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Superbonus 110 per un edificio unifamiliare in comproprietà, i chiarimenti delle Entrate

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Autore: Redazione

E' possibile beneficiare del superbonus 110 per cento per un edificio unifamiliare in comproprietà? A questa domanda ha risposto l'Agenzia delle Entrate. Vediamo quali sono le ultimissime notizie sul tema.

Con la risposta n. 656, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che ai fini dell'applicazione dell'agevolazione relativa al superbonus 110 per cento rileva che l'edificio costituisca una singola unità immobiliare iscritta nel Catasto Urbano Fabbricati, mentre risulta irrilevante la circostanza che i comproprietari appartengano o meno al nucleo familiare che vi risiede.

Di conseguenza, è possibile beneficiare del superbonus 110 per cento per un edificio unifamiliare in comproprietà. Nel dettaglio, l'Agenzia delle Entrate ha spiegato che è possibile "accedere al superbonus in relazione alle spese" sostenute "per l'esecuzione di interventi agevolabili eseguiti sul 'villino'" di cui si è comproprietari, "insieme a una persona estranea al proprio 'nucleo familiare', fermo restando il rispetto dei requisiti e degli adempimenti previsti dalla norma".

La risposta è arrivata in seguito all'istanza presentata da un contribuente. Nel caso specifico, l'istante ha fatto presente di essere comproprietario per la metà di un edificio residenziale censito alla categoria A/7 ("Abitazioni in villini"), senza parti comuni ad altri fabbricati, funzionalmente indipendente, con più accessi autonomi dall'esterno e destinato all'abitazione di un singolo nucleo familiare.

Il contribuente ha poi spiegato che in tale edificio risiede anagraficamente e ha dimora abituale insieme con la moglie, i due figli e la madre, precisando che l'altro comproprietario per la metà è la nipote che non risiede anagraficamente, né dimora abitualmente nell'edificio.

Volendo realizzare interventi ammissibili al superbonus 110 per cento, le cui spese verranno sostenute al 50 per cento da ciascun comproprietario, e considendo che l'articolo 1, comma 1, lettera i) del decreto del ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, il ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti dispone che "per edificio unifamiliare si intende quello riferito ad un'unica unità immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno e destinato all'abitazione di un singolo nucleo familiare", il contribuente ha chiesto all'Agenzia delle Entrate se in relazione alle spese per tali interventi è possibile fruire del superbonus, nonostante l'edificio sia in comproprietà con una persona fisica estranea al proprio nucleo familiare. 

Come evidenziato, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che sì, è possibile accedere al superbonus 110 per cento per le spese sostenute per interventi agevolabili eseguiti su un villino, quindi un edificio unifamiliare, di cui si è comproprietari insieme a una persona estranea al proprio nucleo familiare.