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Le aziende americane che licenziano di più nel 2014

Autore: Redazione

L'economia americana è in ripresa, ma nonostante questo ci sono grandi aziende pronte a tagliare migliaia di dipendenti. I dati del pil usa del secondo trimestre, salito del 4% rispetto allo stesso periodo del 2013, hanno positivamente scosso il gigante statunitense, eppure otto grandi realtà non mettono da parte i licenziamenti. Vediamo di chi stiamo parlando

- Barclay's: entro il 2019 la banca britannica prevede il licenziamento di 19mila dipendenti. Più di 9mila esuberi scatteranno nel regno unito, altri 7mila riguarderanno una divisione di investement banking, sezione che conta oggi su uno staff di 26mila dipendenti, con una larga presenza in quello che era stato il quartier generale di lehman brothers a new york

- Microsoft: la società ha annunciato il più robusto piano di esuberi della sua storia, il taglio di 18mila unità lavorative, effettuato per oltre la metà a spese delle sezioni device incorporate con l'acquisizione di nokia

- Hewlett packard: previsti tagli dagli 11mila ai 16mila lavoratori. Un'ondata di licenziamenti che va ad aggiungersi ai 34mila esuberi annunciati in precedenza e che dovrebbe tradursi in un risparmio annuo di un miliardo di dollari

- Cisco systems: l'azienda ha annunciato il taglio di 6mila posizioni nel prossimo mese. Il risparmio di costi dovrebbe allargare gli investimenti in settori giudicati più redditizi, dai software alle divisioni cloud

- Jp morgan: annunciato il taglio di 8mila dipendenti dalla sezione consumer & community banking, in un progetto di alleggerimento che punta a ridurre del 20% l'organico dalla sezione dal 2011 al 2015. Il taglio di 8mila dipendenti è stato poi ridimensionato dall'aggiunta di 3mila posizioni in altre settori

- Intel: previsto un taglio di circa 5.300 posizioni per far fronte a una crescita rallentata. Il colosso californiano sta cercando di riconvertire la produzione da aree sempre meno redditizie a business più valutati del tech

- Sony: previsto un piano di esuberi con un taglio di 5mila posizioni nelle unità aziendali che si occupano di tv e personal computer

- Macy's: calo di vendite per il gigante dei grandi magazzini usa, che è corso ai ripari tagliando cinque centri e 2.500 dipendenti