (a favore del contribuente), il tipo 2 (per correggere i dati del sostituto) e il tipo 3 (per entrambi). L’integrativa va presentata tramite CAF o professionista entro il 25 ottobre, con rimborso in busta paga o pensione generalmente a dicembre. Si distingue dal 730 rettificativo, predisposto dall’intermediario in caso di suoi errori.
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Bonus tredicesima nel 730/2025 o modello Reddito PF: come richiederlo

L’articolo 2-bis del decreto legge 113/2024 ha previsto un'indennità una tantum di 100 euro ai lavoratori dipendenti che percepiscono la tredicesima mensilità: ecco quali sono le indicazioni per verificare di averla ricevuta o di doverla richiedere nella dichiarazione dei redditi utilizzando il modello 730/2025 o il modello Redditi 2025 Persone Fisiche (PF)
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Guida 730 Agenzia Entrate 2025: istruzioni, novità e scadenze

La guida dell’Agenzia delle Entrate per il modello 730/2025 è disponibile dal 10 marzo e offre istruzioni dettagliate per la compilazione della dichiarazione dei redditi. Tra le principali novità: modifiche agli scaglioni IRPEF, ampliamento del 730 precompilato, nuove regole per detrazioni e crediti, bonus tredicesima e trattamento integrativo. Cambiamenti anche sui bonus edilizi, con riduzioni e nuove modalità di rateizzazione. Il modello, in versione ordinaria o precompilata, va presentato entro il 30 settembre, anche tramite CAF o intermediari.
Reddito da locazione breve nel 730

Reddito da locazione breve nel 730, dove indicare le somme percepite

Dove deve essere indicato il reddito da locazione breve nel 730? E cosa accade in caso di più appartamenti? Sul punto ha fatto chiarezza il Fisco. Si ricorda che per contratto di locazione breve si intende un contratto di locazione di immobile a uso abitativo, di durata non superiore a 30 giorni, stipulato da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa. Ma vediamo quanto precisato in seguito al quesito presentato da una contribuente
soldi prestito

I prestiti vanno dichiarati nel 730? Cosa detrarre e cosa no

Nel modello 730 non vanno dichiarati i prestiti, poiché non rappresentano reddito imponibile. C’è da dire, però, che alcuni finanziamenti possono essere detraibili, come i mutui per la prima casa, i prestiti per ristrutturazioni e quelli finalizzati a spese professionali. È possibile recuperare gli interessi passivi tramite un apposito Quadro del 730, allegando la documentazione rilasciata dalla banca o dall’ente erogatore
casa

Detrazione affitto nel 730: come funziona e chi può averla

Come ogni anno, quando si avvicina il momento in cui si deve compilare e presentare la dichiarazione dei redditi, ci si chiede quali siano le detrazioni di cui si può beneficiare, al fine di ridurre l’imposta dovuta. Tra le varie agevolazioni fiscali troviamo anche quella relative alle spese sostenute per il canone di locazione. Per evitare errori è bene sapere come funziona e chi ne ha diritto
scritta 730

Rimborso 730: quando arriva dall’Agenzia delle Entrate?

Quando si avvicina il momento di presentare la dichiarazione dei redditi, milioni di contribuenti iniziano a chiedersi quando arriva il rimborso del 730 da parte dell’Agenzia delle Entrate, ma spesso sorgono dubbi sui tempi di erogazione e su come verificarne lo stato. Quando arrivano i soldi del 730?
730 tasse

Che succede se non faccio la dichiarazione dei redditi? Tutti i rischi dell'omissione

La dichiarazione dei redditi (comunemente chiamata anche 730) rappresenta un obbligo fiscale fondamentale per i cittadini italiani, necessario per comunicare al fisco i propri redditi e determinare l'eventuale imposta dovuta. Bisogna specificare che, però, non tutti sono obbligati alla presentazione annuale del 730. Ma che succede se non si fa il 730, o nella peggiore delle ipotesi, se non lo si è mai presentato?
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Detrazione delle spese di ristrutturazione, quando spetta e quando indicare i costi sostenuti

Quando si può effettuare la detrazione delle spese di ristrutturazione? È necessario attendere la fine dei lavori per inserirle nel 730 oppure è possibile iniziare a detrarre i costi nel frattempo sostenuti? La questione è stata esaminata dal Fisco, che ha offerto i suoi chiarimenti. Vediamo quanto precisato, ricordando che l’agevolazione fiscale consiste in una detrazione Irpef del 50% sulle spese per la ristrutturazione di abitazioni e parti comuni di edifici residenziali
soldi

Rimborso 730 dall'Agenzia delle Entrate: quando arriva e come

Ogni anno, molti contribuenti si trovano a chiedersi quando arriverà il rimborso 730 dall'Agenzia delle Entrate. Questo rimborso rappresenta una somma di denaro che lo Stato restituisce ai contribuenti che hanno pagato più tasse del dovuto nell'anno precedente. Per comprendere meglio quando e come arriverà questo rimborso, è importante conoscere alcuni dettagli chiave come i tempi e le procedure dell'Agenzia delle Entrate, che possono aiutare a gestire meglio l'attesa