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La spesa sanitaria nazionale o la ristrutturazione dell'intero patrimonio edilizio, tanto ci costa l'evasione ogni anno

Autore: Redazione

Più di 100 miliardi di euro sfuggono al Fisco italiano ogni anno. La cifra è stata resa nota dalla commissione governativa sull’economia sommersa. Si tratta, esattamente, di 111 miliardi all’anno. Denaro che potrebbe bastare a pagare la spesa sanitaria nazionale per un anno o a ristrutturare l'intero patrimonio edilizio italiano.

Come evidenziato dal quotidiano La Repubblica, sia pure in diminuzione i dati provvisori del 2015, contenuti nella nota di aggiornamento al Def, non fanno presagire un cambio sostanziale di rotta. Il calo risulterebbe infatti di 3,9 miliardi e non c’è ancora una valutazione esatta del mancato introito Irpef dei lavoratori dipendenti irregolari, pari nel 2014 a 5,1 miliardi.

Elevati i numeri dell’evasione Irpef. Nel 2014 la propensione a evadere l’Irpef da parte del lavoro autonomo ha raggiunto il 59,4%. Il 3,5% non viene versato, ma il 55,9 per cento neppure dichiarato. Secondo i dati della commissione governativa sull’economia sommersa, in cinque anni l’aumento di questa evasione ha superato il 50%.

Sul fronte Iva, il differenziale fra l’Iva dovuta e quella effettivamente pagata tocca il 29,7%. L’Italia rappresenta quasi un quarto dell’evasione Iva dell’Unione europea, contro il 15,3% della Francia e il 3,9% della Spagna.

Bisogna poi considerare il non riscosso sul fronte dei redditi di impresa, dell’Irap e dei contributi previdenziali.

Ad emergere dallo studio è la fotografia di un Paese complesso, dove l’economia sommersa vale il 21,1% del prodotto interno lordo e l’evasione fiscale incide per il 24% sul gettito potenziale e dove sono necessarie mediamente 269 ore l’anno per adempiere a tutti gli obblighi fiscali, contro le 173 della media europea