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Limite contanti per il 2020, la decorrenza scatta a luglio

Dal 1° luglio 2020 limite contanti per i professionisti
Dal 1° luglio 2020 limite dei contanti per i professionisti / Gtres
Autore: Redazione

A partire dal 1° luglio 2020 scatta la decorrenza per il limite dei contanti. I professionisti potranno utilizzare il contante solo fino a 1.999,99 euro.

Se dunque dal 1° luglio 2020 scatta la decorrenza per il limite di utilizzo dei contanti fino a 1.999,99 euro, dal 1° luglio 2021 la soglia passa a 999,999 euro. E' questo uno dei fattori riguardanti il processo di dematerializzazione dell'attività professionale.

L'altro elemento, come evidenziato dal Sole 24 Ore, riguarda il "credito di imposta pari al 30% delle commissioni addebitate sui pagamenti ricevuti da consumatori finali con carte di credito, di debito e prepagate". Anche questo a partire dal 1° luglio 2020.

Il credito d'imposta è previsto dall'articolo 22 del decreto legge 124 del 2019, l'obiettivo è favorire l'utilizzo di mezzi alternativi al contante. Come spiegato, "il credito spetta dal 1° luglio prossimo per le commissioni dovute in relazione a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese unicamente nei confronti di consumatori finali, mentre l'obbligo di ricevere pagamenti elettronici - stabilito dall'articolo 15, comma 4, del decreto legge 179 del 2012 (cosiddetto decreto Sviluppo-bis) - non contiene una analoga esclusione relativamente ai soggetti passivi di imposta".

E' necessario poi che i ricavi o i compensi relativi all'anno d'imposta precedente non siano stati superiori a 400mila euro. E' possibile utilizzare il credito d'imposta maturato in compensazione "a decorrere dal mese successivo a quello in cui la spesa è stata sostenuta". E' inoltre necessario indicare il credito "nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di maturazione e in quelli successivi sino a quello in cui se ne conclude l'utilizzo".

 
 
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