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Istruzioni ed esempio per il calcolo Imu della prima scadenza 2021

Pixabay
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Autore: Redazione

Vediamo qual è il calcolo Imu per la scadenza 2021 della prima rata che cade, come ogni anno, il 16 giugno. Il pagamento dell'Imu 2021 è dovuto sulla seconda casa e la prima casa di lusso, con un calcolo in parte diverso da quello per l'Imu 2020

Anche per il 2021, per il calcolo Imu bisogna partire dalla base imponibile che è uguale alla rendita catastale rivalutata del 5% a cui si applicano i moltiplicatori (coefficienti catastali) diversi per ogni tipologia di immobile. Al valore dell'immobile così ottenuto si applicano le aliquote decise dal Comune dove si trova il proprio immobile nel corso del 2020.

Volendo ad esempio fare il caso di un ipotetico contribuente possessore di  una seconda casa nel comune di Roma con rendita catastale uguale a 200. Per il calcolo dell'Imu 2021 bisognerà prima di tutto rivalutare la rendita del 5%. In questo caso

200 - 5% =  210

La rendita catastale rivalutata bisognerà poi essere moltiplicata per il coefficiente delle abitazioni che è uguale a 160

210x160=33.600

A questo valore dovranno poi essere applicate le aliquote decise dal comune per ciascuno immobile per il calcolo Imu 2020. In questo caso siamo a un'aliquota dell'1,06%

33.600x1.06%= 356,15 euro

Questa è l'Imu dovuta per tutto l'anno applicando le aliquote del 2020. Ma attenzione perché qui arriva la differenza con il calcolo dell'Imu 2020. Come spiegato anche dal MEF nelle faq dell'8 giugno 2020, la prima rata di giugno 2021 non è semplicemente uguale al 50% dell'importo totale, ma deve essere considerato l'effettivo stato dell'immobile, ovvero l'importo deve essere proporzionale ai mesi di effettivo possesso. Nel caso di un immobile acquistato il 1º marzo, quindi, la prima rata Imu 2021 sarà iguale all'Imu calcolata in base a 4 mesi di possesso.

Aliquote Imu 2021