Notizie su mercato immobiliare ed economia

Rottamazione cartelle, in arrivo una nuova proroga dei termini

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

Lo scorso 1° marzo sarebbero dovuti scadere i termini per il pagamento delle rate previste dalla rottamazione ter e dal saldo e stralcio. Tuttavia, il Ministero delle Finanze ha fatto già sapere che è al lavoro per differire la scadenza con una nuova proroga per la rottamazione delle cartelle.

Nella “nota-decreto” in questione, inoltre, viene specificato anche che non sono previste sanzioni per chi non ha pagato le rate della rottamazione ter e quelle del saldo e stralcio delle cartelle esattoriali. Anche se non c’è ancora una data certa, è al vaglio l’ipotesi di una proroga generalizzata e un’altra ancora più estesa per alcune categorie più in difficoltà.

Allo stesso tempo, il Ministero delle Finanze, starebbe pensando di introdurre la cancellazione totale per le cartelle esattoriali riferite agli atti più piccoli (fino a 5mila euro) per alleggerire tanto gli uffici quanto i contribuenti, magari prevedendo dei mini pagamenti per archiviare le pratiche.

Nel comunicato del Ministero delle Finanze si legge che “il termine riguarda le rate del 2020 ancora non versate a cui si aggiunge la prima rata del 2021 della rottamazione ter. Quindi, anche i pagamenti non sono avvenuti entro il 1° marzo saranno considerati tempestivi purché effettuati nei limiti del differimento che sarà disposto successivamente.

Anche per chi è in regola con il pagamento delle rate scadute nell’anno 2019 della rottamazione ter, saldo e stralcio e della “Definizione agevolata delle risorse UE”, il mancato, insufficiente o tardivo pagamento alle relative scadenze delle rate da corrispondere nell’anno 2020 e della prima rata 2021 non determina la perdita dei benefici delle misure agevolate se il debitore effettuerà comunque l’integrale versamento delle stesse entro il termine che fisserà l’annunciato decreto di proroga.