Bonus con un ISEE sotto i 10.000 euro: ecco gli aiuti per il 2026

Tutte le agevolazioni per chi ha un ISEE inferiore a 10.000 euro: focus su importi e requisiti per accedere ai bonus
banconote euro
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Avere un ISEE basso può dare accesso a numerose misure di sostegno economico e agevolazioni comprendenti aiuti per affrontare le spese quotidiane, contributi per le famiglie con figli, supporto per le utenze domestiche e incentivi dedicati a giovani e disoccupati. Si può accedere a diversi bonus con un ISEE sotto i 10.000 euro, oppure inferiore a 9.796 euro, in base al tipo di beneficio. 

Tra queste misure di sostegno economico rientrano il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), l’assegno di inclusione (ADI), l’assegno unico con importo maggiorato, la carta acquisti, i bonus sociali per le utenze domestiche di luce, acqua e gas, oltre alle agevolazioni sulla TARI.

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Quali bonus per ISEE basso?

Anche per il 2026 per accedere ai bonus previsti dallo Stato, è necessario in molti casi presentare l’ISEE, per il quale si deve sapere la giacenza media e i documenti necessari. L’indicatore della situazione economica equivalente restituisce una fotografia della condizione economica delle famiglie, in base alla quale si determina o meno il diritto a ricevere certe agevolazioni. 

L’accesso a tutti i bonus con ISEE avviene in base alle fasce di questo indicatore che partono da un livello inferiore a 10.000 euro, fino ad arrivare a 40.000 euro. Più è basso l’ISEE maggiore è il numero di aiuti economici che si possono chiedere e al contempo aumenta anche l’entità del sostegno.

Il tetto massimo di ISEE da cui si parte è pari a 8.230,81 euro per la carta acquisti e il gradino superiore è fissato a 9.796 euro, per richiedere il bonus sociale, ossia uno sconto sulle bollette delle utenze domestiche e in particolare di energia elettrica, acqua e gas.

bonus isee
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Cosa significa avere un ISEE di 10.000 euro?

Quando si parla di ISEE, una delle soglie più rilevanti è quella dei 10.000 euro, valore che permette di ottenere diversi contributi e riduzioni sulle spese quotidiane. L’ISEE non tiene conto soltanto del reddito, ma anche del patrimonio mobiliare e immobiliare, del numero dei componenti della famiglia e di eventuali situazioni particolari, come la presenza di figli o persone con disabilità.

Molti si chiedono a quanto corrisponde un ISEE di 10.000 euro e in generale possiamo dire che significa rientrare in una fascia economica considerata bassa ed è quella che permette generalmente di ottenere gli aiuti più consistenti in termini di bonus sociali, agevolazioni fiscali e contributi economici destinati alle persone con maggiori difficoltà.

Assegno di inclusione (ADI)

L’assegno di inclusione, pensato per le famiglie con redditi bassi, ha sostituito il reddito di cittadinanza e per ottenerlo è necessario avere un ISEE non superiore a 10.140 euro, tenendo conto che l’importo varia in base alla composizione del nucleo familiare e può includere anche un contributo per l’affitto. L’assegno di inclusione è rivolto a nuclei familiari in cui siano presenti:

  • minori;
  • persone con disabilità;
  • over 60;
  • soggetti in condizioni di svantaggio sociale.

Supporto per la formazione e il lavoro (SFL)

Questa misura è pensata soprattutto per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro attraverso corsi di formazione, orientamento professionale, progetti utili alla collettività e politiche attive del lavoro. Il beneficio, che permette di avere 500 euro al mese, è destinato alle persone tra i 18 e i 59 anni che non rientrano nei requisiti per l’assegno di inclusione.

L’ISEE non deve superare i 10.140 euro, mentre il patrimonio mobiliare deve essere più basso di 6.000 euro per nuclei con 1 solo componente, di 8.000 euro per nuclei con 2 componenti e di 10.000 euro per nuclei composti da 3 o più componenti, con soglia aumentata di 1.000 euro per ogni figlio a partire dal terzo).

