Scopri le scadenze fiscali di aprile 2026, ecco il calendario

calendario fiscale
Getty images

Come di consueto, con l’avvicinarsi del nuovo mese, è tempo di controllare il calendario degli appuntamenti con il Fisco, sia che si tratti di adempire ai propri obblighi con versamenti o tramite comunicazioni, a seconda dei casi. Scopriamo, allora, quali sono le principali scadenze fiscali di aprile 2026 e tutto quello che c’è da sapere per non farsi trovare impreparati sui pagamenti da effettuare per partite Iva, professionisti, aziende e non solo.

Scadenze fiscali del 1° aprile

Il primo giorno di aprile coincide con l’ultimo giorno utile per l’invio della comunicazione relativa all’accesso al credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali, effettuati o da effettuare nel 2026. La comunicazione per l’accesso al credito d’imposta e la successiva dichiarazione sostitutiva devono essere presentate esclusivamente in via telematica, tramite lo specifico servizio disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate, direttamente da parte dei soggetti interessati o avvalendosi di intermediari abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni.

Pubblicità

Scadenze del 10 aprile

Il 10 aprile scadono i termini per la comunicazione dei corrispettivi relativi alle operazioni in contanti legate al turismo, effettuate nell'anno 2025, da esercenti commercio al minuto e attività assimilate nonché da agenzie di viaggio e turismo, nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei Paesi dell'Unione europea ovvero dello Spazio economico europeo, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato, di importo pari o superiore a 1.000 euro e inferiori a 15.000 euro.

Scadenze del 15 aprile

A metà mese, le Associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza scopo di lucro e associazioni pro loco che hanno effettuato l'opzione per il regime fiscale agevolato devono provvedere all’annotazione, anche con unica registrazione, dell’ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento conseguito nell’esercizio di attività commerciali, con riferimento al mese precedente, nel Prospetto approvato con D.M. 11/02/1997 (Registro IVA Minori per le Associazioni Legge 398/91), opportunamente integrato.

Entro il 15 aprile, i soggetti passivi IVA sono tenuti a emettere e registrare le fatture differite relative alle cessioni di beni consegnati o spediti nel mese solare precedente, purché le operazioni risultino da documento di trasporto (DDT) o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali l’operazione è stata effettuata. La medesima scadenza riguarda anche le fatture riferite alle prestazioni di servizi rese nel mese solare precedente, a condizione che le stesse siano individuabili attraverso idonea documentazione.

Scadenze del 16 aprile

I datori di lavoro agricoli e non agricoli (compresi ex INPDAP, ex ENPALS, ex INPGI) sono tenuti al versamento all'INPS dei contributi previdenziali a favore della generalità dei lavoratori dipendenti, relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente tramite il Modello di pagamento unificato F24.

Sempre il 16 aprile, i contribuenti Iva mensili devono versare l’imposta dovuta per il mese di marzo (per quelli che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità si tratta, invece, dell’imposta relativa al secondo mese precedente), utilizzando il modello F24 con modalità telematiche e il codice tributo: 6003 - Versamento Iva mensile marzo.

Scadenze fiscali del 20 aprile

Gli esercenti, entro il 20 aprile, sono tenuti a effettuare il collegamento tra gli strumenti di pagamento elettronico (POS) e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (registratori telematici o procedura web “Documento commerciale on line”) mediante l’apposita funzionalità disponibile nel portale “Fatture e Corrispettivi”. Il collegamento consiste in una comunicazione logica all’Agenzia delle Entrate che associa i POS utilizzati agli strumenti di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.

Scadenze fiscali del 30 aprile

L’ultimo giorno del mese è prevista la trasmissione telematica della dichiarazione IVA IOSS relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) del mese precedente, da parte dei soggetti iscritti al (nuovo) Sportello unico per le importazioni (IOSS), indicando per ogni Stato membro di consumo l’imponibile, l’aliquota e l’imposta dovuta per le cessioni di beni ivi effettuate.

Il 30 aprile è anche l’ultimo giorno utile per l'invio della domanda di adesione alla nuova Definizione agevolata delle cartelle (Rottamazione-quinquies), prevista dalla Legge di Bilancio 2026, con le modalità, esclusivamente telematiche, che Agenzia delle entrate-Riscossione pubblicherà sul proprio sito internet.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account

Segui tutte le notizie del settore immobiliare rimanendo aggiornato tramite la nostra newsletter quotidiana e settimanale. Puoi anche restare aggiornato sul mercato immobiliare di lusso con il nostro bollettino mensile dedicato al tema.