La guida alle scadenze fiscali di novembre 2026, il calendario

Le più importanti scadenze fiscali previste nel nuovo mese per le partite Iva e non solo
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Con la fine di ottobre, puntuale, arriva anche il momento di controllare il calendario dei nuovi appuntamenti con il Fisco, che si tratti di adempire ai propri obblighi con versamenti o tramite comunicazioni, a seconda dei casi, anche a ottobre 2026 ci sono adempimenti che non si possono procrastinare. Per le partite Iva a metà mese si inizia a fare sul serio, tra i versamenti Inps e i versamenti dell’imposta sul valore aggiunto. Lunedì 16 novembre è il giorno più fitto del mese.

Scadenze del 2 novembre

Il primo lunedì del mese è il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta e degli intermediari relativa all'anno 2025 - Mod. "770/2026", esclusivamente in via telematica tramite Fisconline o Entratel. Il termine ordinario cade di sabato, il 31 ottobre, e quindi slitta al 2 novembre 2026.

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Stessa scadenza anche per i contribuenti che nel periodo d’imposta 2025 hanno esercitato, in via prevalente, una delle attività economiche del settore dell’agricoltura, delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio per le quali risultano approvati gli ISA, tenuti all’applicazione degli stessi per il medesimo periodo d’imposta e che intendono aderire alla proposta di CPB per i periodi d’imposta 2026 e 2027, devono presentare la comunicazione dei dati rilevanti ai fini della determinazione della proposta di Concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2026 e 2027. Entro la stessa data è possibile comunicare l'eventuale revoca, mentre non è ammessa alcuna remissione in bonis dopo la chiusura dei termini.

I soggetti ISA che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale per il 2024-2025 e che hanno scelto la rateazione con decorrenza dal 31 marzo 2025, devono versare la 20° rata (su un massimo di 24) dell'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali, nonché dell'IRAP, per le annualità 2018-2022 oggetto di adesione.

Scadenze del 16 novembre

A metà mese, i datori di lavoro, agricoli e non agricoli (inclusi gli ex enti INPDAP, ENPALS e INPGI), devono versare all'INPS i contributi previdenziali relativi alle retribuzioni maturate dai lavoratori dipendenti nel mese precedente, tramite modello F24. Stesso discorso per il versamento della terza rata trimestrale della quota fissa di contributi sul minimale di reddito per l’anno 2026. I contributi IVS sul minimale di reddito dovuti alla gestione artigiani e commercianti, devono essere versati, mediante i modelli di pagamento unificato F24.

A metà mese, i soggetti passivi IVA sono tenuti a emettere e registrare le fatture differite relative alle cessioni di beni consegnati o spediti nel mese solare precedente, purché le operazioni risultino da documento di trasporto (DDT) o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali l’operazione è stata effettuata. La medesima scadenza riguarda anche le fatture riferite alle prestazioni di servizi rese nel mese solare precedente, a condizione che le stesse siano individuabili attraverso idonea documentazione.

I contribuenti Iva trimestrali per opzione devono provvedere al versamento dell'IVA dovuta per il 3° trimestre, maggiorata dell'1% ad esclusione dei regimi speciali ex art.74, comma 4, D.P.R. 633/72. Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato, utilizzando il codice tributo: 6033 - versamento Iva trimestrale - 3° trimestre.

Scadenze del 30 novembre

I soggetti ISA che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale per il 2024-2025, introdotto dall'art. 2-quater del D.L. 113/2024 (conv. Legge 143/2024), e che hanno scelto la rateazione con decorrenza dal 31 marzo 2025, devono versare la 21° rata (su un massimo di 24) dell'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali, nonché dell'IRAP, per le annualità 2018-2022 oggetto di adesione.

L’ultimo giorno del mese scadono i termini per la trasmissione telematica della dichiarazione IVA IOSS relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) del mese precedente, da parte dei soggetti iscritti al (nuovo) Sportello unico per le importazioni (IOSS), indicando per ogni Stato membro di consumo l’imponibile, l’aliquota e l’imposta dovuta per le cessioni di beni ivi effettuate.

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