La versione definitiva del decreto Sostegni contiene, tra le altre misure, anche la tanto attesa pace fiscale 2021, ovvero il maxi condono delle cartelle esattoriali sotto i 5mila euro. Scopriamo i requisiti e le ultimissime notizie al riguardo.
Ad anticipare l’introduzione della pace fiscale 2021 era stato già il sottosegretario all’Economia, Claudio Durigon, che ha presentato la misura dichiarando apertamente che “l’obiettivo è alleggerire il magazzino dell’Agenzia delle Entrate”. Per farlo, il maxi condono cancellerà le cartelle esattoriali fino a 5mila euro relative al periodo compreso tra il 2000 e il 2010 (nell'ultima versione, infatti, è stato ridotto l'arco temporale che inizialmente doveva arrivare fino al 2015).
Pace fiscale 2021, a chi spetta
Tuttavia, a beneficiare della pace fiscale 2021 non saranno tutti i debitori indistintamente. Per accedere al condono delle cartelle esattoriale è necessario soddisfare dei requisiti specifici, vediamo quindi a chi spetta il condono delle cartelle esattoriali.
La pace fiscale 2021, a differenza di quanto era previsto nella bozza iniziale, terrà conto della situazione economica e patrimoniale in cui versa il soggetto che ha contratto un debito col Fisco. Il parametro che dà diritto al condono delle cartelle esattoriali è quello del limite dei 5mila euro, a patto che il debitore abbia un reddito fino a 30.000 euro nel 2019.
Tale soglia, quelle delle cartelle fino a 5mila euro, riguarderebbe quindi le multe per violazione del codice della strada, sanzioni per non aver pagato il bollo auto e per il mancato versamento della quota Imu e Tari (solo per fare alcuni esempi).
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