Rumori che corrono sullo scandalo Volkswagen e sulle pensioni di uomini e donne

Rumori che corrono sullo scandalo Volkswagen e sulle pensioni di uomini e donne

Volkswagen, lo scandalo si allarga anche al Vecchio Continente: Il ministro dei Trasporti tedesco Alexander Dobrindt - lo stesso che ha avviato la commissione d’inchiesta sullo scandalo - è stato accusato di essere stato a conoscenza del software proibito. Dobrindt ha ammesso che il problema delle emissioni riguarda anche le auto vendute in Europa. (Il Messaggero)
Rumori che corrono su una class action contro la Volkswagen e su Gmail

Rumori che corrono su una class action contro la Volkswagen e su Gmail

Volkswagen, si parla di una possibile class action mondiale: Emily Maxwell, avvocato californiano esperto nella tutela dei consumatori, ha ipotizzato una class action mondiale da 50 miliardi di dollari sulla Volkswagen. La casa automobilistica tedesca potrebbe sborsare una somma di 25 miliardi di dollari solo in America, dove le auto coinvolte nello scandalo emissioni sono 482mila. (Tgcom)
Rumori che corrono sul Def e sulle lettere inviate dal Fisco

Rumori che corrono sul Def e sulle lettere inviate dal Fisco

Def, Renzi: “Nel 2016 dobbiamo accelerare”: Il governo spera di poter avere a disposizione per il 2016 fino a un massimo di 17,9 miliardi di euro per mettere in atto il suo piano di rilancio dell’economia italiana. Nella Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza, che ha rivisto a rialzo le previsioni di crescita, si legge che nel 2016 il deficit potrà aumentare “fino a un importo massimo di 17,9 miliardi". Il presidente del Consiglio ha detto: “Nel 2015 abbiamo svoltato, nel 2016 dobbiamo accelerare”. (Il Messaggero)

Grecia, Alexis Tsipras ha (di nuovo) vinto le elezioni

Un’altra vittoria per Alexis Tsipras. Le elezioni anticipate in Grecia hanno infatti visto trionfare il premier uscente. Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Interno, Syriza si è confermato il primo partito, Nea Dimokratia è il secondo e Alba Dorata è il terzo
Rumori che corrono sul voto in Grecia e sull'Alitalia

Rumori che corrono sul voto in Grecia e sull'Alitalia

La Grecia torna al voto, i sondaggi parlano di un quadro incerto: Sono stati nove mesi molto turbolenti per la Grecia quelli trascorsi dallo scorso 25 gennaio, quando Syriza ha vinto con il 36,3% dei voti. Ora il Paese torna al voto e i sondaggi parlano di un quadro incerto. Alexis Tsipras punta ad ottenere la maggioranza assoluta, ma al momento quel che sembra delinearsi è un testa a testa tra Syriza e il centrodestra di Nea Demokratia. Nessuno dei due però sembra in grado di conquistare i 151 seggi necessari per governare da soli. (La Repubblica)

I 14 Paesi a rischio crisi del debito

Mentre si attende la decisione della Fed sui tassi di interesse americani, vediamo quali sono i 14 Stati nel mondo che presentano un elevato rischio di una crisi del debito governativa. Il quadro lo ha offerto l’organizzazione britannica Jubilee Debt Campaign
Rumori che corrono sulle riforme e sul contributo per l’autoformazione dei docenti

Rumori che corrono sulle riforme e sul contributo per l’autoformazione dei docenti

Riforme, Renzi: “Entro il 15 ottobre devono essere concluse”: Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, non sente ragioni: “Entro il 15 ottobre la legge di Stabilità deve essere presentata in Senato e questo rende anche ragione della data del 15 ottobre per la conclusione delle riforme”. Parole che arrivano in un momento molto delicato, in cui sono in gioco gli equilibri del governo con il ddl Boschi che continua a dividere il Partito democratico. (Agenzia)

Le stime del Pil in Italia, l’Ocse parla di uno 0,7% per il 2015

Nel documento di aggiornamento “Interim economic Outlook”, l’Ocse ha fatto sapere che la crescita del Pil italiano non andrà oltre lo 0,7% quest’anno e l’1,3% l’anno prossimo. I dati rientrano in un contesto in cui l’economia mondiale mostra segnali di lieve rallentamento, complice l’incertezza legata alla Cina e alle economie emergenti

Bad bank: la Ue è fiduciosa, ma avverte: “Non siano i contribuenti a pagare”

Si parla ancora della bad bank all’italiana. In occasione di un’audizione alle commissioni Industria, Attività produttive e Politiche Ue riunite di Camera e Senato, la commissaria Ue alla concorrenza, Margrethe Vestager, ha detto di essere fiduciosa del fatto che con le autorità italiane possa essere trovata una soluzione su tale questione, ma ha avvertito: "Non siano i contribuenti a pagare"
Rumori che corrono su Instagram e sull'accordo Grecia-Ue

Rumori che corrono su Instagram e sull'accordo Grecia-Ue

Instagram, è in arrivo la pubblicità tra le foto: Instagram, il social network delle foto, da oggi accoglierà in Italia e in altri 29 Paesi post sponsorizzati. A dare l’annuncio Luca Colombo, Country Manager di Facebook, che ha detto: “Siamo entusiasti di questo ulteriore passo avanti fatto dalla piattaforma, che permetterà alla nostra comunità di connettersi meglio e in modo più diretto con i brand che amano”. (Il Sole 24 Ore)