Carta acquisti

La carta prepagata è dedicata ad anziani over 65 e famiglie con bambini sotto i 3 anni. Il beneficio, pari a 40 euro mensili, viene caricato bimestralmente e può essere utilizzato per acquistare beni alimentari, prodotti sanitari e pagare bollette di luce e gas. Per ottenere la carta acquisti è necessario avere un ISEE non superiore a 8.230,81 euro.

Bonus sociale bollette (Luce, Gas, Acqua)

Il bonus sociale offre un sostegno automatico alle famiglie con un ISEE fino a 9.796 euro, limite che sale a 20.000 euro in presenza di almeno 4 figli. L’agevolazione comprende sconti sulle bollette domestiche: da 167,9 a 240,9 euro per l’energia elettrica, da 39 a 159 euro per il gas, oltre a una riduzione sulla fornitura idrica equivalente a 50 litri al giorno per ogni componente della famiglia. Inoltre, il decreto bollette 2026 introduce un contributo aggiuntivo di 115 euro per i beneficiari del bonus e uno sconto fino a 60 euro sulla bolletta della luce per chi possiede un ISEE non superiore a 25.000 euro, con cui accedere anche ad altri bonus nel 2026

Riduzione TARI (tassa rifiuti)

Il bonus sociale rifiuti è un sostegno offerto alle famiglie maggiormente in difficoltà, con il riconoscimento in automatico di uno sconto del 25% sulla TARI. Questo aiuto spetta ai nuclei familiari con tre figli a carico che hanno un ISEE fino a 9.796 euro, mentre in presenza di almeno quattro figli il limite sale a 20.000 euro.

Bonus asilo nido

Le famiglie con figli piccoli possono beneficiare di un contributo economico destinato a coprire le spese delle strutture per l’infanzia. L’importo varia in base all’ISEE e se questo è inferiore a 25.000 euro si arriva a percepire 3.000 euro, mentre per un ISEE compreso tra 25.001 e 40.000 euro si scende a 2.500 euro e oltre i 40.000 euro in assenza di ISEE, si avrà diritto a un bonus di 1.500 euro. Per i nati dopo l’1 gennaio 2024, l’importo del bonus può aumentare fino a 3.600 euro.

Esenzione ticket sanitario

Per le persone con basso reddito, il sistema sanitario nazionale prevede l’esenzione dal pagamento del ticket, riguardante visite specialistiche, esami diagnostici e prestazioni ambulatoriali, con la possibilità di estensione anche ai farmaci in alcuni casi. L’esenzione del ticket è prevista in base a 4 codici:

  • codice E01: relativo a persone di età inferiore a 6 anni o superiore a 65 anni, con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro;
  • codice E02: riguarda i disoccupati e loro familiari a carico, con reddito inferiore a 8.263,31 euro, aumentato a 11.362,05 euro con coniuge, con l’aggiunta di altri 516,46 euro per ciascun figlio;
  • codice E03: titolari di assegno sociale;
  • codice E04: pensionati al minimo con reddito inferiore a 8.263,31 euro.
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Bonus psicologo

Confermato anche per il 2026, questo bonus è destinato a coprire le spese di psicoterapia, presentando apposita domanda all’INPS. Il contributo massimo riconosciuto è di 1.500 euro per chi ha un ISEE fino a 15.000 euro, mentre tra 15.001 e 30.000 euro l’importo cala a 1.000 euro e tra 30.001 e 50.000 euro si riduce a 500 euro. 

Carta Cultura Giovani /Carta del merito

Promesse dal Ministero della Cultura, le due misure sono destinate ai giovani per l’acquisto di beni e servizi culturali, prevedendo ognuna l’erogazione di un importo pari a 500 euro. La carta della cultura giovani spetta a chi compie 18 anni nel 2026 e appartiene a nuclei familiari con ISEE fino a 35.000 euro. La carta del merito, invece, destinata agli studenti che conseguono il diploma di maturità con una votazione di 100 o 100 e lode.

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